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barbecue

DRITTE PER UN BARBECUE FACILE, SICURO E GUSTOSO

Fare un barbecue è un’esperienza veramente piacevole, specialmente in questa stagione quando basta una griglia all’aperto e qualche amico, per una cena allegra, spensierata e di sicuro molto gustosa.

La cottura alla griglia è anche un modo sano per cuocere i cibi e un barbecue può essere la soluzione per preparare tutte le pietanze di un pasto, dalle bruschette per antipasto, alla frutta grigliata come dessert. La cottura al barbecue è inoltre piuttosto semplice e alla portata di tutti: basta seguire alcuni accorgimenti per un risultato salutare e sicuro.

Consigli per un buon barbecue

Preferite la cottura di cibi non congelati

In caso contrario prima di porli sulla griglia verificare che siano scongelati del tutto, diversamente non cuoceranno dentro o diventeranno troppo duri fuori.

Utilizzare grill o griglia perfettamente puliti

Non servono prodotti, basta riscaldare la griglia e spazzolarla a secco. Fatelo ogni volta, anche quando la griglia è nuova.

Munitevi di pochi ma indispensabili attrezzi

Guanti e grembiule possibilmente ignifughi e i guanti lunghi abbastanza da proteggervi fino al gomito. Attizzatoio per smuovere le braci e ravvivare la fiamma e pinze per girare i cibi.

Scegliete la posizione giusta per il grill

Lontano da piante e fronde. Schermate se potete il manto erboso e rinunciate al barbecue nelle giornate ventose.

Qualche consiglio culinario

Praticare dei piccoli tagli sul bordo della carne

Questo per evitare che si arricci durante la cottura e non cuocia bene in alcuni punti.

Salare a fine cottura

Per la carne di vitello salare addirittura prima di mangiarla.

Non battere, ne bucherellare la carne

Usare le apposite pinze, diversamente si disperderanno i liquidi e perderà in sapore.

Ricetta per il condimento

MARINATURA CLASSICA

Cosa serve:

  • Olio, sale, pepe, aglio, prezzemolo ed erbe aromatiche.

Regolatevi sulle quantità a seconda del cibo che deve essere marinato.

Come si fa:

  • Unite all’olio, l’aglio schiacciato, il sale e il pepe in grani, il prezzemolo tritato e un mazzetto di erbe aromatiche intero. Lasciate che la carne si marini per due ore circa.

SPENNELLATURA ALLA BIRRA

Cosa serve:

  • Birra, aceto di mele, uno spicchio d’aglio e poca cipolla tritata.

Come si fa:

  • Unite tutti gli ingredienti in una bacinella, coprite e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora. Spennellate la carne con il liquido durante la cottura.

SALSA BARBECUE

Cosa serve:

  • 200 gr di salsa di pomodoro
  • 2 cucchiai di aceto
  • 2 cucchiai di salsa Worcestershire
  • 2 cucchiai di senape
  • cipolla, aglio, olio, sale, pepe, tabasco e zucchero

Come si fa:

  • Fate rosolare in un cucchiaio d’olio, aglio e cipolla tritati. Sfumate con l’aceto. Aggiungete il pomodoro e le due salse mescolando. Rifinite con un pizzico di zucchero e condite a gusto con sale e pepe

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Ferragosto in Umbria

IDEE PER FERRAGOSTO IN UMBRIA

Per tutti quelli che per le ferie devono attendere ancora un pò, per chi già le ha fatte e per chi invece non può partire: occorre qualche idea per passare il Ferragosto! Ma niente paura, perché chi vuol trascorrere Ferragosto in Umbria può scegliere tra molte opportunità, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

COSA FARE A FERRAGOSTO IN UMBRIA

Visitare il lago Trasimeno e le sue isole

Potete regalarvi un’escursione naturalistica all’Isola Polvese o una più monumentale e anche mondana all’Isola Maggiore. L’imbarco per l’Isola Polvese è al molo di San Feliciano mentre per l’Isola Maggiore ci si può imbarcare da Passignano, Castiglion del Lago e Tuoro. Vi consigliamo scarpe comode e fascia porta bebè visto che alcuni tratti escursionistici delle isole non sono facilmente percorribili con i passeggini.

Visitare il lago significa anche fermarsi tra i suoi borghi, Corciano, Panicale, Castiglion del Lago, per la XXXX edizione della Rassegna Internazionale del Folklore e per il Capodanno d’Estate in programma la sera del 14 agosto, con spettacolo pirotecnico a partire dalla mezzanotte. Senza dimenticare Città della Pieve, dove è in corso in quei giorni Il Palio dei Terzieriuna rievocazione storica in costume molto suggestiva e che attira ogni anno moltissimi turisti. E’ prevista proprio per il 15 di agosto, l’appuntamento clou della manifestazione, Il lancio della sfida, ma nel corso di tutta la manifestazione si potrà assistere a spettacoli e duelli in costume, visitare le botteghe artigiane e il mercato rinascimentale.

Cultura, musica e buon cibo

Di feste paesane ce ne sono praticamente in ogni angolo della regione. Vi diamo qualche spunto, segnalandovi le più particolari, per un Ferragosto in Umbria davvero per tutti i gusti.

A Corciano, dal 5 al 20 agosto, è tempo di Corciano Festival, una rievocazione storica che si ripete ogni anno e che vede proprio nella giornata del 15 agosto la sfilata in costume del corteo storico del Gonfalone.

Festa di San Bartolomeo (Foligno), che per il 15 agosto organizza passeggiata con colazione sulle colline e pranzo di Ferragosto presso il bosco del Convento.

Ferragosto a Quadrelli (Terni), un paese che per l’intera settimana del Ferragosto, propone il miglior folklore umbro con un programma molto ricco per il visitatore e carico di atmosfera.

Finisce il 13 agosto ad Amelia (Terni), Il Palio dei colombi, una rievocazione medievale nella magica atmosfera di questo borgo.

A Massa Martana, Festa del Gelato, dal 6 al 15 agosto e notte bianca il 14 agosto.

Nello splendido borgo di Torgiano, 34esima edizione dei Vinarelli, con spettacoli musicali e taverne aperte per il borgo.

Piscine, acqua park e parchi avventura

Speriamo in un caldo Ferragosto e in questo caso un’ottima idea sarebbe passare la giornata in una delle piscine o degli Acquapark della Regione.

Se invece siete degli amanti dell’aria di montagna, allora i Parchi Avventura (Activo Park a Scheggino, Parco Avventura al Lago di Fiastra e Frasassi Avventura) fanno al caso vostro. Per chi invece vuole un’esperienza naturalistica tra gli animali c’è il Leo Wild Park a Todi, che per la giornata del 15 agosto sarà aperto in open day, mentre il 13 e il 14 e il 19 e 20 agosto, su prenotazione.

Scoprire la cascata delle Marmore

Per tutto il week end di Ferragosto e per i giorni 15 e 16 agosto, il Parco rimarrà aperto dalle ore 09:00 alle ore 22:00 e l’apertura delle acque della cascata sarà dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 22:00.

Potete scegliere tra due tipologie di visite:

La cascata in 100 passi – Visita breve della durata di 30 min circa, su un percorso corto e facile. Adatto a chi ha bambini piccoli, perché fornisce un’idea comunque completa di questa bellezza regionale, ma in poco tempo e senza stancare. Consultate qui il calendario degli orari.

I segreti del parco – Si parte dal Belvedere inferiore per addentrarsi all’interno del Parco e scoprire le caratteristiche più curiose ed interessanti di flora e fauna che vi abitano. La passeggiata ha la durata di 1 h e 30 min. circa ed è consigliata per chi ha bambini più grandicelli, visto la lunghezza, pendenza e discontinuità del percorso. E’ consigliato abbigliamento comodo e scarpe da trekking. Qui gli orari.


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L'oro dei Molini

L’ORO DEI MOLINI, DALLA TERRA IL PANE

Da venerdì 4 a domenica 8 agosto a Molini di Sellano (Pg), si celebra il grano, da sempre la materia prima più preziosa per il sostentamento della popolazione, con la manifestazione L’Oro dei Molini, dalla terra il pane.

L’Oro dei Molini con i bambini

Nel corso di tutto il week end, si potrà assistere a tutte le fasi di lavorazione del grano: mietitura, trebbiatura, molitura e panificazione e ci si potrà immergere nel modo rurale del 900, nei mestieri e nelle tradizioni popolari contadine.

Le attività principali si svolgeranno nelle giornate di sabato e domenica.

Sabato 5 agosto e domenica 6 agosto, dalle ore 11:00, potrete gustarvi una PASSEGGIATA IN CARROZZA per le vie del paese e per i più piccoli PASSEGGIATE CON GLI ASINELLI.

Potrete visitare la mostra dei mestieri, degli attrezzi e degli oggetti del MONDO RURALE DEL 900, oppure IL PICCOLO MONDO ANTICO, esposizione di oggetti dell’epoca in miniatura.

Ed infine assistere alla rappresentazione di SCENE DI VITA QUOTIDIANA CONTADINA.

Non mancate poi una visita al vecchio mulino di Orsano: saranno organizzate delle visite guidate e per adulti e bambini il laboratorio IMPARIAMO A FARE IL PANE; sicuramente una bella occasione per passare del tempo con i propri figli e riscoprire i segreti del “cibo per eccellenza” alla base della nostra alimentazione.

Saranno allestiti infine degli stand gastronomici aperti sia a pranzo che a cena e un mercatino di prodotti tipici e artigianali per le vie del paese.

Per ulteriori informazioni potete scrivere alla mail procamorro.orsano@libero.it o chiamare direttamente il numero 327 95 11 027.


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Palio delle barche

AL TRASIMENO PER IL PALIO DELLE BARCHE

Torna anche quest’anno per la sua 34°esima edizione IL PALIO DELLE BARCHE. Si tratta di una rievocazione medievale della storica battaglia tra due famiglie nobili perugine, i Baglioni e gli Oddi, e che vide quest’ultimi dover fuggire dal castello, barche in spalla.

Quella corsa tra vicoli e scalinate del centro storico, oggi rivive nella sfida tra i 4 rioni della cittadina di Passignano: Rione San Donato, Rione La Regina, Rione La Rondolina, Rione Oliveto.

Palio delle barche: gli appuntamenti da non perdere!

Si inizia domenica 23 luglio ore 21:30, con la consegna delle chiavi della città e la presentazione del Palio.

Lunedì 24 luglio ore 22:30, uno magnificente spettacolo pirotecnico, simulerà l’incendio del castello.

Venerdì 28 luglio ore 22:00, corsa delle brocche.

Sabato 29 luglio ore 22:15, lancio della sfida tra i rioni.

Domenica 30 luglio ore 18:15, XXXIV Palio delle Barche.

In queste date il lungo lago di Passignano sarà completamente chiuso al traffico. Per tutta la durata della festa, ogni sera ci sarà animazione, giocoleria, mercatini, mostre, musica, spettacoli medievali e taverne aperte.


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Civita di Bagnoregio

CIVITA DI BAGNOREGIO: “LA CITTA’ CHE MUORE”

Continua il nostro viaggio tra i borghi più belli del nostro paese. Oggi parliamo di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo: un angolo di paradiso dove il tempo sembra essersi fermato e dove potrete godere di un atmosfera veramente surreale. Da sempre conosciuta come la città che muore, è situata sulla vetta di un colle formato da tufo e argilla: un terreno in continua erosione che porta la cittadella a scendere inesorabilmente di altura.

Inviata speciale per questa gita fuori porta (ma ad un passo da qui) è Valentina, una mamma umbra, che insieme alla sua famiglia ha deciso di passarci una giornata di festa: seguiamola nel suo tour e scopriamo insieme a lei questo bellissimo borgo.

Civita di Bagnoregio: il racconto di Valentina

“Civita di Bagnoregio è un piccolissimo borgo, abitato da una manciata di persone, raggiungibile solo a piedi, percorrendo un lungo ponte, particolarmente ripido nel suo tratto finale. Il ponte è percorribile con i passeggini, ma un pò di fatica mettetela in conto e a tutti consiglio bottigliette d’acqua e scarpe comode.

Potete lasciare l’auto in uno dei parcheggi di Bagnoregio e da li proseguire a piedi. La zona del Belvedere è in assoluto la più vicina dove poter parcheggiare.

L’ingresso al borgo è a pagamento per gli adulti € 1,50 mentre gratis per i bambini. Insieme al biglietto d’ingresso è possibile acquistare anche un ticket degustazione per assaggiare le specialità culinarie locali.

Lo storico arco vi da il benvenuto, dopodiché il paesino è un reticolato di vicoli, cortili e piazzette, tutte da scoprire perché Civita di Bagnoregio è un vero museo a cielo aperto, un luogo suggestivo da dove poter ammirare panorami mozzafiato. Se seguite la via principale, arriverete velocemente alla piazza più grande, dove potrete ammirare la chiesa di San Donato che è visitabile al suo interno.

Merita di sicuro un passaggio la Grotta di San Bonaventura, di origine etrusca, dove si dice che il piccolo San Bonaventura fu miracolato da una malattia incurabile, proprio da San Francesco. Poi potrete gustarvi un pasto speciale in uno dei deliziosi ristorantini o perdervi in qualche negozio di souvenir. Potete dare alla visita l’aspetto che più vi piace: storico, naturalistico, culinario e goliardico.

Civita di Bagnoregio ha tante facce, tutte bellissime e a noi non è sembrata affatto una città che muore”.

Vuoi far parte anche te del team di Umbria for Mummy? Contattaci tramite la nostra pagina Fb o scrivici a info@umbriaformummy.com e dicci quale luogo o itinerario ti piacerebbe raccontare ad altre mamme come te!


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Giornate Medioevali

OTRICOLI: GIORNATE MEDIOEVALI 2017

Eccoci già a metà luglio e questo terzo week end del mese  si veste della magia delle Giornate Medioevali di Otricoli. Per tre notti, si tirerà l’alba rivivendo un passato che non sembrerà poi così lontano, in una vera e propria festa medioevale. Ovunque artisti, artigiani e personaggi pittoreschi, che vi accoglieranno tra musica, canti e balli e ancora antichi giochi,  duelli in costume, sbandieratori, falconieri,  il mercato e le osterie.

Le Giornate Medioevali per i più piccoli

Piacerà di sicuro a voi e ai vostri bimbi per l’atmosfera di altri tempi, i costumi e le scenografie. I giochi, gli spettacoli acrobatici con il fuoco e le sfide tra le contrade animeranno le serata: sarà come giocare per una sera a fingersi antichi messeri. Nei punti più suggestivi del borgo verranno offerti gli antipasti, le zuppe, gli arrosti, i dolci, i biscotti tradizionali. I forni sforneranno fino a notte inoltrata una focaccia che sarà la migliore che voi abbiate mai assaggiato; le bevande offerte dalle cantine dei vini e dalla Birreria dei Frati, accompagneranno le pietanze all’antica che avrete mangiato nella Taverna dei Sapori e in quella delle Grigliate;

I visitatori potranno entrare dall’unico accesso offerto dalle mura a ridosso del castello e lì dovranno barattare il denaro di oggi con la moneta dell’epoca. Sarà inoltre disponibile un servizio navetta per il castello.  Arrivando nel pomeriggio, potete abbinare alla festa la visita al borgo. Le cinta murarie, la rocca ed il panorama che si può vedere da lassù, valgono la pena di arrivare in anticipo.


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Panicale

PANICALE: UNA TERRAZZA SUL LAGO

L’Umbria è una regione ricchissima di borghi, se ne contano circa una trentina tra i più conosciuti, ma se si considerano i piccoli centri pittoreschi sparsi per le nostre colline, ce ne sono molti di più. Le giornate estive, i week end, ma anche le lunghe serate stellate, sono un’ottima occasione per visitarli e scoprirne le bellezze; passeggiando tra le viuzze e le antiche piazze dal sapore antico, magari gustando un goloso gelato. Oggi vi portiamo a conoscere un bellissimo borgo etruscho nella zona del Lago Trasimeno: Panicale. Sia che siate umbri, sia che siate turisti, una visita qui è d’obbligo.

IL BORGO DI PANICALE

Arroccato su una collina, del Monte Petrarvella, Panicale fa parte del circuito I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA e il Touring Club gli ha assegnato anche LA BANDIERA ARANCIONE come marchio di qualità turistica e ambientale. La sua posizione e la sua struttura circolare ne fanno un paesino molto pittoresco, protetto da cinta murarie e porte fortificate, così come richiedeva il sistema di difesa tipico dell’epoca medioevale. Il Borgo si affaccia sulla pianura del Trasimeno e da molti è definita una vera e propria “terrazza sul lago”.

Potete iniziare la visita partendo dalla Porta Perugina che vi introduce in Piazza Umberto I, dove troverete la famosa fontana risalente al 400 e che ricorda tanto la Fontana Maggiore in Piazza IV Novembre a Perugia. Da li potete proseguire lungo la via principale che vi condurrà alle altre due piazze principali: Piazza San Michele Arcangelo e Piazza Masolino.

Sarà bello far finta di perdersi tra le vie di questo che è di sicuro uno dei borghi più belli d’Italia e che vi farà stare sempre con il naso all’insù; girovagare per i negozietti di prodotti tipici artigianali, che richiamano molto l’atmosfera di altri tempi, ed assaggiare i prodotti della tradizione culinaria della zona di Panicale e del Trasimeno.

Panicale è un ottimo punto di partenza anche per chi è amante del trekking e delle passeggiate a piedi. Da qui è possibile partire alla scoperta del Monte Petrarvella: visto i sentieri ripidi e con ciottoli, sconsigliamo però la salita con bambini piccoli.

Per raggiungere Panicale, se si proviene da Perugia, meglio prendere il raccordo autostradale Perugia Bettolle ed uscire a Corciano e proseguire in direzione Panicale sulla Strada Regionale 220. Se si proviene invece dall’autostrada, l’uscita è quella di Valdichiana e da li si prosegue verso Chiusi.


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crepes

CREPES, DALL’ANTIPASTO AL DOLCE

Le crepes sono uno dei piatti preferiti dai bambini. La loro forma semplice, il fatto che siano morbide da mangiare con il ripieno sempre gustoso, salato o dolce che sia, le rendono una pietanza che attira da sempre anche i più piccoli. Mangiare delle crepes con il giusto ripieno, poi significa anche fare un pasto completo, e se vogliamo toglierci lo sfizio, è un dolce perfetto o una merenda da leccarsi i baffi.

Le crepes si adattano perfettamente alle più differenti occasioni: il buffet di una festa di compleanno, il piatto unico di una cena all’ultimo minuto, una portata ad effetto per i palati più esigenti. Sono veramente tanti i modi in cui gustarla, dall’antipasto al dolce. Vediamo insieme alcuni modi su come cucinare una crepe.

CREPES: L’IMPASTO

Partiamo dall’impasto che è sempre lo stesso, sia che si intenda fare crepes dolci o salate. Servono pochi ingredienti, pochissimi minuti: perfetto come salva cena.

Cosa serve per preparare la pastella

  • 250 gr di farina 00
  • 500 ml di latte
  • 3 uova

Come si fa la pastella

  1. Rompete le uova in una ciotola, sbattetele energicamente e aggiungete il latte un poco alla volta
  2. Aggiungete la farina setacciata sempre poco alla volta per evitare la formazione di grumi
  3. Dopo aver raggiunto la consistenza cremosa della pastella, coprite con una pellicola e lasciate in frigo per almeno 30 minuti

CREPES: COME SI FA

  1. Ungete una padella antiaderente sufficientemente larga con un poco di burro. L’ideale sarebbero le crepiere. Ne esistono di diversi modelli, crepiera da gas e crepiera elettrica, alcune fornite di ciotola per l’impasto e spatola.
  2. Versate un mestolo di pastella lasciando che copra velocemente tutto il fondo della padella o della crepiera
  3. Lasciate cuocere un minuto per lato. Per girare la crepe aiutatevi con le apposite spatole, o in mancanza, un piatto o un coperchio di una grandezza leggermente superiore alla padella.
  4. Trasferite la crepe in un piatto e continuate fino alla fine della pastella.

Ora pensiamo a come farcire le nostre crepe e farne dei piatti deliziosi!

Per delle crepes salate con una facile farcitura, basterà usare qualche affettato e del formaggio morbido, prosciutto cotto ed emmental, prosciutto crudo e provola, stracchino e rucola, salame e caciottina.

Perfetto anche il ripieno di verdure, zucchine, peperoni, melanzane grigliate o in alternativa una crepe caprese con pomodoro e mozzarella

Se volete usare le crepes per un primo piatto, potete pensare di realizzare una lasagna o un tortino, da condire con del semplice sugo al pomodoro, pesto o con besciamella e verdure. Non vi consigliamo ragù e sughi troppo carichi e elaborati perché mal si addicono all’impasto fine e leggero della crepe.

Per le crepes dolci consigliare è molto difficile, a noi piacciono tutte. Crema e frutti di bosco, miele, marmellate di tutti i gusti, frutta sciroppata e poi l’immancabile nutella.


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Giochi in cortile

GIOCHI IN CORTILE DI UNA VOLTA

Non manca molto alla fine dell’anno scolastico, oramai la primavera è nel suo clou e con l’arrivo dell’estate, rimanere chiusi in casa proprio non si può. Passare del tempo all’aria aperta con i propri figli è un vero toccasana e non serve poi molto, per passarlo divertendosi. Perché non rispolverare allora i giochi in cortile che si facevano una volta?

Molti bambini, purtroppo, presi da mille tecnologie nemmeno li conoscono, mentre invece sono un’ottima occasione, non solo per stare all’aria aperta divertendosi, ma anche per fare un pò di movimento che non fa mai male, né a loro né a noi.

Già lo scorso anno con l’arrivo della bella stagione ve ne abbiamo ricordati alcuni: riapriamo anche ora il baule dei ricordi e riscopriamone un altro pò.

Giochi in cortile: istruzioni per l’uso

LA CAMPANA

Cosa occorre: un gessetto colorato e un sasso.

Come si gioca: disegnate in terra un percorso fatto di dieci caselle rettangolari, una attaccata all’altra e numerate da 1 a 10. Ci sono diverse possibilità di percorso, ma nulla vieta di inventarne una tutta nostra che magari complichi un pò l’esecuzione del gioco, rendendolo più avvincente.

Il giocatore lancia il sasso a partire dalla casella con il numero più basso e saltellando su una gamba sola, deve compiere tutto il percorso ad eccezione della casella dove si trova il sasso. Una volta raccolto, senza appoggiare la gamba sollevata, termina il percorso. Se ci riesce tocca ancora a lui e cercherà di tirare il sasso nella casella con il numero immediatamente successivo; se non riesce o durante il percorso, appoggia la gamba in aria, passa di mano.  Vince il giocatore che per primo percorrerà tutta la campana.

Per chi non avesse un posto dove poter disegnare la campana o volesse qualcosa di più moderno, esistono in commercio delle pratiche campane da giardino con “sasso” annesso.

GIOCO DELL’ELASTICO

Cosa occorre: un elastico di 2/3 m. circa.

Come si gioca: non esiste una regola di gioco precisa: l’importante è decidere insieme una sequenza di salti dentro e/o fuori l’elastico,  o pestandolo contemporaneamente con entrambi i piedi, ripetendo la sequenza sempre ad altezze maggiori. L’elastico può essere retto da altri due giocatori che lo posizioneranno all’inizio all’altezza delle caviglie e poi man a mano che si va avanti nel gioco, all’altezza dei polpacci, delle ginocchia, cosce e così via. Vince chi arriva più in alto senza sbagliare.

QUATTRO CANTONI

Cosa occorre: nulla, basta essere  in 5 partecipanti

Come si gioca: si fa la conta e si sceglie il giocatore che starà al centro dei cantoni. Gli altri 4 si posizioneranno ai 4 angoli della piazza, cortile o giardino e faranno appunto i “cantoni”. Lo scopo è scambiarsi di posto con un altro cantone senza che chi sta in mezzo ci rubi il posto libero. Se ci riesce, lui diventa un cantone e noi staremo al centro per il prossimo turno.

Che ne dite? Vi è venuta voglia di uscire?


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C'era una volta la merenda

C’ERA UNA VOLTA LA MERENDA

Prossimo week end tutti a Magione per C’era una volta la merenda! In compagnia di Alice nel Paese delle Meraviglie e dei suoi amici scopriremo i segreti della merenda, festeggiado insieme a lei  il “non compleanno”che tutti, almeno una volta, abbiamo desiderato. Saranno due giorni pieni di appuntamenti quindi prendete appunti.

C’era una volta la merenda: il programma

Sabato 6 maggio dalle ore 16:00 alle ore 19:00

La strana scienza del Paese delle Meraviglie

Giro del mondo in una colazione – La Piramide dei sapori a cura del POST di Perugia (prenotazioni 075 57 36 501) presso Piazza Don Minzoni.

Il Ghiro pasticcione

Impasta tu che impasto anche io! Prepariamo i biscotti senza glutine con Emanuela Ghinazzi e con le farine fornite da Nutrifree (prenotazioni 339 69 33 724) presso i Giardini pubblici.

Sarti geniali e Cappellai Matti

Laboratorio a cura di Il filo di Marika (prenotazioni 3317888840) in via XX settembre.

Inseguendo il Bianconiglio

Caccia al tesoro a cura delle Fattorie Didattiche; premio del valore di € 1.000 in prodotti agricoli a km zero (prenotazioni 349 22 54 072) presso i Giardini pubblici.

Domenica 7 maggio dalle ore 9:00 alle ore 19:00

A spasso nel bosco di Alice

Trekking delle ginestre con partenza alle ore 9:00 da Piazzale Matteotti. Per info e prenotazioni 349 46 42 484, mail: graziano_vinti@libero.it.

Le nuvole del Brucaliffo

Comics a merenda: live performance di illustratori e disegnatori. In Piazza Carmine per l’intera giornata, dalle ore 10:00.

“Mangiami” e “Bevimi”

La merenda di mezzogiorno a cura della Pro Loco di Magione a partire dalle ore 12:30. Prenotazioni 366 75 29 357 presso il 
Giardino dell’Ortone.

Il Thé dei folli

Laboratorio pasticcione “La torta della Maria” a cura dell’Ass. culturale Laboratorio Magione e Faliero. Prenotazioni 338 91 10 863. L’attività si terrà in Piazza Don Minzoni dalle ore 15:30 alle ore 18:30.

Chiedilo al Leprotto Bisestile

Tavola rotonda sul cosa fare e cosa non fare all’ora della merenda a cura di USL UMBRIA 1 e di AIC Umbria presso il Teatro la Piazzetta, dalle ore 17:00.

Stregatto dalla lettura

Letture teatralizzate dei ragazzi della media accompagnati dal Circolo Guascone a cura di Pro Loco Vivi il Paese e Ass. Sole Pineta, presso Piazza Carpine, dalle ore 17:00.

Attività comuni nei due giorni

ore 16:00 – 19:00 Giardini Pubblici

Alla tavola del “non compleanno”

Le merende di una volta a cura delle associazioni locali e dell’Ass. Italiana Celiachia Umbria in
collaborazione con le aziende agricole del Partenariato.

ore 16:00 – 19:00 Giardini pubblici

La maratonda di Capitan Libeccio

In sella ai pony dell’Azienda Agraria di Valvasone.

La sfida con la Regina di Cuori

Giochi di una volta a cura delle Fattorie Didattiche del Trasimeno. Prenotazioni 349 22 54 072.

ore 16:00 – 19:00 Piazza Don Minzoni

A giocar con Pinco Panco e Panco Pinco

Mercatino delle Pigotte realizzate dai genitori dei bambini delle scuole dell’infanzia del circolo
didattico di Magione nell’ambito del progetto «Coloriamo i diritti… che meraviglia crescere bambini».

ore 16:30 – 18:30
 Piazza della Repubblica

Il concerto nel Giardino dei Fiori

Le più belle canzoni dei cartoni animati con le Cartoon Sisters.

In caso di maltempo le attività si svolgeranno al chiuso. Per maggiori dettagli, visitate la pagina fb dell’evento.


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