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PICCOLI SPAZI: COME INSERIRE UN CAMINO

Una piantina vuota può diventare un vero dilemma da risolvere, specie quando si hanno a disposizione spazi davvero piccoli. Quando ci si trova a scegliere la casa da acquistare, in primis si valuta tutto quello che è il contesto in cui essa si trova, la presenza di verde intorno, la tranquillità, la facilità di raggiungimento dei servizi più importanti (scuola, banca, ufficio postale, farmacia, supermercato), poi si passa all’interno e si bada che sia luminoso, che ci sia l’ascensore se l’appartamento è ad un piano rialzato, che le finiture dei materiali siano di qualità e che soddisfino i nostri gusti. Insomma si valuta tutto quello che ad occhio è visibile, ma le insidie possono presentarsi dopo, quando tutti soddisfatti dell’appartamento luminoso e immerso nel verde appena comprato, ci si accorge di un problema reale e tangibile ma solo allora sottovalutato e cioè che ricavare per esempio cucina e soggiorno con camino in 26 mq, cercando lo spazio per inserire tutto quello che si è sempre sognato di avere nella casa dei propri sogni, può diventare un’impresa impossibile.

Come inserire il camino!

Questo è quello che è accaduto ad uno dei nostri committenti, giunto a noi con la piantina di casa piena di schizzi tracciati per ipotizzare le diverse soluzioni per attrezzare tutto quello che avrebbe voluto. Ma le pareti risultavano troppo piccole e ci ha riferito che la canna fumaria proprio lì in mezzo al passo, gli sembravano un dispetto fatto dal progettista e un problema insormontabile.

caminoDisperati avevano provato a schizzare qualcosa su quel foglio che ben presto si è riempito di cancellature e geroglifici che vagamente assomigliavano ad arredi e poi, disperati, hanno finito per abbandonare l’impresa, convinti che non ci fosse nessuna soluzione valida. Avevano sentito un parere di un tecnico sperando di ricevere un aiuto concreto per trovare una via d’uscita, ma appena vista la pianta e dopo nemmeno due minuti di sana riflessione, anche il tecnico li aveva mollati dicendogli che in quell’ambiente tutto quello che volevano inserire non ci sarebbe potuto entrare  e che avrebbero dovuto fare delle rinunce mandando in frantumi il sogno. Ma per fortuna capita anche che non ci si voglia arrendere al triste destino di vedere la propria casetta (tanto cercata, tanto desiderata, con una posizione invidiabile e le linee della facciata così originali) priva del camino, oppure di un vero tavolo su cui mangiare con gli amici che non si vedeva l’ora di invitare per la cena di inaugurazione.  Pensare che per guardare la tv dal divano ci si debba torcere  il collo o peggio ancora che la tv venga piazzata alle spalle del camino, così da dover scegliere se godere del calore di questo o rilassarsi sul divano a vedersi un film, era diventato un enigma irrisolvibile e dopo aver sfogliato migliaia di riviste, dopo notti insonni e pellegrinaggi in negozi d’arredamento alla ricerca di un’illuminazione sono giunti a noi su consiglio di un’amica.

caminoDi casi come questi, a noi se ne presentano tantissimi, situazioni “disperate” in cui invece per fortuna e per la gioia degli acquirenti si riesce a trovare una soluzione. Ed è per questo che vi proponiamo questo progetto: nessuna rinuncia, camino, tavolo allungabile, divano ampio e soprattutto perfettamente davanti alla tv e al camino, persino la cucina con colonna frigo e colonna forno (sogno di sempre), una piccola nicchia dove riporre la legna da ardere e infine un grande armadio dispensa incassato nella nicchia. Questa la nostra proposta progettuale, che ha saputo risolvere ogni esigenza e far si che questo piccolo soggiorno/cucina di soli 26 mq potesse ospitare ogni elemento in maniera sia funzionale che razionale.

Quindi non demordete, se anche voi vi siete innamorati di una casa, avete deciso che è lì che volete vivere, ma il problema sono gli spazi interni, questa è la dimostrazione che ogni problematica si può, quasi sempre, risolvere. Che dire quindi, “se arredare casa è fonte di disperazione, ARREDAREFACILE può offrirti la giusta soluzione”.

a cura di Gina Ambrosi Interior Design


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UNA CUCINA NEL SOTTOSCALA: ARREDA LA TUA CASA

Riparte oggi la nostra rubrica sull’arredamento, Arreda la tua casa, consigli pratici e suggerimenti per tutte le esigenze e per tutte le tasche. La nostra esperta arredatrice, Gina Ambrosi, ci guiderà alla scoperta delle molteplici soluzioni da poter adottare al fine di sfruttare al meglio i nostri ambienti, con la massima resa e un tocco di personalità in più.

Seguite la sua rubrica sul nostro sito e visitate www.arredarefacile.com dove troverete anche tutti i suoi contatti per una consulenza privata.

UNA CUCINA NEL SOTTOSCALA

Capita nelle case concepite su due piani, dove la zona notte si trova al piano superiore e la zona giorno al piano inferiore, di ritrovarsi la scala di collegamento dei due piani nel bel mezzo dell’ambiente e il panico ci assale.

Come sfruttiamo lo spazio nel modo migliore? Come trovare spazio per ogni cosa?

Solitamente nei sottoscala si sceglie di inserire librerie, piccoli angoli studio, mobili tv oppure il classico ripostiglio con porta di accesso. Insere qualcosa di diverso è difficile da concepire, visto le caratteristiche particolari dello spazio sottostante la scala. Per questo la proposta di oggi potrebbe lasciarvi un po’ disorientati, ma che ne direste se sotto la scala mettessimo la cucina? Vi sembra alquanto improbabile poter realizzare una cucina funzionale e dotata di tutto il necessario nel sottoscala? Il progetto di oggi vi stupirà ma vi dimostrerà anche come sia tranquillamente fattibile e realizzabile collocare la cucina sotto la scala senza dover rinunciare a nulla.

Una cucina dotata di ogni comodità!

Nel nostro progetto, abbiamo deciso di posizionare la cucina sotto la scala, progettata e realizzata con gradini a sbalzo, fissati, con una struttura in ferro affogata all’interno del gradino stesso, alla parete lunga e al muretto basso realizzato a metà circa dell’ambiente. La scala per la sua conformazione a L, rappresenta così l’elemento di confine tra la zona salotto e la zona operativa della cucina, che seguendo lo stesso percorso della scala, non sarà per nulla sacrificata nè limitata.

Per poter sfruttare al meglio i centimetri a disposizione, tutte le strutture alte (colonne frigo, forno e dispensa) sono state posizionate lungo la parete opposta alla scala in modo da utilizzare tutta l’altezza. A esse abbiamo collegato delle basi ribassate a cassettone che andranno a costituire una panca contenitore, dove potersi comodamente sedere a tavola. Proseguendo lungo la stessa parete, un ulteriore ribasso realizzato con le stesse basi della cucina, ha permesso di collocare la tv proprio di fronte all’ampio divano a tre posti con elemento tavolino terminale integrato. Questo si posizionerà proprio sotto la scala e nonostante la scarsa altezza a disposizione potrà comunque ospitare una lampada da tavolo per illuminare l’angolo più buio dell’ambiente. Per completare l’arredo sono stati aggiunti un tavolino da salotto tondo, un ampio tappeto, il tavolo allungabile con basamento centrale e lo specchio a parete, posizionato subito dietro la porta di ingresso.

Tutta la soluzione è stata progettata e realizzata in un ambiente di nemmeno 35 mq, dove la scala, pur occupando una parte cospicua di spazio, non penalizza la fruizione degli ambienti e il risultato estetico. Che ne pensate? Niente male non vi pare? Per vedere in modo più spettacolare il risultato finale, guarda il video posto sopra l’articolo.

Ti piace l’idea?  Trova idee e ispirazioni per arredare la tua casa visitando il nostro sito www.arredarefacile.com


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IL SOPPALCO, E HAI UN AMBIENTE IN PIU’

Uno dei problemi più comuni con cui ci si scontra quando arrivano dei bambini in casa e la famiglia si allarga un po’, è lo spazio, o meglio lo spazio, che non solo può diventare insufficiente per soddisfare le esigenze di tutti ma che ulteriormente si modifica in funzione del bambino e dei suoi bisogni. In genere con l’arrivo dei figli siamo portati, per certi aspetti anche giustamente, a farci da parte, cambiamo abitudini, ci priviamo del nostro tempo libero, ridimensioniamo le nostre esigenze ed eliminiamo i nostri spazi, anche fisici: quella scrivania che ci piaceva tanto, se ne va per un bel box 2 metri per 2, vasi e suppellettili delicati, vengono inscatolati e reclusi in soffitta, i ricordi di vita e viaggi, accatastati dove capita, magari in un luogo non visibile, né accessibile e un passato che viene messo in un angolo per far spazio a un presente tutto fasciatoii e pannolini.

Ora, se con l’arrivo di un bambino, è sacrosanta la necessità di avere una casa pratica e sicura, lo è altrettanto il voler conservare la personalità a un “nido” che ci siamo conquistati con il tempo e provare a mantenere anche un po’ di quello stile che caratterizza noi, non solo come genitori, ma anche come persone. Insomma il fatto di avere figli, non vuol dire dover avere una casa invasa solo da kit friendly e giocattoli: uno spazio da adulti si può, e si deve, sempre ricavare.Facile a dirlo, un po’ meno a farlo, soprattutto se i metri quadri scarseggiano.

Una soluzione, un’ottima soluzione aggiungeremo noi, ce la da il soppalco, un ambiente in più in casa, realizzabile non in orizzontale ma in verticale.

Qualche metro quadro “rubato” che da movimento e personalità a qualsiasi ambiente.

Anzitutto è bene dire che è possibile realizzare il soppalco in appartamenti grandi e piccoli e l’inevitabile sottoscala  che si creerà, sarà di per se, un nuovo angolo della casa, sfruttabile per ricavarne un mobile o un ripostiglio per giocattoli.

Il soppalco, può essere visto come una specie di “rifugio” per mamma e papà, un luogo tutto loro dove poter guardare la tv, o ritrovarsi a parlare in tranquillità se i bimbi dormono e senza paura di svegliarli. Il soppalco può essere un modo nuovo per ricevere gli amici o anche per ricreare un po’ di quell’atmosfera che la nostra casa, con l’arrivo dei bambini, ha probabilmente perso.

Non occorre rubare grandi spazi per la scala, una chiocciola od uno stile a parete, potrà essere sufficiente ed in caso di lucernai o finestre molto alte, qualche inserto in vetro permetterà alla luce di filtrare e rendere l’ambiente ancora più luminoso.


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UN PICCOLO SPAZIO PER DUE

a cura della nostra Arredatrice Gina Ambrosi

Come arredare una cameretta piccola

Nella mia esperienza di arredatrice ed interior designer, mi capita sempre più spesso di trovarmi di fronte a richieste e necessità che a prima vista sembrano non soddisfabili, ad ambienti di piccole dimensioni che devono ospitare le esigenze di famiglie medie di 4 o 5 componenti, che vivono in appartamenti di 70/80 mq spesso mal divisi.

E’ questo il caso di questa piccola cameretta lunga e stretta che dovrà essere la stanza da letto per due bambini e quindi deve ospitare ogni accessorio d’arredo necessario alla loro quotidianità. Le esigenze espresse dai genitori sono quelle di poter avere possibilmente  2 letti pratici, 1 armadio capiente  e possibilmente una scrivania funzionale visto che in casa non ci sono altri spazi per poter posizionare un futuro computer e permettere loro (almeno uno alla volta) di fare i compiti di scuola in un luogo diverso che non sia la cucina/soggiorno. Sono certa che molti di voi che state leggendo si chiederanno, “Ma come si può pretendere di mettere tutto dentro uno spazio così piccolo e avere anche lo spazio per passare?”. In effetti  fino a pochi anni fa le esigenze di questa famiglia sarebbero state irrealizzabili, ma grazie alla continua ricerca di sistemi salvaspazio da parte delle aziende produttrici di mobili sempre attente alle nuove richieste del mercato e grazie alla tecnologia che permette di brevettare meccanismi fino a pochi anni impensabili, la soluzione ora c’è.

Vi propongo quindi il progetto nel caso qualcuno di voi si trovi nella stessa condizione e non sappia davvero dove mettere le mani.

 

Nella mia proposta ho inserito il sistema di letti a soppalco scorrevole di Doimo City Line (che è forse la prima azienda ad aver brevettato un meccanismo di scorrimento pratico e rivoluzionario) che permette di giorno di liberare lo spazio occupato dalla pedana di accesso al letto superiore godendo quindi di 45 cm in più di spazio, la sera quando giunge il momento di andare a nanna, con un semplice gesto e senza fatica è sufficiente far scivolare in avanti il letto superiore per liberare la pedana e permettere un accesso sicuro, anche per i più piccoli, al letto superiore. Questo sistema non solo permette di avere di giorno maggior spazio per muoversi nella cameretta, ma soprattutto rispetto ad un classico letto a castello con scaletta in ferro, rende più agevole accedere al letto superiore e rifare il letto. Nella cameretta, così facendo, nonostante le dimensioni molto contenute (poco più di 9 mq. appena 210×440 cm) è possibile sfruttare il resto della lunga parete per inserire un armadio a 4 ante e una scrivania di tutto rispetto, lasciando comunque libero un minimo passaggio per accedere all’armadio o alla finestra anche di notte quando il letto superiore è estratto.

Oltre tutto questo, la cameretta proposta è sicuramente il sogno di ogni bambino e scegliendo una soluzione di questo tipo oltre che aver risolto un enorme problema pratico, sarete sicuri di aver fatto la sua gioia regalandogli uno spazio a prova di sogni.

Spero che questa proposta possa essere d’aiuto e spunto per i vostri problemi di spazio, ma se pensate che il vostro sia proprio un caso disperato, contattatemi e sarò felice di darvi un aiuto. A presto con tante altre idee per arredare, personalizzare e rendere unici i vostri spazi


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