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ALLERGIA ALL’ACARO: CAUSE, SINTOMI E RIMEDI

Le allergie indoor sono quelle allergie provocate da allergeni presenti nell’ambiente domestico, come il pelo degli animali, le muffe, la polvere. Tra queste di sicuro la più diffusa è l’allergia all’acaro.

COSE’ L’ACARO?

L’acaro è un microrganismo invisibile a occhio nudo, somigliante a un piccolissimo ragno, che vive quasi esclusivamente nei letti, materassi, cuscini e piumoni. Si nutre delle scaglie di pelle e della forfora che si stacca dal nostro corpo ed è in grado di riprodursi così velocemente, da invadere il letto e i suoi tessuti in pochissimo tempo. Se provate a colpire il materasso in controluce, avrete subito un’idea di quanti allergeni trattiene e considerate che il visibile è solo una piccola parte. L’allergia all’acaro, oltre ad essere la più diffusa, è quella che rappresenta il maggior fattore di rischio per lo sviluppo dell’asma.

I SINTOMI DELL’ALLERGIA ALL’ACARO

  • Starnuti a raffica
  • Naso chiuso e tosse inspiegabile, specialmente al risveglio
  • Bruciore agli occhi e leggero gonfiore delle palpebre
  • Dermatite

Quando uno o più di questi sintomi o addirittura tutti, si presenta per un periodo che va oltre le due settimane e non ha altra causa apparente, è lecito sospettare l’esistenza di un’allergia all’acaro.

COME CI SI DIFENDE?

L’allergia all’acaro, nonostante la diffusione e il fastidio che reca, si può e si deve controllare. L’allergene dell’acaro non vive nell’ambiente e nell’aria, bensì all’interno di materassi, cuscini, piumini e trapunte. L’utilizzo di biancheria da letto antiacaro è fondamentale per ridurre la dispersione degli allergeni dell’acaro della polvere nell’ambiente domestico.

L’utilizzo di copri materassi, fodere e biancheria anti acaro, riduce più del 95% l’esposizione agli allergeni, con benefici che aumentano man mano che i dispositivi di protezione si utilizzano nel tempo. Per saperne di più, abbiamo fatto una chiacchierata con un esperto Allergosystem, leader nella produzione di sistemi di protezione anti-acaro. Ecco cosa abbiamo scoperto.

“Ogni terapia antiallergica, ha come presupposto di base la riduzione dell’esposizione all’allergene, in questo caso all’acaro della polvere: ecco perché è così importante proteggere il proprio letto con copri materassi, federe e copri piumini. La prevenzione inizia da qui.

Una copertura antiacaro efficace deve però avere alcune caratteristiche: trama molto fitta ma traspirante; capacità di avvolgere completamente il materasso/cuscino/piumone ed essere lavabile ad una temperatura di almeno 60° per eliminare gli allergeni dell’acaro della polvere. L’efficacia della biancheria da letto antiacaro è da ricercare nella fitta tramatura del tessuto che fa in modo di trattenere gli allergeni al suo interno.

I prodotti Allergosystem hanno tutte queste qualità e sono certificati dai principali istituti Europei. Allergosystem offre una vasta gamma di prodotti, tutti estremamente curati, per garantire la massima protezione.

Facile è anche la loro manutenzione, essendo lavabili in lavatrice anche a 95°; tuttavia se ne consiglia il lavaggio massimo due volte l’anno. Le coperture antiacaro possono essere lavate anche più di due volte l’anno, ma è utile tenere presente che ogni volta che si sfoderano coprimaterassi, copricuscini e copripiumini tutti gli allergeni contenuti al loro interno si liberano nell’ambiente, quindi è bene tenere arieggiato la stanza più tempo possibile.

La copertura antiacaro va utilizzata sempre e, nel caso di camere con più letti, si consiglia di utilizzarla per tutti, anche se il componente della famiglia che soffre di allergia è uno soltanto: questo perché gli allergeni che escono dagli altri letti entrano subito in contatto con la persona allergica. Per questo motivo Allergosystem ha composto dei set famiglia, con dei prezzi vantaggiosi ed anche dei completi adatti per quando si viaggia o si è in vacanza. Tutti i prodotti Allergosystem sono realizzati in Italia e offrono una garanzia anti-acaro che arriva fino a 20 anni.


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UN PICCOLO SPAZIO PER DUE

a cura della nostra Arredatrice Gina Ambrosi

Come arredare una cameretta piccola

Nella mia esperienza di arredatrice ed interior designer, mi capita sempre più spesso di trovarmi di fronte a richieste e necessità che a prima vista sembrano non soddisfabili, ad ambienti di piccole dimensioni che devono ospitare le esigenze di famiglie medie di 4 o 5 componenti, che vivono in appartamenti di 70/80 mq spesso mal divisi.

E’ questo il caso di questa piccola cameretta lunga e stretta che dovrà essere la stanza da letto per due bambini e quindi deve ospitare ogni accessorio d’arredo necessario alla loro quotidianità. Le esigenze espresse dai genitori sono quelle di poter avere possibilmente  2 letti pratici, 1 armadio capiente  e possibilmente una scrivania funzionale visto che in casa non ci sono altri spazi per poter posizionare un futuro computer e permettere loro (almeno uno alla volta) di fare i compiti di scuola in un luogo diverso che non sia la cucina/soggiorno. Sono certa che molti di voi che state leggendo si chiederanno, “Ma come si può pretendere di mettere tutto dentro uno spazio così piccolo e avere anche lo spazio per passare?”. In effetti  fino a pochi anni fa le esigenze di questa famiglia sarebbero state irrealizzabili, ma grazie alla continua ricerca di sistemi salvaspazio da parte delle aziende produttrici di mobili sempre attente alle nuove richieste del mercato e grazie alla tecnologia che permette di brevettare meccanismi fino a pochi anni impensabili, la soluzione ora c’è.

Vi propongo quindi il progetto nel caso qualcuno di voi si trovi nella stessa condizione e non sappia davvero dove mettere le mani.

 

Nella mia proposta ho inserito il sistema di letti a soppalco scorrevole di Doimo City Line (che è forse la prima azienda ad aver brevettato un meccanismo di scorrimento pratico e rivoluzionario) che permette di giorno di liberare lo spazio occupato dalla pedana di accesso al letto superiore godendo quindi di 45 cm in più di spazio, la sera quando giunge il momento di andare a nanna, con un semplice gesto e senza fatica è sufficiente far scivolare in avanti il letto superiore per liberare la pedana e permettere un accesso sicuro, anche per i più piccoli, al letto superiore. Questo sistema non solo permette di avere di giorno maggior spazio per muoversi nella cameretta, ma soprattutto rispetto ad un classico letto a castello con scaletta in ferro, rende più agevole accedere al letto superiore e rifare il letto. Nella cameretta, così facendo, nonostante le dimensioni molto contenute (poco più di 9 mq. appena 210×440 cm) è possibile sfruttare il resto della lunga parete per inserire un armadio a 4 ante e una scrivania di tutto rispetto, lasciando comunque libero un minimo passaggio per accedere all’armadio o alla finestra anche di notte quando il letto superiore è estratto.

Oltre tutto questo, la cameretta proposta è sicuramente il sogno di ogni bambino e scegliendo una soluzione di questo tipo oltre che aver risolto un enorme problema pratico, sarete sicuri di aver fatto la sua gioia regalandogli uno spazio a prova di sogni.

Spero che questa proposta possa essere d’aiuto e spunto per i vostri problemi di spazio, ma se pensate che il vostro sia proprio un caso disperato, contattatemi e sarò felice di darvi un aiuto. A presto con tante altre idee per arredare, personalizzare e rendere unici i vostri spazi


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