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PICCOLI SPAZI: COME INSERIRE UN CAMINO

Una piantina vuota può diventare un vero dilemma da risolvere, specie quando si hanno a disposizione spazi davvero piccoli. Quando ci si trova a scegliere la casa da acquistare, in primis si valuta tutto quello che è il contesto in cui essa si trova, la presenza di verde intorno, la tranquillità, la facilità di raggiungimento dei servizi più importanti (scuola, banca, ufficio postale, farmacia, supermercato), poi si passa all’interno e si bada che sia luminoso, che ci sia l’ascensore se l’appartamento è ad un piano rialzato, che le finiture dei materiali siano di qualità e che soddisfino i nostri gusti. Insomma si valuta tutto quello che ad occhio è visibile, ma le insidie possono presentarsi dopo, quando tutti soddisfatti dell’appartamento luminoso e immerso nel verde appena comprato, ci si accorge di un problema reale e tangibile ma solo allora sottovalutato e cioè che ricavare per esempio cucina e soggiorno con camino in 26 mq, cercando lo spazio per inserire tutto quello che si è sempre sognato di avere nella casa dei propri sogni, può diventare un’impresa impossibile.

Come inserire il camino!

Questo è quello che è accaduto ad uno dei nostri committenti, giunto a noi con la piantina di casa piena di schizzi tracciati per ipotizzare le diverse soluzioni per attrezzare tutto quello che avrebbe voluto. Ma le pareti risultavano troppo piccole e ci ha riferito che la canna fumaria proprio lì in mezzo al passo, gli sembravano un dispetto fatto dal progettista e un problema insormontabile.

caminoDisperati avevano provato a schizzare qualcosa su quel foglio che ben presto si è riempito di cancellature e geroglifici che vagamente assomigliavano ad arredi e poi, disperati, hanno finito per abbandonare l’impresa, convinti che non ci fosse nessuna soluzione valida. Avevano sentito un parere di un tecnico sperando di ricevere un aiuto concreto per trovare una via d’uscita, ma appena vista la pianta e dopo nemmeno due minuti di sana riflessione, anche il tecnico li aveva mollati dicendogli che in quell’ambiente tutto quello che volevano inserire non ci sarebbe potuto entrare  e che avrebbero dovuto fare delle rinunce mandando in frantumi il sogno. Ma per fortuna capita anche che non ci si voglia arrendere al triste destino di vedere la propria casetta (tanto cercata, tanto desiderata, con una posizione invidiabile e le linee della facciata così originali) priva del camino, oppure di un vero tavolo su cui mangiare con gli amici che non si vedeva l’ora di invitare per la cena di inaugurazione.  Pensare che per guardare la tv dal divano ci si debba torcere  il collo o peggio ancora che la tv venga piazzata alle spalle del camino, così da dover scegliere se godere del calore di questo o rilassarsi sul divano a vedersi un film, era diventato un enigma irrisolvibile e dopo aver sfogliato migliaia di riviste, dopo notti insonni e pellegrinaggi in negozi d’arredamento alla ricerca di un’illuminazione sono giunti a noi su consiglio di un’amica.

caminoDi casi come questi, a noi se ne presentano tantissimi, situazioni “disperate” in cui invece per fortuna e per la gioia degli acquirenti si riesce a trovare una soluzione. Ed è per questo che vi proponiamo questo progetto: nessuna rinuncia, camino, tavolo allungabile, divano ampio e soprattutto perfettamente davanti alla tv e al camino, persino la cucina con colonna frigo e colonna forno (sogno di sempre), una piccola nicchia dove riporre la legna da ardere e infine un grande armadio dispensa incassato nella nicchia. Questa la nostra proposta progettuale, che ha saputo risolvere ogni esigenza e far si che questo piccolo soggiorno/cucina di soli 26 mq potesse ospitare ogni elemento in maniera sia funzionale che razionale.

Quindi non demordete, se anche voi vi siete innamorati di una casa, avete deciso che è lì che volete vivere, ma il problema sono gli spazi interni, questa è la dimostrazione che ogni problematica si può, quasi sempre, risolvere. Che dire quindi, “se arredare casa è fonte di disperazione, ARREDAREFACILE può offrirti la giusta soluzione”.

a cura di Gina Ambrosi Interior Design


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UNA CUCINA NEL SOTTOSCALA: ARREDA LA TUA CASA

Riparte oggi la nostra rubrica sull’arredamento, Arreda la tua casa, consigli pratici e suggerimenti per tutte le esigenze e per tutte le tasche. La nostra esperta arredatrice, Gina Ambrosi, ci guiderà alla scoperta delle molteplici soluzioni da poter adottare al fine di sfruttare al meglio i nostri ambienti, con la massima resa e un tocco di personalità in più.

Seguite la sua rubrica sul nostro sito e visitate www.arredarefacile.com dove troverete anche tutti i suoi contatti per una consulenza privata.

UNA CUCINA NEL SOTTOSCALA

Capita nelle case concepite su due piani, dove la zona notte si trova al piano superiore e la zona giorno al piano inferiore, di ritrovarsi la scala di collegamento dei due piani nel bel mezzo dell’ambiente e il panico ci assale.

Come sfruttiamo lo spazio nel modo migliore? Come trovare spazio per ogni cosa?

Solitamente nei sottoscala si sceglie di inserire librerie, piccoli angoli studio, mobili tv oppure il classico ripostiglio con porta di accesso. Insere qualcosa di diverso è difficile da concepire, visto le caratteristiche particolari dello spazio sottostante la scala. Per questo la proposta di oggi potrebbe lasciarvi un po’ disorientati, ma che ne direste se sotto la scala mettessimo la cucina? Vi sembra alquanto improbabile poter realizzare una cucina funzionale e dotata di tutto il necessario nel sottoscala? Il progetto di oggi vi stupirà ma vi dimostrerà anche come sia tranquillamente fattibile e realizzabile collocare la cucina sotto la scala senza dover rinunciare a nulla.

Una cucina dotata di ogni comodità!

Nel nostro progetto, abbiamo deciso di posizionare la cucina sotto la scala, progettata e realizzata con gradini a sbalzo, fissati, con una struttura in ferro affogata all’interno del gradino stesso, alla parete lunga e al muretto basso realizzato a metà circa dell’ambiente. La scala per la sua conformazione a L, rappresenta così l’elemento di confine tra la zona salotto e la zona operativa della cucina, che seguendo lo stesso percorso della scala, non sarà per nulla sacrificata nè limitata.

Per poter sfruttare al meglio i centimetri a disposizione, tutte le strutture alte (colonne frigo, forno e dispensa) sono state posizionate lungo la parete opposta alla scala in modo da utilizzare tutta l’altezza. A esse abbiamo collegato delle basi ribassate a cassettone che andranno a costituire una panca contenitore, dove potersi comodamente sedere a tavola. Proseguendo lungo la stessa parete, un ulteriore ribasso realizzato con le stesse basi della cucina, ha permesso di collocare la tv proprio di fronte all’ampio divano a tre posti con elemento tavolino terminale integrato. Questo si posizionerà proprio sotto la scala e nonostante la scarsa altezza a disposizione potrà comunque ospitare una lampada da tavolo per illuminare l’angolo più buio dell’ambiente. Per completare l’arredo sono stati aggiunti un tavolino da salotto tondo, un ampio tappeto, il tavolo allungabile con basamento centrale e lo specchio a parete, posizionato subito dietro la porta di ingresso.

Tutta la soluzione è stata progettata e realizzata in un ambiente di nemmeno 35 mq, dove la scala, pur occupando una parte cospicua di spazio, non penalizza la fruizione degli ambienti e il risultato estetico. Che ne pensate? Niente male non vi pare? Per vedere in modo più spettacolare il risultato finale, guarda il video posto sopra l’articolo.

Ti piace l’idea?  Trova idee e ispirazioni per arredare la tua casa visitando il nostro sito www.arredarefacile.com


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ARREDARE FACILE: UN ANGOLO STUDIO IN CASA

Oggi secondo appuntamento con la nostra Rubrica CASA DOLCE CASA a cura della nostra arredatrice che saprà darvi consigli, suggerimenti e dritti, per sfruttare al meglio ogni angolo della vostra abitazione.

RICAVARE UN’ANGOLO STUDIO IN CASA

L’avvento di internet, l’informatizzazione delle pratiche burocratiche, il lavoro on line, i giochi elettronici che sono diventati il passatempo preferito di bambini ed adulti, la precarietà del lavoro, ci hanno portato negli ultimi tempi a ritrovarci in casa un amico in più: il Computer. Per gioco, per svago o per svolgere una professione da casa  ( come decidono di fare molte donne che non vogliono rinunciare al loro ruolo di lavoratrici, ma allo stesso tempo vogliono essere mamme a tutti gli effetti ) fisso o portatile, essenziale o super accessoriato di casse, stampanti, scanner e quant’altro, il computer è sempre più utilizzato in famiglia. Per comunicare con i parenti lontani, per cercare materiale per la tesina di scuola, per vedere le foto e magari stamparle, insomma gli utilizzi sono vari,  quindi vista l’impossibilità di fare a meno di questo strumento di lavoro/svago/informazione, si presenta, sempre più spesso, la necessità di trovargli un posto, in ambiente e appartamenti di sempre più esigue dimensioni.

Qualche fortunato ha la possibilità di adibire a studio un’apposita stanza, ma la realtà è che in pochissimi hanno uno spazio in casa riservato a questo scopo, per questo si rendono necessarie altre soluzioni per creare un angolo studio discreto e ben integrato nell’ambiente, adatto a poter riporre tutto ciò che occorre: computer, libri, penne e quello che solitamente è presente in un ufficio a tutti gli effetti.
Oggi proverò a fornirvi qualche idea e alcuni consigli pratici per ricavare un angolo studio nella vostra casa.
Le possibilità in realtà sono molte, ma ognuna di queste può essere adatta ad un ambiente piuttosto che ad un altro. Vediamo nel dettaglio le varie possibilità.

1) LIBRERIA BIFACCIALE PER DIVIDERE GLI AMBIENTI: parete2questa soluzione, che ha il vantaggio di aumentare lo spazio per riporre libri ed altri oggetti, può essere adottata in molti casi nell soggiorno quando questo è sufficientemente ampio e magari presenta delle irregolarità nella pianta come nicchie o rientranze che possono essere poi adibite ad angolo studio. La libreria bifacciale avrà la funzione di suddividere gli spazi e di nascondere agli occhi tutto quello che può non essere propriamente in ordine nella postazione di lavoro/studio. In soggiorni a pianta rettangolare, la libreria può essere utilizzata e posizionata come una quinta a centro stanza e addirittura aiutarci a riproporzionare gli spazi che altrimenti risulterebbero poco funzionali

scrivania2) PARETI DIVISORIE E QUINTE: sono degli elementi/strutture realizzabili con i più disparati materiali ( cartongesso, vetro, acciaio, tendaggi a pannelli, mobili ) che permettono di dividere e separare in maniera più o meno netta le zone adibite a funzioni diverse in una stessa stanza. Sono soluzioni di semplice realizzazione, nella maggior parte dei casi economiche e possono aiutarci a creare il tanto desiderato angolo studio nella zona giorno con minimi interventi, molto spesso anche removibili nel caso nel corso del tempo cambiassero le esigenze.

parete attrezzata3) PIANO SCRIVANIA INSERITO NELLA PARETE ATTREZZATA: questa soluzione è l’ideale per chi deve ancora arredare il soggiorno perché permette di progettare l’angolo studio in modo che sia inglobato nella parete componibile, libreria o composizione bassa che si preferisca. Le pareti attrezzate di qualsiasi tipologia le si scelga ( in termini tecnici a spalla o a bussolotto ) sono elementi componibili e pertanto possono essere composte da cassettoni, ripiani, pensili, e piani scrivania ed offrono la possibilità di sfruttare al meglio un’unica parete per poter posizionare tv, libri, contenitori e scrivania porta-pc.

tavolino4) SCRITTOIO RETRO DIVANO: questa è la soluzione ideale quando le pareti dell’ambiente sono tutte occupate da altri mobili e il divano è posto a centro stanza. In questo caso posizionare uno scrittoio ( moderno o classico che sia ) può essere la soluzione giusta anche perché non solo avremo risolto il problema di dove posizionare il pc, ma avremo anche in qualche modo alleggerito la presenza del divano a centro stanza vedendolo anche sotto una veste diversa. Per evitare di restringere eccessivamente i passaggi si può scegliere di non mettere la solita sedia, ma magari un pouf che risulterà oltre che meno ingombrante ( in quanto potrà essere infilato totalmente sotto la scrivania ), anche utile per avere una seduta accessoria nell’angolo relax. In alternativa allo scrittoio vero e proprio, quando il soggiorno è di piccole dimensioni e anche l’idea di un tavolo da pranzo fisso per quando si hanno ospiti deve essere abbandonata,  al posto della scrivania si può  pensare di mettere una consolle che potrà essere utilizzata sia come piano di appoggio per il pc portatile, sia ( scegliendo una versione trasformabile ) come tavolo da pranzo pratico e super allungabile per le occasioni conviviali.

piccolospazio5) ANGOLO STUDIO IN PICCOLI SPAZI:  è la soluzione che permette di sfruttare rientranze e nicchie altrimenti difficilmente sfruttabili, per poter incassare e fissare mensole per i libri e un piano di spessore maggiorato che fungerà da scrivania.
In alcuni casi, se si vuole nascondere alla vista il tutto, sarà sufficiente prevedere un sistema di chiusura ad ante a libro che permettono con un semplice gesto di aprire e chiudere il vano studio in modo così da nasconderlo alla vista senza che per forza tutto debba essere sempre in ordine.

sottoscale6) LO STUDIO NEL SOTTOSCALA: nelle case o negli appartamenti divisi su due livelli, uno spazio che potremmo utilizzare per creare il nostro studio super accessoriato e che invece spesso ci domandiamo cosa farne perché in qualsiasi modo lo si voglia sfruttare si dovrebbero investire molti soldini per un lavoro su misura,  è il sottoscala. Ma se ci pensiamo, sfruttando le diverse altezze create dai gradini che salgono, è possibile, sia con elementi libreria veri e propri di diverse altezze, sia ancor più semplicemente con mensole e piani sospesi, predisporre tutto il necessario permettendoci di utilizzare al meglio questo spazio in modo da trasformarlo in un accogliente e discreto studio

Insomma se lo spazio è poco o ridotto bisogna utilizzare la fantasia e pensare a qualsiasi soluzione che ci dia la possibilità di trasformare centimetri inutilizzati in una vera postazione lavoro. Si potranno allora sfruttare gli spazi sotto le finestre o lungo i corridoi per posizionare un essenziale piano scrittoio, oppure nel caso proprio non ci sia la possibilità di creare un vero piano dedicato alla sistemazione stabile del pc ricorrere a sistemi trasformabili e magari utilizzare la piccola parete all’ingresso, accanto al videocitofono, per fissare un contenitore apribile e trasformabile in porta notebook, oppure ancora, quando non hanno nemmeno pochi centimetri di parete libera, ricorrere ad un tavolino da salotto che si trasformi in un comodo piano porta computer che permetta magari anche di nascondere al suo interno accessori e documenti. A voi il compito di individuare lo spazio che pensate giusto per questo scopo e se poi avete bisogno di un consiglio tecnico o di un vero e proprio progetto il nostro portale è a vostra completa disposizione per cercare la soluzione più adatta al vostro ambiente www.arredarefacile.com


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I BAMBES E UN REGALO PER VOI!

Una delle prime cose che si fa quando si aspetta un bambino è pensare alla sua cameretta, a come arredarla e agli accessori che la comporranno.
Dipingiamo le pareti dei colori che più ci piacciono, pensiamo al mobilio essenziale ma anche ai decori, ne vogliamo fare un nido perfetto per loro e per noi, creando un ambiente a loro misura e che sia il più piacevole possibile. Molti si avventurano negli stickers da muro, altri pensano a eventuali spazi per le fotografie, a mensole e a giocattoli.
Oggi noi vi vogliamo suggerire un’idea alternativa, bellissima e di qualità, per rendere ancora più speciale quest’ambiente perché in fondo si sa, la cameretta è sicuramente il luogo preferito per i bambini, perché ci giocano, studiano, dormono, ricevono amici e compagni di scuola insomma è il loro regno, dove si sentono a proprio agio, liberi di sperimentare e crescere e per questo motivo è importante dedicare la giusta attenzione a un luogo che di sicuro sarà per loro magico.
Se siete stanchi delle solite idee e cercate un modo originale per ravvivarla e renderla allo stesso tempo originale, è arrivato il momento di iniziare una nuova avventura con i BambeS, quadri del tutto originali. Le tele interamente edite, realizzate e prodotte Made in Italy, rendono il quadro di una bellezza davvero unica e un regalo esclusivo per una nuova nascita o per un regalo di compleanno.
Si può, infatti, decidere il nome, il colore, lo sfondo e i personaggi e da oggi anche i Segni zodiacali e quadretti speciali per le nuove nascite.In più il nome sarà interamente scritto come un labirinto, occasione imperdibile per interagire direttamente con la tela.
Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che il labirinto è un’importante risorsa educativa, capace di aiutare i bambini nella crescita e nel rapporto con gli altri.I BambeS nascono dall’idea di Simone Carini, web designer e grafico, che fin da piccolo coltiva la sua passione per la creatività e per tutto ciò che richiede fantasia e manualità.
Nel 2012, spinto dalla voglia di realizzare un quadro speciale per i suoi nipotini, ha dato vita a queste fantastiche tele, che vengono rilasciati con Certificato di Autenticità.
Moltissime le proposte tra cui scegliere, una più colorata e divertente dell’altra, perché l’avventura nella vostra cameretta la create voi!
Potrete trovare il mondo acquatico, collinare, africano e tropicale, tantissimi animaletti divertenti e colorati, che faranno da sfondo al nome del vostro bambino, oppure scegliere tra moltissimi personaggi: l’astronauta, ilpattinatore, ilcavaliere maanche l’egiziana e l’esploratrice. Impossibile quielencarli tuttiancheperchédallamatita delsuoideatore, nenasconosempre dinuovi.

Ampia scelta anche per i formati: da un 18*42 fino a 40*100, dai colori personalizzabili e dal costo veramente economico.

Ecco un’immagine per rendere meglio l’idea:

ginevra

e un assaggio delle ultime novità:

Visitando il sito www.bambes.it potrete immergervi in questo fantastico mondo, e scegliere quello che più vi piace, componendo la tela a vostro piacimento, affinché non sia solo un oggetto appeso al muro e attraverso il labirinto che compone le lettere, avere un gioco e una risorsa educativa, sempre disponibile.

Inoltre da oggi fino al 30 settembre, per voi lettrici di Umbria for mummy, un fantastico regalo: UN BUONO SCONTO PARI A 10% per gli acquisti on line.

Per usufruire dello sconto, basta registrarsi sul sito www.bambes.it e effettuare un ordine di qualsiasi importo, inserendo gli estremi del coupon sconto “umbria for mummy”, nell’apposito campo ed il tuo acquisto costerà veramente poco.

Non perdete questa fantastica opportunità e tra le mani avrete una creazione veramente speciale.coupon


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UN PICCOLO SPAZIO PER DUE

a cura della nostra Arredatrice Gina Ambrosi

Come arredare una cameretta piccola

Nella mia esperienza di arredatrice ed interior designer, mi capita sempre più spesso di trovarmi di fronte a richieste e necessità che a prima vista sembrano non soddisfabili, ad ambienti di piccole dimensioni che devono ospitare le esigenze di famiglie medie di 4 o 5 componenti, che vivono in appartamenti di 70/80 mq spesso mal divisi.

E’ questo il caso di questa piccola cameretta lunga e stretta che dovrà essere la stanza da letto per due bambini e quindi deve ospitare ogni accessorio d’arredo necessario alla loro quotidianità. Le esigenze espresse dai genitori sono quelle di poter avere possibilmente  2 letti pratici, 1 armadio capiente  e possibilmente una scrivania funzionale visto che in casa non ci sono altri spazi per poter posizionare un futuro computer e permettere loro (almeno uno alla volta) di fare i compiti di scuola in un luogo diverso che non sia la cucina/soggiorno. Sono certa che molti di voi che state leggendo si chiederanno, “Ma come si può pretendere di mettere tutto dentro uno spazio così piccolo e avere anche lo spazio per passare?”. In effetti  fino a pochi anni fa le esigenze di questa famiglia sarebbero state irrealizzabili, ma grazie alla continua ricerca di sistemi salvaspazio da parte delle aziende produttrici di mobili sempre attente alle nuove richieste del mercato e grazie alla tecnologia che permette di brevettare meccanismi fino a pochi anni impensabili, la soluzione ora c’è.

Vi propongo quindi il progetto nel caso qualcuno di voi si trovi nella stessa condizione e non sappia davvero dove mettere le mani.

 

Nella mia proposta ho inserito il sistema di letti a soppalco scorrevole di Doimo City Line (che è forse la prima azienda ad aver brevettato un meccanismo di scorrimento pratico e rivoluzionario) che permette di giorno di liberare lo spazio occupato dalla pedana di accesso al letto superiore godendo quindi di 45 cm in più di spazio, la sera quando giunge il momento di andare a nanna, con un semplice gesto e senza fatica è sufficiente far scivolare in avanti il letto superiore per liberare la pedana e permettere un accesso sicuro, anche per i più piccoli, al letto superiore. Questo sistema non solo permette di avere di giorno maggior spazio per muoversi nella cameretta, ma soprattutto rispetto ad un classico letto a castello con scaletta in ferro, rende più agevole accedere al letto superiore e rifare il letto. Nella cameretta, così facendo, nonostante le dimensioni molto contenute (poco più di 9 mq. appena 210×440 cm) è possibile sfruttare il resto della lunga parete per inserire un armadio a 4 ante e una scrivania di tutto rispetto, lasciando comunque libero un minimo passaggio per accedere all’armadio o alla finestra anche di notte quando il letto superiore è estratto.

Oltre tutto questo, la cameretta proposta è sicuramente il sogno di ogni bambino e scegliendo una soluzione di questo tipo oltre che aver risolto un enorme problema pratico, sarete sicuri di aver fatto la sua gioia regalandogli uno spazio a prova di sogni.

Spero che questa proposta possa essere d’aiuto e spunto per i vostri problemi di spazio, ma se pensate che il vostro sia proprio un caso disperato, contattatemi e sarò felice di darvi un aiuto. A presto con tante altre idee per arredare, personalizzare e rendere unici i vostri spazi


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ARREDARE FACILE: SCARPE CHE PASSIONE

a cura della nostra Arredatrice Gina Ambrosi
Oggi affrontiamo il problema che in molti, che vivono in case piccole, si trovano a dover risolvere.
Dove riporre le scarpe?
Eh sì perché se ci pensiamo e facciamo due conti, una famiglia media composta di due adulti e due bambini può arrivare ad avere un numero considerevole di paia di scarpe considerando le 4 stagioni e almeno due paia di scarpe a testa (uno per tutti i giorni e uno per la domenica come si faceva un tempo) arriviamo già a 32 paia di scarpe, se poi ci aggiungiamo un paio di scarpe sportive a testa, diventano subito 36, se poi poco poco, la mamma da un po’ di sfogo alla sua passione per le calzature e segue le tendenze della moda, che ogni stagione propone modelli accattivanti e particolari, il numero aumenta vertiginosamente e tra sandali, ciabatte, infradito, pantofoline, stivali invernali e stivali primaverili, l’unica soluzione è quella di accatastare pile di scatole sovrapponendole, con il rischio, da un momento all’altro, di ritrovarsi tutto parso in terra mentre magari con tutta fretta si stava cercando il sandalo da cerimonia comprato l’anno precedente.
Eh sì il problema molto spesso è sottovalutato e quando si sta arredando casa, e non si ha ancora una famiglia, è l’ultimo dei nostri pensieri, ma poi vivendo la casa e allargando la famiglia, inevitabilmente la problematica scarpe si presenta ai nostri occhi e trovare una soluzione a casa già arredata e praticamente già piena di mobili, complementi e accessori d’arredo, può non essere così semplice.
Fortunatamente però c’è chi per soddisfare questa necessità  ha pensato a diverse soluzioni, adatte  a diverse tipologie di abitazioni, dalle più grandi e spaziose che offrono la possibilità di sbizzarrirsi a quelle mini che alla fine però (vuoi per la consapevolezza di dover sfruttare ogni centimetro, vuoi per l’abitudine a vivere in spazi risicati) possono risultare, se ben attrezzate, funzionali ed estremamente graziose.Partiamo dalla soluzione che tutte le donne probabilmente sognano.
L’AMBIENTE SCARPIERA.
Si tratta di un piccolo ambiente anche solo di un paio di metri quadrati che però in pochi hanno la fortuna di avere a disposizione.
Questo piccolo vano può essere attrezzato con scaffalature a tutta altezza magari disposte a U su tre delle quattro pareti disponibili, che consentono ovviamente di risolvere ogni problematica di sistemazione delle scarpe di tutti i componenti della famiglia.
Considerando, infatti, un ambiente anche di appena 150×140 possiamo riuscire a sistemare fino a 160 paia di scarpe.
LA SCARPIERA ALL’INTERNO DELL’ARMADIO
Una soluzione per chi ha invece pochissimo spazio a disposizione in altri ambienti, ma ha la fortuna di poter avere un armadio in camera molto capiente e quindi può utilizzare una parte del suo interno per ricavare uno spazio per le scarpe, magari in un vano dedicato esclusivamente alle calzature.
In questo caso sarà sufficiente prevedere il maggior numero di ripiani interni in modo da poter sistemare una quantità maggiore di scarpe.
 LA SCARPIERA SALVASPAZIO
Per chi ha veramente problemi di spazio per fortuna, esistono le scarpiere salva spazio che in pochi centimetri di profondità consentono di riporre numerosi paia di scarpe.
Questi mobili che spesso oltre che essere poco profondi sfruttano anche l’altezza, grazie alla particolare modalità di riponimento studiata, riescono in 20/25 cm a contenere una doppia fila di scarpe e quindi, sfruttando spazi inutilizzabili in altro modo, come quelli dietro le porte oppure gli angolini morti avremo la possibilità di avere una scarpiera super contenitiva e sicuramente un po’ più di ordine in casa.
 LA SCARPIERA NEL LETTO
In alcuni mini appartamenti dove davvero si fa fatica a trovare angolini inutilizzati e dove anche lo spazio dietro le porte se non è occupato dai termosifoni è comunque talmente ridotto da rendere impossibile collocare qualsiasi tipologia di scarpiera la soluzione può essere utilizzare un letto con sistema a contenitore per poter riporre tantissime scatole di scarpe, infatti, considerando le dimensioni standard di una rete di un letto matrimoniale 160×190/200 e l’altezza del cassettone contenitore di circa 20/25 cm sarà possibile riporre anche 96 paia di scarpe in scatole da 20x34x11.
 LA SCARPIERA COME MOBILE D’ARREDO

In ultimo caso quando non è possibile inserire la scarpiera nella zona notte o in bagno o comunque quando quella che si ha non è sufficiente, alcune azienda hanno studiato e disegnato dei mobili scarpiera che tutto sembrano meno che contenitori per le scarpe e che quindi possono essere collocati anche in soggiorno o nella zona ingresso perché oltre che essere molto contenitivi sono dei bellissimi oggetti d’arredo, personalizzabili nei colori e nelle dimensioni e che spesso, se abbinati a pannelli a specchio o con ganci appendiabiti sono davvero pratici e di supporto.
Anche in questo caso quindi come vedete un problema che può sembrare irrisolvibile, può essere invece gestito e azzerato con le mille proposte che i produttori di arredi (come Birex del gruppo Doimo), sempre più attenti alle esigenze pratiche ed estetiche, ci offrono. Quindi non demordete,  fate un giro per la vostra casa alla ricerca di punti e angoli non sfruttati e una volta individuati non resterà che fare un giro per la rete o rivolgersi al vostro mobiliere di fiducia, che sarà sicuramente aggiornato su tutte le novità che offre il mercato, per cercare di individuare la soluzione più adatta alla vostra situazione.

E se proprio non trovate una soluzione corrispondente alle vostre necessità, vi ricordo che sono sempre a disposizione per consigli, progetti e consulenze, contattatemi  pure info@arredarefacile.com

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