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Tag Archives : Cascate dell’Altolina

Una gita in famiglia a Pale

Una gita in famiglia a Pale

Pale è una delle tante frazioni montane del comune di Foligno, con un fascino che però non tutte le altre hanno. La sua storia si lega a quella del Menotre, il piccolo fiume che forma le cascate dell’Altolina, di cui vi avevamo parlato diverso tempo fa per una gita a misura di bambino. A Pale si può arrivare proprio percorrendo a ritroso le cascate stesse, in un itinerario affascinante, di media difficoltà anche per i bambini a partire dai 7/8 anni. Il percorso, di circa 1 km, permette di arrivare proprio al centro del paesino di Pale, passando accanto all’ingresso delle Grotte dell’Abbadessa.

Grotte dell’Abbadessa di Pale

L’accesso alle Grotte dell’Abbadessa è piuttosto recente. Le grotte, dette anche grotte di Pale, sono il risultato di un fenomeno di carsismo ipogeo dovuto sia all’infiltrazione delle acque piovane che di quelle del fiume. Sono state aperte al pubblico negli ultimi anni: è possibile così oggi visitare le diverse cavità di cui si compongono, con le stalattiti e stalagmiti. Le grotte sono visitabili e all’interno si dividono in molte cavità in cui è possibile ammirare stalattiti e stalagmiti.

La visita alla grotte è possibile solo dal 1 maggio al 1 ottobre, per adulti e bambini oltre i 6 anni (sempre e comunque accompagnati da un adulto). I singoli visitatori singoli o i piccoli gruppi possono fare il biglietto senza prenotazione, le gite invece necessitano di prenotazione; è comunque possibile acquistare velocemente i biglietti online molto comodamente.

L’Eremo di Santa Maria in Giacobbe

Un altro luogo da non mancare a Pale è sicuramente l’eremo di Santa Maria in Giacobbe, visibile dalla statale 77. L’eremo si può raggiungere partendo dal paese di Pale e costeggiando l’omonimo monte, lungo la via crucis in salita. Una volta giunti in cima si arriva ad una piccola spianata da cui si gode uno splendido panorama e si può vedere la piccola chiesa scavata nel costone del monte Pale.

L’eremo si presenta in buono stato di conservazione e può essere visitato liberamente o con una visita guidata (su prenotazione). Da evitare, per la sua esposizione, una visita estiva nelle ore più calde della giornata. Il percorso non è difficoltoso e può essere affrontato anche dai bambini, a partire dai 6 anni circa, senza bisogno di abbigliamento tecnico particolare.

La croce di Pale

L’ultimo luogo da non mancare è la croce di Pale, posta sulla cima del monte di cui prende il nome nell’anno giubilare 1900. La croce, che è alta 16 metri e pesa 45 quintali, è un simbolo noto a tutti nel folignate e non solo. La croce è raggiungibile sia a piedi che in auto: il percoso a piedi, però, non è adatto ai bambini.

La proloco di Pale, inoltre, è piuttosto attiva e organizza diversi eventi adatti anche alle famiglie. Nel periodo estivo, in particolare, si tiene l’iniziativa PalEstate con un programma che si svolge principalmente di domenica (seguite la pagina facebook della Proloco di Pale per non perdere le iniziative!).

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Il parco dell'Altolina

IL PARCO DELL’ALTOLINA, L’UMBRIA NASCOSTA

Il Parco dell’Altolina, con le cascate formate dal fiume Menotre, rappresenta un itinerario ben noto da chi abita nel folignate, ma sconosciuto a coloro che non risiedono in zona: un vero peccato, vista la bellezza del luogo!

Il Parco dell’Altolina si sviluppa poco oltre l’abitato di Belfiore fino al castello di Pale, ed è caratterizzato dai tanti salti che il fiume Menotre compie al suo interno. Un itinerario affascinante dal punto di vista naturalistico, a due passi dalla città, ma anche pieno di storia e spiritualità: basta pensare alla presenza dell’Eremo di Santa Maria Giacobbe, oppure alle tante gualchiere per la lana e poi per la carta e i mulini per i cereali e per l’olio che nel passato si sono avvicendati nella zona. Gli stessi abitanti di Belfiore e Pale, i paesi che rappresentano i due estremi del parco, sono collegati al passato storico di questo territorio e al suo legame con l’acqua. Acqua che permise la creazione prima delle gualchiere e poi delle cartiere vere e proprie, che hanno segnato profondamente la vita di questi due centri, dandogli importanza dal punto di vista nazionale. Da ricordare che la prima stampa della Divina Commedia fu fatta a Foligno nel 1442 con la carta delle cartiere di Pale.

Il Parco dell’Altolina e la visita  con i bambini

L’itinerario delle cascate può essere intrapreso da diversi punti: in modo discendente, partendo da Pale, o ascendente iniziando da Belfiore. Un aspetto interessante è la possibilità di accedere a percorsi molto vari dal punto di vista della difficoltà. Il primo tratto, se si accede da Belfiore, fino al primo salto è piuttosto semplice. La salita è presente ma non presenta difficoltà molto marcate: considerate che proprio qui l’asilo nido di mio figlio ha fatto la gita di fine anno. Con una breve sosta intermedia, tutti i bambini più grandi (2-3 anni) hanno camminato da soli fino alla cascata! I bambini più piccoli in quel caso sono stati per lo più trasportati con il passeggino: ci sentiamo però di consigliare comunque l’uso della fascia o del marsupio, perchè il fondo sconnesso, la pendenza e anche la presenza di qualche gradino, rendono il percorso non così agevole. Con bambini più grandi, 4- 5 anni, oppure con l’utilizzo della fascia, è possibile proseguire oltre, scoprendo i salti successivi del fiume. Il percorso completo, fino a Pale, è fattibile se i bambini sono portati dai genitori, oppure se sono un po’ più grandi ancora, a partire dai 7-8 anni, non tanto per la difficoltà quanto per la lunghezza dello stesso. L’itinerario è accessibile praticamente quasi tutto l’anno, ma consigliamo la visita in primavera inoltrata ed in estate. Durante i mesi più caldi soprattutto, la copertura boschiva e la presenza dell’acqua rendono il percorso particolarmente fresco e gradevole.


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