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Tag Archives : consigli di lettura

Filosofia per bambini

FILOSOFIA PER BAMBINI CURIOSI

La parola “filosofia” significa “amore per il sapere”, una materia che può sembrare complessa, ma che invece si adatta perfettamente ai bambini già in età da elementari, perché la loro mente curiosa, ha una naturale propensione al “voler sapere e voler scoprire”.

FILOSOFIA PER BAMBINI. PERCHE’?

La scuola è terminata e tornare a parlare subito di libri può apparire esagerato, ma questi che vi consigliamo oggi non sono libri qualunque dove si imparano nozioni e si fanno esercitazioni pratiche. Questi testi sono molto di più: una serie di giochi logici, riflessivi e domande che portano a soluzioni sorprendenti e risposte stupefacenti, fornendo a noi genitori un modo del tutto nuovo e molto affascinante per insegnare la vita. Sono libri di filosofia per bambini curiosi, ecco.

ATTIVAMENTE. 101 GIOCHI PER PICCOLI FILOSOFI di Emiliano di Marco

Questo libro è divertentissimo, con più di 100 giochi logici, rompicapi, illusioni ottiche, storie e sfide che stimolano la fantasia e il pensiero, ma in modo leggero e per questo efficace.
Età di lettura dai 5 agli 8 anni.
Il libro sarà disponibile dal 21 giugno, non lasciatevi sfuggire la vostra copia e prenotatelo, va a ruba ad ogni uscita!

ABBECEDARIO FILOSOFICO di Emiliano di Marco

Ogni lettera una storia, ogni storia un concetto filosofico da A come Amore a Z come Zero. Storie brevi, curiose e interessanti che ci portano a scoprire le basi della filosofia.
Età di lettura dai 5 agli 8 anni.

TU CHI SEI? MANUALE DI FILOSOFIA, DOMANDE E D ESERCIZI PER BAMBINI E ADULTI CURIOSI di I Ludosofici

Tu chi sei? Facile, “sei tu”! La risposta sembra banale, ma non lo è. Il libro è una raccolta di domande a cui dare la nostra personale risposta. La scrittura è semplice ed i pensieri brevi, adatti per essere letti anche ai più piccoli.
Età di lettura dai 5 agli 8 anni

E per le mamme curiose?

COGITO ERGO SUM di Pietro Emanuele

Impieghiamo ogni giorno le frasi dei più celebri filosofi senza sapere veramente cosa significano e da dove provengono. Poche parole che dicono molto, i detti filosofici più famosi spiegati in modo semplice e scorrevole.


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Il pane sotto la neve

IL PANE SOTTO LA NEVE di Vanessa Navicelli

Il Pane sotto la neve ve lo abbiamo segnalato il mese scorso per la rubrica Un libro sotto l’albero.

Oggi vogliamo raccontarvelo meglio, anzi vogliamo che sia la stessa autrice a farlo, perché il libro di Vanessa è una perla rara: il primo romanzo di una saga da leggere tutto d’un fiato, di quelli così delicati ma al tempo stesso veri, che, una volta terminato, diventa difficile lasciar andare.

Il Pane sotto la neve è una storia “per la famiglia” e da leggere in famiglia, magari attorno al fuoco o come rito della buona notte, gustando pagina dopo pagina e affezionandosi a tutti i suoi personaggi. Un libro che è pieno di sentimenti e di memoria. Un libro per tutti e che, in un’Italia sempre più debole e con poca speranza, tutti dovrebbero leggere.

IL PANE SOTTO LA NEVE di Vanessa Navicelli

Protagonista indiscussa di questo romanzo è la Serenella. Perché?

Io sono cresciuta in un piccolo paese sulle colline emiliane. La serenella è il fiore della mia infanzia. Mai saputo che il suo nome più forbito fosse “Lillà” (nessuno in campagna lo chiamava così); l’ho scoperto solo da ragazzina. Sembra una pianta delicata e invece sa resistere alle difficoltà, anche da sola e senza cure e la sua presenza rende bene, già di per sé, l’atmosfera delle storie che vi racconterò.

La serenella è il simbolo di un mondo contadino, della famiglia, la primavera dell’anima, ciò che per me è buono e vero di un mondo pulito e schietto come si capisce leggendo le storie della gente nata là, sulle colline al confine tra Emilia e Lombardia, nella terra dove cresce la serenella.”

Il titolo “Il pane sotto la neve” prende spunto da un detto contadino: “Sotto la neve il pane, sotto il gelo la fame”. C’è qualcosa di autobiografico in questo? Non di te ovviamente ma forse dei tuoi nonni?

C’è molto di autobiografico. Forse non in senso stretto (non ho riportato le vicende della mia famiglia, non per filo e per segno almeno), ma tutto quello che ho scritto riguarda in qualche modo me, il mondo in cui sono cresciuta, le persone che ho avuto attorno e anche le storie che ho sentito raccontare. È un mondo che ho amato e amo molto, per questo ho cercato di preservarlo e farlo ricordare o farlo conoscere; mettendolo per iscritto.

I miei nonni (contadini o manovali) e di conseguenza i miei genitori, vengono da un passato di povertà immane. Situazioni che oggi è difficile anche solo immaginare. E riscattarsi, per loro, è stato frutto di grandi sacrifici, lavoro, perseveranza. Io, che pure sono cresciuta in un contesto diversissimo, non me ne sono mai dimenticata. Perché resto – orgogliosamente – figlia di quei tempi. Vengo da loro.

Per questo, il libro (ma in un certo senso l’intera saga) è dedicato alle quattro persone che mi hanno cresciuta e trasmesso quei valori: mio padre, mia madre, mia nonna e la mia prozia.
(Quando la mia prozia e poi mia nonna sono morte, lasciando un vuoto immenso, ho appoggiato loro vicino un rametto di serenella. A loro che l’amavano tanto…)

IL PANE SOTTO LA NEVE – Un assaggio di trama

Noi il libro lo abbiamo letto ma parlandone non vorremmo rivelarne troppo, dacci tu un piccolo assaggio di trama.

È la saga di una famiglia contadina dai primi del Novecento (anzi, per essere precisissimi, dagli ultimi anni dell’Ottocento) fino alla primavera del 1945.

Iniziamo col conoscere due giovani ragazzi contadini (Tino e Cesira) che si fidanzano e si sposano. E li seguiamo nell’arco della loro vita da qui in poi. Quindi li vediamo costruirsi una famiglia e crescere le loro figlie; li seguiamo nel durissimo lavoro in campagna, nei momenti con gli amici, alla messa domenicale e alla recita di Natale in parrocchia; attraversiamo con loro le due guerre mondiali, la lotta di liberazione dal nazifascismo, i fidanzamenti, nuove nascite, le passioni politiche e quelle per Verdi e le passeggiate lungo il Po, e così via.

Impariamo a conoscere la storia della loro famiglia e, sullo sfondo, anche la grande Storia che inevitabilmente li coinvolge tutti. Ripassiamo un po’ le nostre radici, insomma. Perché, anche se in maniere diverse e con sfumature diverse (a seconda delle regioni, del ceto sociale, ecc)… bene o male, veniamo tutti da lì.

La storia di questa famiglia  non è di sicuro facile eppure, nel racconto non manca di certo l’ironia. Come ci sei riuscita? Cosa ti ha guidato e ispirato?

Quello che mi ha guidato più di tutto è l’amore. Un amore assoluto (oltre che immenso rispetto) per la gente che racconto e per quel periodo, segnato da grandissime tragedie, ma anche da un senso di comunità, di legami che oggi si sono in buona parte persi. Quando l’ego individuale non era il centro di tutto, e bastava davvero poco per essere felici.

Tutto quell’amore si è riversato nel racconto e nei personaggi. Convivo con loro da tanti di quegli anni che ormai per me sono amici in carne e ossa. Voglio bene alla famiglia protagonista come fosse la mia. E in un certo senso lo è.

L’umorismo è una componente fondamentale in quello che scrivo, sempre. Qui, poi, volevo che il lettore potesse sentire la vita scorrere come se tutto fosse reale. E nella realtà, ai drammi si alternano momenti di leggerezza, di felicità. Si piange, si ride. La vita è così. E questo romanzo doveva essere l’incarnazione di una vita vera. Questo volevo sentissero i lettori.

La gente di cui racconto era veramente fatta di un’altra tempra. Si rimboccavano le maniche davanti a qualsiasi difficoltà (difficoltà inimmaginabili per noi, oggi) e ricominciavano. Sempre.

E ci tenevo a far sentire anche il tipo di umorismo che gli apparteneva, che è ad esempio quello del protagonista maschile del romanzo, Battistino (detto Tino). Era gente di poche parole, quindi anche le battute erano fulminanti, asciutte, spesso accompagnate da sguardi seri che in un secondo si trasformavano in sorrisi.

[Piccola curiosità: le battute e i modi di dire di Tino sono quasi tutti mutuati da espressioni di mio padre].

Il Pane sotto la neve è il primo romanzo della saga della Serenella. Cosa dobbiamo aspettarci ora?

La saga completa è composta da 7 romanzi (ognuno da poter leggere in maniera autonoma, ma, chiaramente, tutti assieme daranno un quadro maggiormente completo – e io non vedo l’ora di vederlo finito, quel quadro!).

Il prossimo romanzo spero uscirà per Natale 2018. Dovrebbe uscire un volume all’anno.
Ritroveremo la famiglia che abbiamo conosciuto e lo stesso periodo storico, ma vedremo man mano le cose da angolazioni diverse. Seguendo di volta in volta le vicende di un personaggio diverso. Sarà un viaggio nella Storia della prima metà del Novecento e nell’animo umano.

Non è una saga che procede con un ordine cronologico. Ha una struttura più complessa, che ha spesso rischiato di farmi diventar matta! Ma ne valeva la pena…

Eh si Vanessa, ne valeva proprio la pena e siamo qui ad aspettare il prossimo.
A voi lo diciamo di cuore, non lasciatevelo sfuggire.
Il pane sotto la neve, è disponibile su Amazon.

E ricordate che Vanessa è anche un eccellente autrice per bambini: qui vi avevamo parlato di Mina e il Guardalacrima e Un Sottomarino in Paese.

(Su alcuni dei link dell’articolo, Umbria for Mummy ha un’affiliazione e ottiene una piccolissima quota dei ricavi, senza variazioni di prezzo per te. Comprando attraverso di essi ci aiuti a portare avanti il nostro progetto).


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pop-up

10 LIBRI POP-UP PER SOGNARE INSIEME

I pop-up sono tra i libri che piacciono di più ai bambini: sono colorati e sono in 3D. Sembra di entrare direttamente dentro il libro e di immergersi nella storia. Perchè allora non approfittare del Natale per regalarne uno o due proprio speciali? Se siete in cerca di idee, ecco i nostri suggerimenti!

10 POP-UP IMPERDIBILI

Il Piccolo Principe. Il grande libro pop-up

Siamo sicure che questo libro vi incanterà. La storia del Piccolo Principe la conosciamo tutti, ma questa edizione illustrata e pop-up incanterà anche i più piccoli. E non si tratta di una sintesi: il testo è integrale! Adatto dai 7 anni.

Star Wars: A Pop-up Guide to the Galaxy

Se avete per casa un amante di Star Wars questo è il libro che fa per voi. Purtroppo non è tradotto ancora in italiano, ma la bellezza delle illustrazione e la spettacolarità delle proiezioni in 3D del pop-up da sole valgono l’acquisto. Il libro è pieno di sorprese e la tecnica di realizzazione del pop-up è molto avanzata. Adatto a partire dai 6 anni, con l’aiuto di un genitore per l’inglese, o dagli 11 per una lettura più in autonomia. Ottimo anche come regalo per adulti appassionati.

I colori delle emozioni

Un classico del mondo popup, che tutti hanno almeno una volta sfogliato. Cosa succede se si fa confusione tra le emozioni? Succede che non ci si capisce più nulla come accade al mostro dei colori. Una storia colorata e divertente, con disegni e pop-up meravigliosi, adatto dai 4 anni in teoria, ma che piace tantissimo anche ai più piccoli.

Enciclopedia preistorica. Dinosauri

I dinosauri non passano mai di moda e questo libro vi appossionerà. La qualità e quantità delle illustrazioni piaceranno anche ai bambini più piccoli, anche se sarà apprezzato di più a partire dai 5/6 anni. La tassonomia dei dinosauri, infatti, potrebbe essere troppo ostica prima.

Oceano

A questo giro bariamo e ve ne consigliamo due: Oceano e Nella foresta del bradipo. Sono due pop-up come mai avete visto, non solo per la qualità delle illustrazioni e dei pop-up ma anche per il modo di usarli. In Oceano troverete i racconti di ciò che c’è sopra e sotto l’acqua, mentre Nella foresta del bradipo vengono affrontati argomenti legati all’ecologia. Entrambi hanno almeno due piani di lettura, per cui sono adatti sia a bambini piccoli che più grandi, anche se probabilmente l’età ideale è tra i 5 gli 8 anni.

Grande libro pop-up del corpo umano

Un grande libro, dalle belle illustrazioni ed adatto già per i bambini della scuola dell’infanzia. Come sei nato? Cosa ti permette di respirare? Come ti muovi? Perché senti gli odori? Dove finisce la pappa che hai mangiato? Questo libro aiuta i bambini a rispondere a queste e tante altre domande, saziando la loro naturale voglia di scoprire e conoscere.

La caccia all’uovo

No, non ci siamo sbagliate: vi stiamo consigliando un libro di… Pasqua. Ma le storie di Peter Coniglio sono sempre belle e non potevamo non mettere almeno un titolo con le belle illustrazioni di Beatrix Potter. Per tutti gli spiriti romantici e i bambini dai 3 anni in su.

Winter’s Tale: An Original Pop-up Journey

Ecco un altro pop-up in inglese, adatto ai meno piccoli (sopra i 6 anni) per la delicatezza delle figure. Alci, casette, fiocchi di neve, intere foreste: è una vera e propria storia invernale quella raccontata da Robert Subuda. Un piccolo e magico capolavoro insomma.

I bambini del mondo. Un libro pop-up per scoprire le differenze

I bambini sono tutti uguali? O sono tutti diversi? Ma è bello o brutto essere diversi? Questo semplice pop-up, adatto anche a bambini molto piccoli di 2 o 3 anni, parla in modo semplice e chiaro della diversità, parlando di tutti i bambini del mondo. Un ottimo modo per capire la ricchezza che c’è negli altri.

Il mondo segreto di Babbo Natale

Non possiamo non terminare questa breve rassegna con un libro in vero spirito natalizio. Un libro che racconti cosa fa Babbo Natale prima di quella fatidica notte. Come costruisce i regali, quando riceve le letterine: un libro per assaporare più a lungo tutta la magia dell’atmosfera natalizia.

E se tutto questo parlare di pop-up ha fatto crescere la vostra creatività ecco il nostro ultimissimo suggeriemento: il Corso per costruttori di pop up!


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Ritorno a scuola

RITORNO A SCUOLA: 7 LIBRI PER RIPRENDERE BENE

La scuola è ormai ripresa per tutti da almeno una settimana: per i più piccolini il ritorno a scuola è stato un po’ anticipato magari. Ma sono tutti felici e contenti del rientro? Qualcuno si, qualcuno no. Qualcun’altro forse è ancora a metà strada, con un inserimento alla materna non proprio in discesa. Si sa che ogni bambino è diverso, ed ognuno ha i suoi tempi per l’ingresso nella scuola dei grandi. Abbiamo pensato, allora, che potrebbe essere utile per questi casi (ma in realtà anche per gli altri, perchè momenti di stanchezza ce ne sono sempre!) segnalare qualche testo che parli proprio del rientro a sucola. E visto che ormai la maggior parte dei bambini è a scuola già da sette giorni, ecco per voi 7 libri per facilitare il ritorno a scuola!

Ritorno a scuola: 7 consigli di lettura

Tutti a scuola! Io però voglio la mamma

Nicoletta Costa cura una breve serie di volumi dedicati al rientro a scuola. Questo nello specifico è dedicato al momento di nostalgia che a tutti può venire quando la mamma è lontana. Meno male che ci sono la maestra e gli amici a far tornare l’allegria!
Età di lettura: da 5 anni.

Viva la scuola!

Il primo giorno di scuola forse nessuno ha voglia di lasciare la mamma per andare con tanti bambini nuovi che non si conoscono. Ma se all’uscita ci fosse già qualche amico tra loro? Di questo parla il libro di Zoe e Tony Ross.
Età di lettura: da 4 anni.

Mattia va all’asilo

Mattia è il protagonista di una serie di ‘avventure’ di vita quotidiana. E come tutti i bambini va anche all’asilo. Il libro racconta proprio il primo giorno, con tutte le paure che Mattia ha, ma che riesce a superare.
Età di lettura: da 2 a 4 anni.

I tre piccoli gufi

Uno dei problemi più grandi per i bambini quando iniziano la scuola è il momento del distacco, ma soprattutto il timore dell’abbandono. I tre piccoli gufi protagonisti del libro, Sara, Bruno e Tobia, si trovano nella stessa situazione mentre la mamma è a caccia. Attraverso le emozioni che loro vivono i bambini riescono ad affrontare le proprie paure.
Età di lettura: da 3 anni.

Non mi piace scrivere

Durante l’estate e le vacanze ci si rilassa e alla ripresa dell’anno scolastico non si ha tanta voglia di… scrivere! Ma se la penna fosse uno strumento che ci permette di viaggiare con la fantasia? Questo libricino è proprio quello che ci vuole per i bambini delle elementari che sono rimasti ancora con la testa un po’ in vacanza.
Età di lettura: da 7 anni.

Ascolta il mio cuore

Non solo i piccoli faticano con il rientro a scuola, ma anche i più grandi. Questo libro può essere ormai considerato un classico della letteratura per ragazzi e guiderà i suoi lettori lungo un percorso di un tormetato anno scolastico. Per tutte le bambine grandi che hanno paura di dire che un po’ di paura per il nuovo anno ce l’hanno!
Età di lettura: da 8 anni.

Matemago

Altro titolo dedicato ai più grandi. Se la matematica è diventata la tua materia preferita, se vuoi allenarti a risolvere i problemi, se sei curioso di conoscere la storia di teoremi non ancora dimostrati e di matematici famosi; insomma, se vuoi diventare un matemago, allora questo libro fa per te. Scritto da un’insegnante di matematica è proprio quello che ci vuole per affrontare al meglio la prima media. Perchè a volte quel che serve è capire come imparare a divertirsi mentre si impara!
Età di lettura: da 10 anni.

(Su alcuni dei link dell’articolo, Umbria for Mummy ha un’affiliazione e ottiene una piccolissima quota dei ricavi, senza variazioni di prezzo per te. Comprando attraverso di essi ci aiuti a portare avanti il nostro progetto).


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ebook per i più piccoli

EBOOK A PORTATA DI BAMBINI

Li chiamano nativi digitali, perché anche se non sono ancora capaci a soffiarsi il naso o ad allacciarsi le scarpe, sono di sicuro capaci ad utilizzare smartphone e tablet, in alcuni casi addirittura pc. Appartengono alla generazione dei bambini tirati su a pane e tecnologia e ciò che magari per noi è impensabile, per loro è scontato e naturale. Senza esagerare, non c’è nulla di male nel permettere ad un bambino di utilizzare un dispositivo elettronico, soprattutto quando la sua funzione è educativa, come nel caso degli ebook.

Quanti di voi hanno difficoltà a convincere i propri figli a leggere un buon libro?

L’utilizzo degli ebook a loro dedicati, sempre più numerosi, può essere un valido aiuto per avvicinarli alla lettura facendogli cogliere il lato giocoso e divertente. In più il loro costo è davvero contenuto, alla portata di tutti.

Ecco alcuni ebook scelti per voi!

Insegniamo l’amicizia e l’importanza degli affetti familiari con l’aiuto delle fate di Rossella Di Lorenzo dell’ebook Le Fate dei Ciliegi. Il secondo volume della collana, della stessa autrice, è Un Picnic da Ricordare, dove il protagonista è il cibo sano e ci dice come nutrirsi in maniera corretta (Lettura consigliata dai 3 anni).

Per i ragazzi un pò più grandi, a partire per lo meno dall’età scolare, uno dei classici più belli è Il piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery e alcuni dei titoli della line de Il Battello a Vapore, come Mamma Nastrino, Papà Luna  di Emanuela Nava. Una chicca da non perdere è Tredici favole belle e una brutta di Paolo Nori dove i maghi e i buffoni sono gli adulti del nostro tempo, basta guardare dentro… l’armadio delle scope.

Per la categoria bilingue e gli Italian children’s books vi consigliamo Amo condividere – I love to share di Shelley Admont e I Love to Sleep in My Own Bed – Amo dormire nel mio letto. Ma anche tutti gli altri della collezione a dire il vero: andate a sbirciare ne troverete su tutti i temi!

Infine un consiglio a costo zero Briciola e l’eco di Francesco Giardina, una grotta magica, un eco e mille peripezie per raggiungere un sogno.


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LIBRI SOTTO L'ALBERO

LIBRI SOTTO L’ALBERO: U4M CONSIGLIA

Dei benefici della lettura abbiamo detto più volte; di quanto sia bello e importante leggere ai bambini fin da pochi mesi di età è ormai un dato di fatto; che i libri siano il mezzo per sviluppare tante capacità e volare con la fantasia attraverso i mille mondi che raccontano è un dato su cui tutti, esperti del settore e non, concordano; quindi, cosa c’è di meglio di alcuni libri sotto l’albero? Un regalo sempre apprezzato e su cui difficilmente si sbaglia; e poi ci sono dei testi che sono dei veri e propri capolavori, piccola letteratura dal grande valore che non potete non avere nella vostra libreria e in quella dei più piccoli.

Ecco i nostri consigli di lettura a partire dai 3 anni, ottimi come regali da mettere sotto l’albero e racconti perfetti per le magiche sere delle feste. Iniziamo con una casa editrice che ci piace molto e un autore che ha prodotto tre vere e proprie perle di lettura. A sceglierne uno o addirittura preferirli tutti e tre, non sbaglierete, parola di Umbria for Mummy che li ha provati e testati per voi.

I NOSTRI LIBRI SOTTO L’ALBERO

Una zuppa di sasso

Di Anais Vaugelade, ed. Babalibri. Lettura illustrata adatta ai bambini a partire dai 3 anni.
È notte. È inverno. Un vecchio lupo si avvicina al villaggio dove vivono gli animali …” è una storia bellissima nella sua semplicità che tra le sue parole insegna molto: l’amicizia, la paura per ciò che non si conosce, le diversità di ognuno di noi, l’ingegno quando non si hanno i mezzi e l’importanza della collaborazione e dell’aiuto degli altri per raggiungere grandi obiettivi. Una storia che colpirà sia voi che i vostri figli con i finale tutto da interpretare.

Il compleanno del signor Guglielmo 

Stesso autore e stessa casa editrice. Lettura illustrata per la fascia d’età che va dai 3 anni in su. Un racconto a cinque stelle per festeggiare un compleanno veramente speciale ed insegnare che con quello che si ha, si fa e, nonostante tutto, sarà un gran successo.

L’amico del piccolo tirannosauro

Di Florence Seyvos e Anais Vaugelade, ed. Babalibri. Lettura illustrata a partire dai 3 anni. Un tirannosauro senza amici e un amico topolino che gli insegnerà la pazienza e la tenacia per raggiungere qualunque obiettivo e di quanto sia bello aiutarsi tra amici.

Il fantastico viaggio del signor Acqua

Di Agostino Traini. Attraverso le quattro stagioni un viaggio che spiega il ciclo dell’acqua con illustrazioni molto colorate e veramente esplicative per agevolare la lettura e arricchirla di particolari. Da non lasciarselo sfuggire.

Il sole si mette il pigiama

Dello stesso autore per scoprire il ciclo del giorno e della notte e dei movimenti dei pianeti. Utilissimo se pensate a quanti “perché” chiedono i bambini ai quali nemmeno noi adulti riusciamo a rispondere con facilità.

Il vulcano è una testa calda

Dello stesso autore, ci racconta la storia di un giovane vulcano un pò pazzerello.

Perfetta per far trovare dei libri sotto l’albero ai bambini che stanno muovendo i primi passi verso la lettura è la casa editrice IL BATTELLO A VAPORE. I testi sono scritti in stampatello e le storie, semplici ma divertenti, appassioneranno i piccoli lettori alle prime armi. In più nelle pagine finali troverete giochi e piccoli esercizi sulla storia appena letta.


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libri per le vacanze

5 LIBRI PER LE VACANZE (+1): I CONSIGLI DI U4M

L’estate è quel periodo dell’anno in cui si spera di poter terminare la pila di libri accumulatasi sul comodino o di accorciare la lista di quelli ancora da sfogliare sul proprio e-reader del cuore.  E poi ci si ritrova a comprare qualcosa di nuovo, di fresco, di scorrevole, adatto a contrastare il caldo e l’afa estiva. Dopo avervi consigliato le letture per i più piccolini, oggi vi consigliamo qualche titolo, sia vecchio che nuovo, per noi grandi. Libri adatti ad una vacanza, ma anche per un po’ di relax in estate. Libri che ci hanno incuriosito e che ci sono piaciuti.

Ecco i 5 libri per le vacanze by U4M!

Il primo titolo è Il resto è ossigeno, romanzo di esordio della blogger Valentina Stella. Non fatevi ingannare dalla trama o dalla tematica del libro, cioè il momento di crisi che più o meno tutte le coppie attraversano ad un certo punto. La scrittura è leggera e veloce, Torino sullo sfondo della storia splende e la sensazione che si ha alla fine del romanzo è quella di una rinascita.

Sempre dal mondo del blogging è il secondo romanzo che vi consigliamo: La verità, vi spiego, sull’amore, di Enrica Tesio. Anche questo è un romanzo ambientato a Torino, anche questo è un romanzo che ci ricorda che nella vita nulla o quasi va mai nella direzione voluta. La cosa migliore è cercare di essere felici con quello in cui inciampiamo ogni giorno.

Sempre della vita e di come in certi momenti tutto possa succedere ci parla Rachel Joyce nel suo L’imprevedibile viaggio di Harold Fry. Un libro che ha appassionato tanti lettori nel mondo: a partire da un’idea non proprio originale, il viaggio come metafora di un percorso interiore, l’autrice riesce a descrivere una rinascita, una storia dove tutto è possibile. Basta, intanto, iniziare a camminare.

Cambiando completamente genere, se non avete mai letto nulla di Alessia Gazzola è arrivato il momento di rimediare, iniziando la suo primo romanzo L’allieva. La capacità dell’autrice di mescolare i generi giallo e rosa è notevole: ne esce un romanzo leggero ma intrigante, che ti tiene incollata fino all’ultima riga dell’ultima pagina. Iniziato con il primo, vi troverete per forza a dover leggere tutti i capitoli della serie!

Sempre un giallo, ma dai toni decisamente diversi, è Tempi glaciali, ultimo romanzo di Fred Vargas, pseudonimo di Frédérique Audouin-Rouzeau, ricercatrice nella vita quotidiana e romanziere di successo nelle vacanze estive. Il libro è l’ultimo capitolo della fortunata serie dedicata al personaggio del commissario Adamsberg. Un poliziotto, fidatevi come non ne avete mai conosciuti: vedrete che avrete poi voglia di leggere tutte le precedenti indagini.

Chiudiamo con l’unico romanzo scritto da un uomo (il nostro +1!) in questa piccola serie: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, un romanzo unico per la sua trama complessa, ma facile da seguire, per la freschezza della scrittura, per la comicità delle situazioni, il divertimento della lettura e la leggerezza che lascia in bocca. Una lettura assolutamente da recuperare!


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UN LIBRO SOTTO L’ALBERO: SE MI LASCIA NON VALE

Penultimo appuntamento di questa nostra rubrica di incontri con l’autore. Oggi ospitiamo Valentina Stella, che molte di voi forse conoscono per il suo blog: Bellezza Rara. Amante della confusione per sua stessa ammissione, o meglio portatrice sana di contraddizioni, nel 2009 Valentina è diventata mamma e questo l’ha portata pochi anni dopo a scegliere la via dei freelance, anche per seguire i suoi tanti sogni sparsi nel cassetto. Torinese stra- doc e innamorata sincera della sua città, ha pubblicato il suo primo ebook di cui ci parla oggi: Se mi lasci non vale, edito dalla Zanfegù.

Ciao Valentina, grazie di essere nostra ospite con il tuo primo ebook. Dicci la verità: questo non è un libro sui lasciatori ma su come riprendersi dopo! Sbagliamo?  In effetti è vero: raccontare i Lasciatori e le loro vicende è stato un mezzo per parlare del famoso “dopo”, quel dopo che all’inizio sembra un burrone ma che in realtà può portare a stare ancora meglio di prima. Verso la fine del libro ho scritto che quella sensazione di rinascita che si prova quando si esce dalla sofferenza è una delle emozioni più belle che abbia mai provato.
Nel tuo blog hai parlato di tanto delle tue esperienze di donna lasciata, perchè hai voluto metterci di nuovo testa e cuore per un libro?  Nel blog ho raccontato qualche mia storia finita male, ma da tempo pensavo di riunirle tutte, aggiungendo quelle delle mie amiche (tutte sotto falso nome ovviamente…) per costruire un insieme di storie di abbandoni. Sai, io penso di essere quella che sono oggi anche perché sono passata attraverso quelle storie, e perché ho amato o ho voluto bene a quelle persone, quindi non è una sofferenza per me tornare a pensarci. Sono convintissima che senza i ricordi non si possa guardare al futuro, quindi “loro”, i miei Lasciatori, sono anche la mia forza. Oltre a essere quasi tutti miei grandi amici!
Delle nove tipologie di lasciatori, qual è che ricordi con più leggerezza?  Essendo oggi innamorata e felice, ricordo tutte quelle storie più o meno con leggerezza. Forse quella volta in cui sono stata lasciata il giorno del mio trentesimo compleanno la ricordo un po’ più leggera rispetto alle altre perché era l’ennesima, avevo appunto 30 anni, e sapevo già come reagire, sapevo quanto sarebbe durato il dolore, e soprattutto avevo il mio lavoro, le mie amicizie, le mie sicurezze, insomma, ero “grande”, e non è stato difficilissimo riprendersi. Oltre al fatto che quel Lasciatore è stato l’ultimo, perché poco dopo ho incontrato l’uomo che è diventato mio marito e il papà della mia bambina.
Il papà di Guia! Dopo questo libro ti puoi considerare “esperta” di addi. Dai un consiglio a tua figlia per essere una brava lasciatrice? A mia figlia dico sempre di tirare fuori ciò che ha dentro, e quando le dico “dentro” indico il suo petto, proprio dove sta il cuore. Le dico che è importante che sappia riconoscere cosa sta provando e che lo racconti a me, a suo padre o a chi ha di fronte, quindi spero sia in grado di fare la stessa cosa fra qualche anno con la persona che amerà.
Il prossimo passo editoriale? Se non hai idee ti suggerisco un libro fotografico su Torino: credo tu abbia materiale per più di uno! L’idea dellibro su Torinoèmagnifica! Mipiacerebbetantissimo maancora nonl’homesso incantiere. Incompensoperò hoappenafinito discrivere unromanzoambientato a Torino che ha da pocotrovato “unapprodo”, oforsesarebbemegliodefinirlo “unpunto dipartenza”. Fraqualchemesepotrò darequalcheinformazione in più! 🙂

E nell’attesa che arrivino queste informazioni in più, intanto vi segnaliamo dove potete trovare il libro di Valentina:
– sul sito dell’editore, Zandegù (scaricate il file .mobi se avete il Kindle e il file .epub se avete l’ipad)
– sulla libreria di IBooks (per Ipad)
e su altri negozi online come Feltrinelli o Bookrepublic.

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