Tag Archives : cucina

barbecue

DRITTE PER UN BARBECUE FACILE, SICURO E GUSTOSO

Fare un barbecue è un’esperienza veramente piacevole, specialmente in questa stagione quando basta una griglia all’aperto e qualche amico, per una cena allegra, spensierata e di sicuro molto gustosa.

La cottura alla griglia è anche un modo sano per cuocere i cibi e un barbecue può essere la soluzione per preparare tutte le pietanze di un pasto, dalle bruschette per antipasto, alla frutta grigliata come dessert. La cottura al barbecue è inoltre piuttosto semplice e alla portata di tutti: basta seguire alcuni accorgimenti per un risultato salutare e sicuro.

Consigli per un buon barbecue

Preferite la cottura di cibi non congelati

In caso contrario prima di porli sulla griglia verificare che siano scongelati del tutto, diversamente non cuoceranno dentro o diventeranno troppo duri fuori.

Utilizzare grill o griglia perfettamente puliti

Non servono prodotti, basta riscaldare la griglia e spazzolarla a secco. Fatelo ogni volta, anche quando la griglia è nuova.

Munitevi di pochi ma indispensabili attrezzi

Guanti e grembiule possibilmente ignifughi e i guanti lunghi abbastanza da proteggervi fino al gomito. Attizzatoio per smuovere le braci e ravvivare la fiamma e pinze per girare i cibi.

Scegliete la posizione giusta per il grill

Lontano da piante e fronde. Schermate se potete il manto erboso e rinunciate al barbecue nelle giornate ventose.

Qualche consiglio culinario

Praticare dei piccoli tagli sul bordo della carne

Questo per evitare che si arricci durante la cottura e non cuocia bene in alcuni punti.

Salare a fine cottura

Per la carne di vitello salare addirittura prima di mangiarla.

Non battere, ne bucherellare la carne

Usare le apposite pinze, diversamente si disperderanno i liquidi e perderà in sapore.

Ricetta per il condimento

MARINATURA CLASSICA

Cosa serve:

  • Olio, sale, pepe, aglio, prezzemolo ed erbe aromatiche.

Regolatevi sulle quantità a seconda del cibo che deve essere marinato.

Come si fa:

  • Unite all’olio, l’aglio schiacciato, il sale e il pepe in grani, il prezzemolo tritato e un mazzetto di erbe aromatiche intero. Lasciate che la carne si marini per due ore circa.

SPENNELLATURA ALLA BIRRA

Cosa serve:

  • Birra, aceto di mele, uno spicchio d’aglio e poca cipolla tritata.

Come si fa:

  • Unite tutti gli ingredienti in una bacinella, coprite e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora. Spennellate la carne con il liquido durante la cottura.

SALSA BARBECUE

Cosa serve:

  • 200 gr di salsa di pomodoro
  • 2 cucchiai di aceto
  • 2 cucchiai di salsa Worcestershire
  • 2 cucchiai di senape
  • cipolla, aglio, olio, sale, pepe, tabasco e zucchero

Come si fa:

  • Fate rosolare in un cucchiaio d’olio, aglio e cipolla tritati. Sfumate con l’aceto. Aggiungete il pomodoro e le due salse mescolando. Rifinite con un pizzico di zucchero e condite a gusto con sale e pepe

Continue Reading
cocktail per tutti

COCKTAIL PER TUTTI

L’estate è di sicuro la stagione che più si presta alle uscite con gli amici. Il clima, la spensieratezza che caratterizza questo periodo e magari qualche giorno di ferie dal lavoro, fanno moltiplicare cene in compagnia, aperitivi o dopo cena all’aperto. Non serve andare lontano e dar fondo ai propri risparmi, una cena sul terrazzo è sufficiente perché sia subito vacanza.

Se siete a corto di idea per il menù, potete puntare sul finger food, facile, veloce e gustoso o su delle tradizionali ricette rivisitate in versione light.

E perché non accompagnare tutto con qualche cocktail sfizioso? Se lo farete voi, potrete scegliere i gusti che più vi piacciono e preparare qualcosa di analcolico anche per i più piccoli.

COCKTAIL ANALCOLICI

La base per un cocktail analcolico è senza dubbio la frutta fresca che in questo periodo abbonda in varietà. Vi consigliamo tra tutti i gusti, l’ananas, rinfrescante e leggero, il succo d’arancia e il succo di limone, dal sapore acidulo ma dissetante; per i bambini, che non sempre amano i gusti aspri, banana e cocomero.

Per preparare un cocktail analcolico, oltre allo sciroppo di frutta o alla frutta a pezzetti, occorre aggiungere acqua (meglio se tonica), o granita; per i più piccoli perfetto da aggiungere alla frutta a pezzetti è il succo di arancia. Frullate tutto nel mixer o nell’apposito Shaker, e il cocktail è fatto. Se poi avete tutti gli accessori, potete  filtrare con il colino per eliminare quei filamenti di frutta che possono non piacere.

COCKTAIL ALCOLICI

Qui c’è da sbizzarrirsi, perché le varianti sono tante e di tutte le gradazioni. Noi vi diamo qualche spunto.

APEROL SPRITZ

Oramai è un’istituzione. Lo conoscono tutti e lo servono praticamente dappertutto. Gli ingredienti sono Aperol, soda e qualche cubetto di ghiaccio. Mescolate con un cucchiaino o una cannuccia e completate con una fettina di arancia per aromatizzare e zucchero semolato da passare sul bordo del bicchiere, che decora e ne esalta il gusto.

BELLINI

É un long drink molto amato e non troppo alcolico. Un modo diverso per sorseggiare le bollicine. Gli ingredienti sono succo di pesca e prosecco o champagne. Se potete ancor meglio sarebbe usare la pesca fresca, frullata e filtrata con un colino a maglie molto strette. La proporzione è di 1/3 tra prosecco e frutta. Il Bellini va servito rigorosamente nel flute.

ROSSINI

L’ingrediente base è sempre spumante secco, prosecco o champagne, basta utilizzare la fragola al posto della pesca.

Per il Bellini e il Rossini, sia la frutta che  il suo succo che lo spumante, devono essere già freschi al momento della preparazione del cocktail e devono essere subito serviti. É sconsigliato aggiungere cubetti di ghiaccio che ne altererebbero il sapore.


Continue Reading
contorno croccante

IL CONTORNO CROCCANTE

Riuscire a far mangiare la verdura ai bambini, a volte si rivela una vera e propria impresa! Ora che con il caldo estivo il minestrone non è di sicuro un piatto che attira, vi diamo qualche suggerimento per un contorno croccante, estivo, facile e gustoso: a prova di bimbo!

CONTORNO CROCCANTE: LE RICETTE

Zucchine e carote panate

Cosa serve:

  • 2 zucchine e 2 carote
  • 5 cucchiai di pangrattato
  • aglio e olio q.b.

Come si fa:

  1. Pulire e tagliare a rondelle o a cubetti le carote e le zucchine
  2. Far rosolare in una padella uno spicchio d’aglio con un pò di olio
  3. Aggiungere carote e zucchine e far cuocere a fiamma vivace fino a che le carote non si saranno leggermente ammorbidite e le zucchine dorate.
  4. Togliere lo spicchio d’aglio e aggiungere il pangrattato continuando a mescolare

Bastoncini arcobaleno

Cosa serve:

  • 2 patate
  • 2 carote
  • 2 zucchine e se c’è qualche adulto che gradisce, 1 peperone rosso e 1 peperone giallo.
  • pangrattato
  • parmigiano
  • olio e sale q.b.

Come si fa:

  1. Lavare e tagliare a listelline tutte le verdure
  2. Rivestire una teglia da forno con l’apposita carta, versare le verdure e condire con olio e sale.
  3. Spolverare con metà del pangrattato e del parmigiano
  4. Infornare a 180° per 20 minuti circa
  5. Cospargete le verdure con il restante pangrattato e parmigiano e ultimate la cottura per 15 minuti circa, fino a quando l’aspetto non sarà dorato e croccante.

Finta pizza

Cosa serve:

  • 2 zucchine bianche tonde
  • 150 g di passata di podoro
  • 100 g di mozzarella
  • olive nere
  • olio, sale q.b.

Come si fa:

  1. Lavare le zucchine e tagliarle a fette spesse 1 cm circa
  2. Passarle al grill per qualche minuto o lessarle leggermente.
  3. Ricoprite con l’apposita carta la teglia da forno.
  4. Adagiate le zucchine e cospargete ogni fetta con passata di pomodoro
  5. Guarnite con cubetti di mozzarella, olive o quello che più vi piace.
  6. Infornate per 10 minuti circa in forno preriscaldato a 200.

Continue Reading
crepes

CREPES, DALL’ANTIPASTO AL DOLCE

Le crepes sono uno dei piatti preferiti dai bambini. La loro forma semplice, il fatto che siano morbide da mangiare con il ripieno sempre gustoso, salato o dolce che sia, le rendono una pietanza che attira da sempre anche i più piccoli. Mangiare delle crepes con il giusto ripieno, poi significa anche fare un pasto completo, e se vogliamo toglierci lo sfizio, è un dolce perfetto o una merenda da leccarsi i baffi.

Le crepes si adattano perfettamente alle più differenti occasioni: il buffet di una festa di compleanno, il piatto unico di una cena all’ultimo minuto, una portata ad effetto per i palati più esigenti. Sono veramente tanti i modi in cui gustarla, dall’antipasto al dolce. Vediamo insieme alcuni modi su come cucinare una crepe.

CREPES: L’IMPASTO

Partiamo dall’impasto che è sempre lo stesso, sia che si intenda fare crepes dolci o salate. Servono pochi ingredienti, pochissimi minuti: perfetto come salva cena.

Cosa serve per preparare la pastella

  • 250 gr di farina 00
  • 500 ml di latte
  • 3 uova

Come si fa la pastella

  1. Rompete le uova in una ciotola, sbattetele energicamente e aggiungete il latte un poco alla volta
  2. Aggiungete la farina setacciata sempre poco alla volta per evitare la formazione di grumi
  3. Dopo aver raggiunto la consistenza cremosa della pastella, coprite con una pellicola e lasciate in frigo per almeno 30 minuti

CREPES: COME SI FA

  1. Ungete una padella antiaderente sufficientemente larga con un poco di burro. L’ideale sarebbero le crepiere. Ne esistono di diversi modelli, crepiera da gas e crepiera elettrica, alcune fornite di ciotola per l’impasto e spatola.
  2. Versate un mestolo di pastella lasciando che copra velocemente tutto il fondo della padella o della crepiera
  3. Lasciate cuocere un minuto per lato. Per girare la crepe aiutatevi con le apposite spatole, o in mancanza, un piatto o un coperchio di una grandezza leggermente superiore alla padella.
  4. Trasferite la crepe in un piatto e continuate fino alla fine della pastella.

Ora pensiamo a come farcire le nostre crepe e farne dei piatti deliziosi!

Per delle crepes salate con una facile farcitura, basterà usare qualche affettato e del formaggio morbido, prosciutto cotto ed emmental, prosciutto crudo e provola, stracchino e rucola, salame e caciottina.

Perfetto anche il ripieno di verdure, zucchine, peperoni, melanzane grigliate o in alternativa una crepe caprese con pomodoro e mozzarella

Se volete usare le crepes per un primo piatto, potete pensare di realizzare una lasagna o un tortino, da condire con del semplice sugo al pomodoro, pesto o con besciamella e verdure. Non vi consigliamo ragù e sughi troppo carichi e elaborati perché mal si addicono all’impasto fine e leggero della crepe.

Per le crepes dolci consigliare è molto difficile, a noi piacciono tutte. Crema e frutti di bosco, miele, marmellate di tutti i gusti, frutta sciroppata e poi l’immancabile nutella.


Continue Reading
fiori di zucca

UN FIORE NEL PIATTO: CUCINARE I FIORI DI ZUCCA

fiori di zucca, è una verdura di questo periodo. Si pianta ad inizio primavera e si raccoglie fino alla fine dell’estate. E’ difficile pensare al fiore di zucca come ad un ortaggio, eppure, non solo è commestibile, ma è pure buonissimo. Povero di grassi e ricco di proprietà nutritive, tante vitamine e tanti sali minerali come ferro, calcio e potassio: perfetto per noi e per i nostri bambini.

Il fiore di zucca viene utilizzato in cucina in molte preparazioni, facili e veloci. Uniche accortezze sono il doverli pulire con delicatezza e cucinarli appena raccolti, perché il loro periodo di conservazione è molto breve.

COME CUCINARE I FIORI DI ZUCCA

Come mettere i fiori nel piatto? Ecco alcune idee velocissime che vi faranno fare un’ottima figura sia in occasioni speciali ed importanti: quando vi serve un’idea che stupisca senza dover impazzire per realizzarla, sia come salva-cena.

FIORI DI ZUCCA FRITTI 

E’ di sicuro il modo più tradizionale per consumare questo ortaggio. La pastella leggera e croccante non toglie nulla al sapore delicato del fiore che quindi, anche fritto, è perfetto anche in estate. Comodo da mangiare con  le mani, è l’ideale sia come secondo per una cena poco impegnativa, sia come gustoso aperitivo. Il segreto sta tutto nella pastella che, per risultare croccante e gustosa, ma non unta, necessita solo di farina e acqua frizzante ghiacciata. Molte ricette sostituiscono l’acqua, con birra ghiacciata, ma voi potete decidere anche per metà acqua e metà birra. In ogni caso il risultato sarà una tempura strepitosa.

FIORI DI ZUCCA RIPIENI

Il fiore di zucca ripieno necessita della cottura in forno, pertanto al tempo di preparazione, dovrete aggiungere circa 15 minuti per la doratura. Il ripieno del fiore di zucca può variare molto: salsiccia e mozzarella, scamorza e speck, ricotta e pomodorini. Perfette sono addirittura le stesse zucchine del fiore tagliate a dadini con un pò di carne macinata, noce moscata, parmigiano e un uovo per amalgamare. Famosissimi quelli ripieni con acciughe, ma forse non molto adatti per i più piccoli. Ricordatevi di spolverarli con una manciata di parmigiano prima di passarli in forno.

PASTA CON I FIORI DI ZUCCA

Perfetta la pasta lunga, linguine, spaghetti, tagliatelle, strangozzi. Per il condimento si può scegliere tra due versioni: quella bianca, con fiori tagliati a piccole listelline e la zucchina tagliata a dadini e con l’aggiunta di un pò di formaggio molle (es. philadelphia) per amalgamare tutto; e quella rossa con l’aggiunta di qualche pomodorino ramato fatto prima rosolare in padella con i fiori, uno spicchio d’aglio e un filo d’olio.

FIORI DI ZUCCA IN INSALATA

Per molti risulterà un pò insolito, ma i fiori di zucca sono ottimi anche in insalata; basta saltarli qualche minuto in padella e poi aggiungere all’insalata quello che più vi piace.

I fiori di zucca ed i piatti in cui questi sono cucinati, sono tipici anche della nostra regione, che ogni anno non manca occasione per celebrarli con sagre a tema. Ecco qualche idea se vi va di mangiarli, ma preferite che qualcuno li cucini per voi:

17° SAGRA DEI FIORI DI ZUCCA  a Nera Montoro, in provincia di Terni dal 23 giugno al 2 luglio.

V° RASSEGNA DEL FIORE DI ZUCCA a Santa Maria degli Angeli, Assisi sempre dal 23 Giugno al 2 Luglio.


Continue Reading
ciliegia

LA CILIEGIA E’ IL FRUTTO DI MAGGIO

Basta guardarsi intorno, le numerose sagre e feste paesane che ci sono in questo periodo in suo onore, la dicono lunga: la ciliegia è il frutto per eccellenza del mese di maggio e di questa tarda primavera. Golosa, dolce, succosa e poco calorica, è l’ideale per tutti e si può gustare in mille modi.

La maniera migliore per assaporare le ciliegie sarebbe di certo seduti sopra il ramo di un albero, ma purtroppo è roba di altri tempi; nessuno lo fa più e non è nemmeno così semplice trovare un ciliegio in giardino, quindi spesso ci si deve accontentare di quelle in commercio che hanno comunque un sapore che accontenta tutti.

La ciliegia è inoltre un frutto che si presta a tante preparazioni diverse: dalla classica torta, allo sciroppo, ai cioccolatini e le mousse. Si presta ad abbinamenti classici ed insoliti, a quelli dolci e, per i più audaci di palato, salati. Con il frutto per eccellenza di maggio, vi potete veramente sbizzarrire.

Alcune idee su come gustare la ciliegia:

TORTA ALLA CILIEGIA

Cosa serve:

  • 500 gr di ciliegie
  • 80 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 3 uova
  • 100 ml di panna
  • 90 gr di farina

Come si fa:

Lavare le ciliegie, asciugarle e dividerle a metà privandole del nocciolo.
Sciogliere il burro.
In una ciotola mescolare bene uova, farina e zucchero, aggiungere il burro e la panna.
Amalgamate fino ad ottenere un impasto privo di grumi.
Imburrate una tortiera e disponete parte delle ciliegie sul fondo a testa in giù.
Versate il composto sopra in modo da ricoprirle tutte.
Aggiungete le restanti ciliegie ed infornare per 40 minuti circa in forno preriscaldato a 190 gradi.

Lasciate raffreddare la torta e spolverizzate con zucchero a velo.

BICCHIERINI RIPIENI

Cosa serve:

  • 500 gr. di ciliegie
  • 250 gr di yogurt o formaggio fresco

Come si fa:

Lavare e snocciolare le ciliegie.
Metterle in un pentolino con 60 gr. di zucchero e lasciarle cuocere a fuoco lento coperte.
Nel caso abbiate deciso di usare un formaggio (es. ricotta), frullatelo per ottenere una mousse. Nel caso in cui utilizzate yogurt, che è già di per se cremoso, questo procedimento non serve.
Disponete sul fondo dei bicchierini una cucchiaiata di sciroppo di ciliegia ottenuto precedentemente. Coprite con uno strato di formaggio e ricoprite con un ulteriore strato di ciliegie.
Per decorare potrete usare a seconda del gusto, zucchero a velo, di canna, cacao, cannella, frutta secca o delle semplici foglie di menta.

FRULLATO DI CILIEGIA

Semplicissimo da fare perché gli unici ingredienti necessari saranno le ciliegie e un pò di acqua. Occorre solo avere la pazienza per togliere il nocciolo a tutte, metterle nel frullatore, aggiungere un pò d’acqua (o di latte, nel caso qui vorreste un frappè) e frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il frullato di ciliegia non è solo buono, ma è anche una sana bevanda, è antiossidante, è depurativo e antinfiammatorio: un toccasana su tutti i fronti che non può mancare nelle merende di primavera.

Queste ricette sono semplici da realizzare e facili da fare anche con l’aiuto dei bambini: buona merenda di maggio a tutti!


Continue Reading
Primavera Medievale

PRIMAVERA MEDIEVALE A BEVAGNA

Bevagna è uno dei borghi medievali più belli della nostra regione che in primavera fiorisce ancor di più con eventi, manifestazioni e sagre dal sapore di altri tempi. Da sabato 22 aprile a martedì 25, ritorna la Primavera Medievale, un’anteprima del famosissimo Mercato Delle Gaite in programma per giugno. Un’occasione unica per visitare il borgo e farlo immersi in un’atmosfera magica e fuori dal tempo.

Primavera Medievale: cosa ci aspetta?

Tutti i giorni in Piazza Filippo Silvestri si terrà il celebre mercato medievale, con i suoi mestieri e le sue botteghe, arricchito da appuntamenti storici. Per esempio, Il Combattimento storico a cura della compagnia il Grifoncello, previsto per il 24 aprile e La Disfida dei Balestrieri di Norcia, in programma il 25 aprile.

Inoltre, tutti i giorni animazione, spettacoli itineranti e attività laboratoriali per bambini e ragazzi a partire dalle ore 15:30. I bambini  potranno creare, sotto il tutoraggio degli artigiani, i vari manufatti, partendo dalla materia prima fino al prodotto finito. Un piccolo foglio di carta, una piccola candela con la tecnica della colatura della cera sullo stoppino, un bracciale di seta attraverso i piccoli telai: le attività sono tantissime. Ogni laboratorio ha la durata di 1 ore circa ed è necessaria la prenotazione entro le ore 13:00 del giorno precedente al numero 335 59 77 629.

La Primavera Medievale è anche un’ottima occasione per gustare i cibi del tempo, rivisitati secondo le nostre tradizioni e quindi non perdetevi le Taverne aperte secondo il seguente calendario:

  • 22 aprile cena dalle ore 20:00
  • 23 aprile pranzo dalle ore 12:30 e cena dalle ore 20:00
  • 24 aprile cena dalle ore 20:00
  • 25 aprile pranzo dalle ore 12:30

Continue Reading
crumble di mele

CRUMBLE DI MELE: LA NOSTRA RICETTA

La mela tra tutti è di sicuro il frutto più famoso dell’inverno, molto amato dai bambini. Con le sue numerose qualità soddisfa tutti i gusti e può essere impiegata in cucina in tanti modi diversi. E’ perfetta per la preparazione di dolci e di piatti di frutta gustosi. Dalla classica torta di mele alle mele cotte al forno. Noi vi proponiamo una ricetta di origine inglese che è una vera coccola per il palato. Forse poco calorica, ma perfetta per utilizzare le ultime mele di stagione che avete nel frigorifero!

CRUMBLE ALLE MELE

Cosa serve (4 persone)

  • 6 mele golden
  • 150 gr  di zucchero possibilmente di canna
  • 130 gr di farina 00
  • 1 limone
  • 2 cucchiaino di cannella
  • 50 gr di burro

Come si fa

Tagliate a spicchi grossolani o a cubetti le mele.

Mettetele a cuocere in una padella dove avrete sciolto una noce di burro, insieme a 100 gr  zucchero, al succo di limone e ad 1 cucchiaio di cannella.

Lasciate dorare qualche minuto e togliete dal fuoco

Preparate il crumble mescolando la farina con lo zucchero rimasto e la cannella fino ad ottenere un impasto granuloso.

Imburrate una cocotte o più cocotte monoporzione, distribuite sul fondo le mele cotte e ricoprite con il crumble.

Cuocete per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°.


Continue Reading
cioccolentino 2017

CIOCCOLENTINO 2017: I GIORNI DELLA DOLCEZZA

Per festeggiare San Valentino non c’è modo migliore che partecipare a CIOCCOLENTINO 2017, la kermesse sul “nettare degli dei”, che si tiene ogni anno a Terni e che ad ogni edizione si rinnova e si arricchisce di appuntamenti.

CIOCCOLENTINO 2017: il programma

Si parte venerdì 10 febbraio e si va avanti fino al 14 febbraio. L’hashtag ufficiale della manifestazione è #amoriincorso e si ispira al fatto che l’amore va costruito ogni giorno con dedizione per diventare speciale e essere amore vero e duraturo.

A CIOCCOLENTINO 2017 potrete godervi degustazioni uniche, con gli abbinamenti più insoliti e prodotti nazionali ed internazionali. Degustazioni al buio, degustazioni guidate, aperitivi di coppia e dolci giochi a due, ma ricordatevi di prenotarvi sul sito.

CIOCCOLENTINO 2017 è anche workshop, lezioni dimostrative di pasticceria e cake design! Torna, anche per quest’anno il tanto atteso contest Love Cake, dal titolo Un amore, una città, per creare torte monumentali ispirate alla città che ha visto nascere un amore. Le coppie in gara si sfideranno nei giorni dell’evento, per poi lasciare spazio alla giuria che sceglierà le torte più rappresentative e decreterà il vincitore nella giornata finale del 14 febbraio.

Da non perdere l’occasione di dirsi I Love You and we love Thun davanti Teddy, l’orso gigante e simbolo dell’azienda Thun. In Piazza della Repubblica, tutte le coppie potranno farsi immortalare in delle foto ricordo che saranno postate sulla pagina ufficiale Facebook THUN Shop Terni. Quella che riceverà più like si aggiudicherà il dolce Teddy gigante firmato Thun, da ritirare al punto vendita di Corso Vecchio.

Sempre in Piazza della Repubblica, nell’area Rossi Spa, con Ciok si Gira by Mercedes Benz tutti i golosi visitatori di Cioccolentino potranno essere attori per un giorno e, chissà, diventare i protagonisti del nuovo spot Mercedes Benz, che ha scelto Cioccolentino per i divertenti provini. Il vincitore riceverà anche in premio un romantico weekend in un Wine Resort.

CIOCCOLENTINO 2017 ed i bambini

Non mancheranno neanche quest’anno spazi dedicati ai più piccoli con laboratori di pasticceria e cioccolateria I Pasticcioni e Baby Cake,  Tortino e i suoi “amici”, giocolieri, trampolieri, musicisti e artisti di strada. Tra i laboratori per piccoli vi segnaliamo RiciclArte, sul riciclo artistico per imparare che tanti materiali possono avere una seconda vita.

Infine tanti eventi collaterali itineranti per le vie della città e gli immancabili Shop dove poter acquistare una tavoletta di dolcezza da portarsi a casa.


Continue Reading
ciambelle

CIAMBELLE DI CARNEVALE PER UNA MERENDA GOLOSA

Carnevale è sinonimo di dolci, struffoli, frappe, castagnole e tanti altri, alcuni tipici della nostra regione, altri che si assaggiano un pò ovunque e che anche in diverse versioni, rallegrano le tavole nelle feste mascherate. Le ciambelle di Carnevale sono di sicuro tra questi. Di ricette e versioni ce ne sono tante, ma a noi  piace consigliarvi questa perché è semplice, veloce e non prevede tempi lunghi di lievitazione. E’ un pò una ricetta della nonna per avere il gusto delle ciambelle fatte in casa.

Le Ciambelle di Carnevale

Cosa serve?

500 gr di farina 00 (oppure 250 gr 00 e 250 gr manitoba)
120 gr di zucchero
160 gr di burro
3 uova
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
olio per friggere

Come si fa?

Setacciate la farina in una ciotola
Sbattete a parte lo zucchero con le uova, dopodiché unitelo alla farina.
Ammorbidite a temperatura ambiente il burro e aggiungetelo al composto.
Aggiungete per ultimo il lievito vanigliato e la vanillina.

Amalgamate fino ad ottenere un composto liscio ma consistente, nel caso risultasse troppo duro potete aggiungere un pò di latte, ma non troppo perché dovrete ottenere una palla di pasta compatta e non troppo soffice.

Avvolgete l’impasto così ottenuto in una pellicola trasparente e lasciate riposare in un luogo fresco o addirittura in frigorifero per almeno mezz’ora.

Tirate la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia non molto fina da cui ricaverete dei dischi di uguale diametro con il buco nel mezzo. Per questa operazione potete usare anche un bicchiere o qualsiasi attrezzo da cucina che vi permetta di ottenere la forma di una ciambella.

Scaldate l’olio per friggere e immergetevi un pò alla volta le ciambelle di pasta; lasciate cuocere fino a che non risulteranno dorate, scolatele bene e passatele nello zucchero semolato o vanigliato o nel cacao in polvere e servite.

Un paio di dritte per una frittura a regola d’arte

Quale olio e quanto? L’olio consigliato per friggere è quello di arachide anche se molti preferiscono olio extravergine d’oliva che però può dare alla frittura un sapore troppo forte. La quantità deve essere tale da permettere di coprire il cibo, quindi non lesinate e anche se vi sembrerà strano, il fritto verrà più leggero e meno unto.

Come faccio a eliminare gli odori? Friggere senza odore è quasi impossibile! Con piccoli trucchi, però, possiamo di sicuro limitare i danni. Una fettina di mela o la buccia di un limone, aggiunti nell’olio a freddo possono far molto. Dopo la frittura, infine, per eliminare gli odori residui, basterà far bollire un pò d’aceto in una pentola d’acqua.


Continue Reading