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ACQUAPARK IN UMBRIA: DOVE SONO?

Questo che sta per arrivare, si annuncia un week end di gran caldo, se il mare per voi è troppo lontano da raggiungere e l’idea di mettervi in macchina con i bambini e affrontare un viaggio sotto il sole e code chilometriche ai caselli non vi sembra così allettante, vi diamo qualche informazione sulle piscine umbre più attrezzate della nostra regione: basta un Acquapark e sarà subito vacanza.

Acquapark in Umbria

Il Flex Beach a Foligno è sia acquapark che stabilimento balneare, con acquascivoli di diversa forma e grandezza adatti a ogni tipo di ospite. Troverete una spiaggia con sabbia marina, bianca e fina dove poter godere del giusto relax tra lettini, sdraio e ombrelloni. L’area bambini con piscina e tappeti elastici ed il bar e il ristorante completano l’offerta insieme ad ampi spazi per altre attività sportive.

Prezzi feriali giornalieri: adulti € 9,00 / ridotto € 7,00; prezzi festivi giornalieri: adulti € 12,00 / ridotti € 8,00. Possibilità di biglietti pomeridiano e pacchetti speciali per famiglie; i bambini fino a tre anni entrano gratis.

L’Acquapark a Tavernelle (Pg), con piscine, acquascivoli e laguna per bambini è una soluzione eccellente per una giornata in famiglia. La presenza della pineta rende piacevole star fuori tutta la giornata. I tavoli e le sedie messe a disposizione con il costo del biglietto rendono facile improvvisare un pic nic.

Prezzi feriali giornalieri: adulti € 9,00/ ridotti € 6,00; prezzi festivi giornalieri: adulti € 10,00 / ridotti € 7,00. Possibilità d’ingresso pomeridiano e abbonamenti a prezzi vantaggiosi.

Se cercate una piscina dotata di acquascivoli allora considerate anche la piscina di Terni in Via Muratori e di Umbertide in Via Morandi, dove è presente anche un’area pic nic per pranzo al sacco. Per chi volesse qualcosa di più tranquillo, a misura di famiglie con bambini piccoli, ci sono gli acquascivoli della piscina di Nocera Umbra.

Infine leggermente fuori regione c’è l’Acqua Park Crocodile a Monte San Savino (Uscita Autostrada A1) con acquascivoli, piscina con onde artificiali, piscina con doppia vasca per bambini, giochi, castelli e micro scivoli.

Prezzi feriali giornalieri: adulti € 10,00 / ridotti € 8,00; prezzi festivi giornalieri : adulti € 12,00 / ridotti € 9,00.

(***PREZZI AGGIORNATI AL 2017***)


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VIAGGIARE CON UN NEONATO: LE METE MIGLIORI PER LA SIN

Torniamo a parlare di neonati e viaggi, grazie ai preziosi consigli della Società Italiana di Neonatologia (SIN). Dopo aver parlato dei mezzi di trasporto confrontandoli tra loro, parliamo oggi delle migliori mete.

In realtà non c’è grande differenza sulla tipologia del luogo da scegliere: mare, montagna o campagna vanno tutti bene per trascorrere le vacanze con un neonato di poche settimane. Nel caso di una località di mare è fondamentale garantire al neonato le condizioni climatiche più adatte. Ciò si traduce principalmente in uscite nelle ore più fresche, la permanenza in ambienti temperati e arieggiati e nel non essere mai esposto direttamente ai raggi solari, soprattutto nelle ore centrali della giornata. I neonati sono, infatti, particolarmente vulnerabili in caso di temperature elevate e sono fortemente a rischio di disidratazione, rilevabile attraverso una scarsa emissione di urine secchezza delle mucose, l’avvallamento della fontanella anteriore,  irritabilità o sopore e, talvolta, l’alterazioni della temperatura corporea. Una corretta dieta lattea, soprattutto se attuata con latte materno, soddisfa tutti i bisogni non solo calorici, ma anche di liquidi necessari a mantenere un adeguato equilibrio idroelettrolitico del neonato. Non occorre quindi somministrare acqua o tisane. Anzi, nel caso lo si vedesse inquieto, è preferibile proporgli il seno più frequentemente. Prudenza vuole che sia meglio evitare i luoghi troppo isolati o troppo affollati, scarsamente sicuri per il bebè, dove può essere molto difficile ricorrere, se ce ne è bisogno, al consulto di un pediatra. L’ideale è scegliere spiagge “a misura di bambino”, stabilimenti ben attrezzati per la tranquillità dei genitori e la salvaguardia dei piccoli.

E per quanto riguarda la montagna? Anche qui sono necessarie delle precauzioni nella scelta delle mete. Le temperature sono ideali per i neonati, essendo in alta quota più miti che in città. Tuttavia, è preferibile che non si tratti di periodi troppo brevi: potrebbero insorgere delle difficoltà dovute ai fisiologici adattamenti richiesti dal cambio di altitudine e dunque di pressione atmosferica. Altezze elevate (superiori a 2000/2500 mt) sono comunque sempre sconsigliabili, così come effettuare passeggiate troppo lunghe e impegnative con bambini di poche settimane troppo lunghe ed impegnative passeggiate. Per le passeggiate dovrà essere sempre scelto un supporto adeguato, che sia ergonomico.

La campagna, infine, è la destinazione ideale: il bambino, che dorme ancora per la maggior parte del tempo, ha bisogno di un ritmo regolare e la campagna offre un clima temperato e tutta la calma che si possa desiderare, evitando se si può aree in prossimità di stagni e stalle, nelle quali vi sia una concentrazione eccessiva di insetti così detti “ematofagi”  (cioè che si nutrono di sangue) quali zanzare e pappataci, potenziali portatori di malattie anche gravi.

Una volta arrivati nel luogo prescelto è bene accertarsi che tutto ciò che ci circonda sia attrezzato e a misura di bambino.  La conoscenza della disponibilità di pediatri, farmacie, guardia medica e tutto quello di cui potremmo avere improvvisamente bisogno per dei piccoli inconvenienti che possano presentarsi durante il soggiorno può donare più tranquillità ai genitori.

L’ambiente in cui viviamo col neonato, che sia appartamento oppure albergo, deve essere igienicamente conforme ad accoglierlo e non deve essere ne’ troppo caldo, ne’ troppo freddo . A tal proposito dobbiamo ricordarci di fare un uso consapevole del condizionatore domestico.  Non è controindicato, ma è importante adottare  alcune precauzioni, quali la pulizia dei filtri prima dell’utilizzo dopo una lunga pausa; la temperatura, come già detto, dovrebbe essere mantenuta non molto inferiore  a quella esterna e comunque non inferiore a 22-23 gradi; è importante non dirigere le bocchette dell’aria direttamente sul bambino, ma indirizzarle verso l’alto. Il condizionatore non solo rinfresca, ma deumidifica l’aria riducendone il contenuto di vapore acqueo. Attenzione dunque a non ridurre eccessivamente l’umidità, cosa che potrebbe comportare una secchezza eccessiva delle mucose. Anche i locali climatizzati vanno arieggiati più volte al giorno, specie dove soggiornano i neonati/bambini, per evitare l’accumulo di sostanze inquinanti. Ricordarsi infine nella programmazione del periodo di vacanza, di valutare bene i tempi per le vaccinazioni obbligatorie, evitando così di non ritardare di troppo le date indicate e rispettare le relative scadenze.


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ALLA CORTE DELL’AQUILA 2015

Ve ne avevamo parlato lo scorso anno e lo rifacciamo visto che anche per il 2015 tornano i campi estivi al Centro di Educazione Ambientale il Sentiero di Poggiodomo, gestito dalla Legambiente Umbria. I campi si svolgeranno in due settimane: dal 21 al 27 giugno e dal 28 al 5 luglio, e sono rivolti alle ragazze e ragazzi dagli 8 ai 14 anni. I ragazzi avranno la possibilità di vivere una settimana divertente e stimolante immersi nella natura, per scoprirne i segreti e viverla insieme a tanti compagni d’avventura. Una settimana senza mamma e papà, per giocare insieme a tanti coetanei e per esplorare il bosco dove si nasconde il lupo e le montagne dove nidifica l’aquila.

Sarà anche l’occasione per divertirsi e imparare comportamenti ecosostenibili.
Presso il CEA Il Sentiero di Poggiodomo infatti, si riducono i consumi, si trasformano gli alimenti non utilizzati e i rifiuti organici in compost da utilizzare come fertilizzante naturale, si mangiano prodotti biologici o a km zero e si imparano i segreti del consumo critico e della filiera corta, con buone pratiche da seguire nel campo e poi a casa propria.
I ragazzi saranno coordinati da animatori esperti che li guideranno nel corso delle attività quotidiane, tutte all’insegna della conoscenza della natura e del territorio, del rispetto dell’ambiente e dell’altro.
Il Centro di Educazione Ambientale “Il Sentiero di Poggiodomo”, è situato nel più piccolo comune dell’Umbria, in Valnerina ai piedi del Monte Coscerno, in una delle zone più importanti dal punto di vista ecologico di tutto l’Appennino centrale. La struttura dispone di 10 camere con letti a castello e bagno, un’accogliente sala da pranzo, un laboratorio didattico dotato di microscopi e attrezzature da campo e ampi spazi esterni.
Il territorio di Poggiodomo è caratterizzato da valli solcate da torrenti con acque limpide e pulite, pascoli, montagne ricoperte da fitti boschi che raccontano le attività millenarie dell’uomo con i paesi arroccati sui poggi, chiesette campestri ed eremi e dove è possibile trovare le tracce della presenza di animali rari e selvatici come il lupo e l’aquila reale.

Per info e iscrizioni: Eden 347 6362760 / Lucia 348 5401970
E-mail: ilsentierodipoggiodomo@gmail.com
Fb: www.facebook.com/ilsentierodipoggiodomo

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