Tag Archives : feste

san-costanzo

FESTA DI SAN COSTANZO A PERUGIA

Il 29 gennaio si festeggia San Costanzo, il santo patrono del capoluogo perugino. Una festa dal sapore religioso ma anche storico e culturale con momenti di grande fascino da vivere in città. Da non perdere è senza dubbio la processione della Luminaria prevista alle 17:00 del 28 gennaio, che si rinnova tradizionalmente ogni anno, aprendo i festeggiamenti del santo patrono e illuminando con le numerose fiaccole tutte le vie del centro storico. Il giorno 29 invece oltre alle tradizionali celebrazioni religiose, momenti culinari per gustare il TORCOLO DI SAN COSTANZO. Ore 12 in Corso Vannucci e ore 15:00 in Piazza Monteluce.

San Costanzo è considerato un martire protettore della città e artefice di miracoli in favore dei cittadini. La Chiesa di San Costanzo, eletta a Basilica, è il luogo di buon auspicio per tutte le ragazze prossime al matrimonio. Se guardando la statua del santo, lui “fa l’occhiolino” allora vuol dire che il matrimonio è imminente.

Tradizionale fiera di San Costanzo per le vie di Borgo XX Giugno il 29 gennaio.


Continue Reading
san-martino

LA LEGGENDA DI SAN MARTINO

Oggi 11 novembre si festeggia San Martino, vi raccontiamo la sua storia.

Era una giornata di un freddo autunno, pioveva e spirava un vento che annunciava l’inverno e un cavaliere, Martino, ricoperto da un caldo mantello, percorreva a cavallo la strada verso casa, quando sul cammino incontrò un mendicante vestito con pochi stracci e infreddolito da quel tempo gelido.

Il cavaliere pensò preoccupato “ Poveretto, morirà di freddo. Devo fare qualcosa per lui “. Non aveva con sé né altri abiti né coperte con cui coprirlo, né denaro da regalargli per permettergli di comprarsi qualcosa per se ma gli venne un’idea. Prese il suo caldo mantello e, con la spada, lo strappo in due, donandone una parte al mendicante per indossarlo e riscaldarsi. Il mendicante sorpreso e felice per quel gesto inaspettato ringraziò il cavaliere e subito dopo scomparve. Il cavaliere proseguì per la sua strada con coperto solo con la metà del mantello che gli rimaneva ma da lì a poco successe qualcosa di incredibile. Smise di piovere, il vento cessò e inizio a splendere il sole e fece così tanto caldo che il cavaliere fu costretto a scoprirsi anche dell’altra metà del mantello.

Da allora ogni anno, l’11 novembre si festeggia San Martino e il suo gesto di carità, e questi giorni, noti come l’Estate di San Martino, si celebrano in molte città d’Italia ma anche all’estero con vino novello, castagne, biscotti e lanterne ben augurali.


Continue Reading
notte-grande-cocomero

HALLOWEEN IN UMBRIA

Halloween è alle porte ma non sapete come festeggiarlo? Ecco qualche proposta pensata per voi:

A Montone, dal 29 Ottobre al 1 Novembre, c’è LA FESTA DEL BOSCO, dove potrete gustare e apprezzare tutti i prodotti del bosco e del sottobosco, dalle castagne, ai tartufi, funghi e vino novello. Spettacoli e animazione cariche d’atmosfera proprio in considerazione di questa particolare festa e un programma particolarmente ricco per le giornate del 31 Ottobre e 1 Novembre. Festival dei burattini, caccia al tesoro per famiglie e alle ore 21:00 Spettacolo con fuoco e fiamme. Il servizio navetta, dal parcheggio al centro storico, sarà effettuato con carrozze e calessi a cavallo.

A Città di Castello, torna LA NOTTE DEL GRANDE COCOMERO. uno spettacolo in strada e per le vie dei Rioni. Si va dal classico “dolcetto o scherzetto” per i più piccoli, alle cene a tema, parata di zombie, trampolieri e il concorso “La maschera più bella” e poi, per i più coraggiosi, La Casa degli Orrori.

HALLOWEEN PARTY al RAMBA ZAMBA di Santa Maria degli Angeli.

Se volete qualcosa di creativo per i vostri bambini, invece la Libreria Grande di Ponte San Giovanni, organizza per venerdì 30, LABORATORIO DI HALLOWEEN dedicato ai bambini dai 5 ai 9 anni. Prenotazioni allo 075/396343


Continue Reading

FESTA DELL’800

Umbertide è una graziosa cittadina poggiata sulle rive del Tevere e dominata da una Rocca medievale di rara bellezza. Le sue antiche mura oggi sono costeggiate da un percorso pedonale e ciclabile, che da P.zza del Mercato, nel cuore della città, entra nel Parco della Reggia fino ad arrivare al fiume Tevere e, oltre a questo, altri parchi e altri spazi pubblici sono stati creati per far sì che la città possa essere vissuta a 360°.

Di sicuro è una cittadina verde, molto vivibile e perfetta per le famiglie. Servizi di qualità, ma anche qualità della vita la fanno da padrone e rendono Umbertide una cittadina moderna ma al tempo stesso d’altri tempi.

In quest’ottica nasce la manifestazione FRATTA DELL’800, una festa di fine estate che rievoca la città ai tempi dell’800. Quattro giorni in cui le vie del centro storico si animeranno di personaggi in costume e durante i quali, Locande, Osterie e Taverne, saranno il punto di ritrovo per specialità culinarie di altri tempi.

E mentre si mangia, tutt’intorno la festa impazza, tra le note d’epoca della banda musicale e di gruppi folcloristici, sfrenati can can, esibizione di giocolieri e trampolieri, balletti, rappresentazioni teatrali, una mongolfiera che si alza in volo dalla piazza del Mercato, senza dimenticare gli scontri tra garibaldini ed eserciti rsorgimentali per la conquista della Rocca. Una kermesse affascinante che riporta la città alle atmosfere dell’Ottocento, un secolo che ha segnato grandi cambiamenti ed il passaggio da Fratta ad Umbertide.

Una rievocazione storica in costume che quest’anno si svolgerà nelle giornate dell’11-12-13-14 settembre e che vedrà un gran numero di figuranti in costume d’epoca e un gran numero di visitatori che ogni anno decidono di non perdersela.

Le Taverne si sfideranno nella preparazione di piatti di antica tradizione per aggiudicarsi il premio di PIATTO DELL’ANNO ma anche nei giochi dell’epoca e poi ancora balli popolari, concerti e spettacoli di varia natura.

Non mancheremo di aggiornarvi sul programma completo della manifestazione che prenderà il via come da tradizione giovedì 11 settembre in P.zza Matteotti, con l’alzabandiera e l’intervento del Sindaco.

Per maggiori informazioni e per conoscere la storia della città e di questa bellissima festa, potete visitare il sito turistico-storico-culturale www.umbertideturismo.it


Continue Reading
san-valentino

SAN VALENTINO

Ebbene, eccoci qui: oggi è la giornata di San Valentino. Ma chi ha inventato questa festa?

La festa degli innamorati ha origini antichissime: papa Gelasio I la “inventò” nel 496 d.C. con lo scopo di porre fine alla festa romana e pagana dei lupercali. Durante questi riti pagani, dedicati a Luperco, dio della fertilità, che si celebravano il 15 febbraio, coppie di uomini e donne venivano create estraendole a sorte. Queste coppie avrebbero poi vissuto per un anno in intimità, per rompersi l’anno dopo, con la creazione delle nuove. Al momento di annullare questa festa, però, Papa Gelasio decise di introdurre il culto di San Valentino, vescovo martirizzato un paio di secoli prima e originario della città di Terni. Ma perchè proprio lui? Esistono diverse leggende. Non è chiaro se San Valentino finì in carcere per le persecuzioni contro i cristiani volute dall’imperatore Aureliano oppure perchè, invitato dall’imperatore Claudio II, non cedette ai tentativi di questo di convertirsi al paganesimo e per tanto condannato a morte. Ad ogni modo, durante il periodo trascorso in carcere sembra che San Valentino si sia innamorato della figlia cieca del suo guardiano a cui restituì la vista in modo miracoloso. Poco prima di morire San Valentino mandò alla ragazza un messaggio di addio che si concludeva con la frase: “dal vostro Valentino“. Questa sarebbe l’origine di una frase sinomino di amore vero. Un’altra leggenda racconta invece del ruolo di San Valentino rispetto al litigio di due innamorati. Anche in questo caso, però, non esiste una storia unica, ma due versioni. In un caso il santo avrebbe donato alla coppia una rosa incoraggiandoli a tenerla insieme tra le mani: questo semplice gesto li avrebbe fatti riappacificare. Nell’altra, invece, il santo avrebbe fatto volare intorno alla coppia di fidanzati litigiosi coppie di piccioni che si scambiavano affettuosità. Tra l’altro da questa leggenda deriva, forse, l’appellativo di piccioncini per gli innamorati. L’ultima leggenda che giustficherebbe il culto, e che probabilmente è anche la più corretta, narra che Valentino abbia unito in matrimoio un centurione romano, pagano e una giovane donna cristiana. L’amore tra i due, come nelle migliori tradizioni, era ostacolato dalla famiglia di lei. La ragazza era anche molto malata. Il centurione, allora, chiamò il vescovo al capezzale della malata dichiarandogli che non voleva separarsi dalla sua amata. Il vescovo, allora, lo battezzo e li sposò. Poco dopo i due morirono insieme. Il Santo sarebbe poi stato fatto arrastare da Claudio II e condannare a morte: ma questa storia ve l’ho già raccontata!

Il culto di San Valentino come santo degli innamorati si deve invece ai Benedettini, che erano i custodi della basilica ternana a lui dedicata e che presenti in tanti monasteri in giro per l’Europa ne propagarono il culto.


Continue Reading