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Ferragosto in Umbria

IDEE PER FERRAGOSTO IN UMBRIA

Per tutti quelli che per le ferie devono attendere ancora un pò, per chi già le ha fatte e per chi invece non può partire: occorre qualche idea per passare il Ferragosto! Ma niente paura, perché chi vuol trascorrere Ferragosto in Umbria può scegliere tra molte opportunità, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

COSA FARE A FERRAGOSTO IN UMBRIA

Visitare il lago Trasimeno e le sue isole

Potete regalarvi un’escursione naturalistica all’Isola Polvese o una più monumentale e anche mondana all’Isola Maggiore. L’imbarco per l’Isola Polvese è al molo di San Feliciano mentre per l’Isola Maggiore ci si può imbarcare da Passignano, Castiglion del Lago e Tuoro. Vi consigliamo scarpe comode e fascia porta bebè visto che alcuni tratti escursionistici delle isole non sono facilmente percorribili con i passeggini.

Visitare il lago significa anche fermarsi tra i suoi borghi, Corciano, Panicale, Castiglion del Lago, per la XXXX edizione della Rassegna Internazionale del Folklore e per il Capodanno d’Estate in programma la sera del 14 agosto, con spettacolo pirotecnico a partire dalla mezzanotte. Senza dimenticare Città della Pieve, dove è in corso in quei giorni Il Palio dei Terzieriuna rievocazione storica in costume molto suggestiva e che attira ogni anno moltissimi turisti. E’ prevista proprio per il 15 di agosto, l’appuntamento clou della manifestazione, Il lancio della sfida, ma nel corso di tutta la manifestazione si potrà assistere a spettacoli e duelli in costume, visitare le botteghe artigiane e il mercato rinascimentale.

Cultura, musica e buon cibo

Di feste paesane ce ne sono praticamente in ogni angolo della regione. Vi diamo qualche spunto, segnalandovi le più particolari, per un Ferragosto in Umbria davvero per tutti i gusti.

A Corciano, dal 5 al 20 agosto, è tempo di Corciano Festival, una rievocazione storica che si ripete ogni anno e che vede proprio nella giornata del 15 agosto la sfilata in costume del corteo storico del Gonfalone.

Festa di San Bartolomeo (Foligno), che per il 15 agosto organizza passeggiata con colazione sulle colline e pranzo di Ferragosto presso il bosco del Convento.

Ferragosto a Quadrelli (Terni), un paese che per l’intera settimana del Ferragosto, propone il miglior folklore umbro con un programma molto ricco per il visitatore e carico di atmosfera.

Finisce il 13 agosto ad Amelia (Terni), Il Palio dei colombi, una rievocazione medievale nella magica atmosfera di questo borgo.

A Massa Martana, Festa del Gelato, dal 6 al 15 agosto e notte bianca il 14 agosto.

Nello splendido borgo di Torgiano, 34esima edizione dei Vinarelli, con spettacoli musicali e taverne aperte per il borgo.

Piscine, acqua park e parchi avventura

Speriamo in un caldo Ferragosto e in questo caso un’ottima idea sarebbe passare la giornata in una delle piscine o degli Acquapark della Regione.

Se invece siete degli amanti dell’aria di montagna, allora i Parchi Avventura (Activo Park a Scheggino, Parco Avventura al Lago di Fiastra e Frasassi Avventura) fanno al caso vostro. Per chi invece vuole un’esperienza naturalistica tra gli animali c’è il Leo Wild Park a Todi, che per la giornata del 15 agosto sarà aperto in open day, mentre il 13 e il 14 e il 19 e 20 agosto, su prenotazione.

Scoprire la cascata delle Marmore

Per tutto il week end di Ferragosto e per i giorni 15 e 16 agosto, il Parco rimarrà aperto dalle ore 09:00 alle ore 22:00 e l’apertura delle acque della cascata sarà dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 22:00.

Potete scegliere tra due tipologie di visite:

La cascata in 100 passi – Visita breve della durata di 30 min circa, su un percorso corto e facile. Adatto a chi ha bambini piccoli, perché fornisce un’idea comunque completa di questa bellezza regionale, ma in poco tempo e senza stancare. Consultate qui il calendario degli orari.

I segreti del parco – Si parte dal Belvedere inferiore per addentrarsi all’interno del Parco e scoprire le caratteristiche più curiose ed interessanti di flora e fauna che vi abitano. La passeggiata ha la durata di 1 h e 30 min. circa ed è consigliata per chi ha bambini più grandicelli, visto la lunghezza, pendenza e discontinuità del percorso. E’ consigliato abbigliamento comodo e scarpe da trekking. Qui gli orari.


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Palio delle barche

AL TRASIMENO PER IL PALIO DELLE BARCHE

Torna anche quest’anno per la sua 34°esima edizione IL PALIO DELLE BARCHE. Si tratta di una rievocazione medievale della storica battaglia tra due famiglie nobili perugine, i Baglioni e gli Oddi, e che vide quest’ultimi dover fuggire dal castello, barche in spalla.

Quella corsa tra vicoli e scalinate del centro storico, oggi rivive nella sfida tra i 4 rioni della cittadina di Passignano: Rione San Donato, Rione La Regina, Rione La Rondolina, Rione Oliveto.

Palio delle barche: gli appuntamenti da non perdere!

Si inizia domenica 23 luglio ore 21:30, con la consegna delle chiavi della città e la presentazione del Palio.

Lunedì 24 luglio ore 22:30, uno magnificente spettacolo pirotecnico, simulerà l’incendio del castello.

Venerdì 28 luglio ore 22:00, corsa delle brocche.

Sabato 29 luglio ore 22:15, lancio della sfida tra i rioni.

Domenica 30 luglio ore 18:15, XXXIV Palio delle Barche.

In queste date il lungo lago di Passignano sarà completamente chiuso al traffico. Per tutta la durata della festa, ogni sera ci sarà animazione, giocoleria, mercatini, mostre, musica, spettacoli medievali e taverne aperte.


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Civita di Bagnoregio

CIVITA DI BAGNOREGIO: “LA CITTA’ CHE MUORE”

Continua il nostro viaggio tra i borghi più belli del nostro paese. Oggi parliamo di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo: un angolo di paradiso dove il tempo sembra essersi fermato e dove potrete godere di un atmosfera veramente surreale. Da sempre conosciuta come la città che muore, è situata sulla vetta di un colle formato da tufo e argilla: un terreno in continua erosione che porta la cittadella a scendere inesorabilmente di altura.

Inviata speciale per questa gita fuori porta (ma ad un passo da qui) è Valentina, una mamma umbra, che insieme alla sua famiglia ha deciso di passarci una giornata di festa: seguiamola nel suo tour e scopriamo insieme a lei questo bellissimo borgo.

Civita di Bagnoregio: il racconto di Valentina

“Civita di Bagnoregio è un piccolissimo borgo, abitato da una manciata di persone, raggiungibile solo a piedi, percorrendo un lungo ponte, particolarmente ripido nel suo tratto finale. Il ponte è percorribile con i passeggini, ma un pò di fatica mettetela in conto e a tutti consiglio bottigliette d’acqua e scarpe comode.

Potete lasciare l’auto in uno dei parcheggi di Bagnoregio e da li proseguire a piedi. La zona del Belvedere è in assoluto la più vicina dove poter parcheggiare.

L’ingresso al borgo è a pagamento per gli adulti € 1,50 mentre gratis per i bambini. Insieme al biglietto d’ingresso è possibile acquistare anche un ticket degustazione per assaggiare le specialità culinarie locali.

Lo storico arco vi da il benvenuto, dopodiché il paesino è un reticolato di vicoli, cortili e piazzette, tutte da scoprire perché Civita di Bagnoregio è un vero museo a cielo aperto, un luogo suggestivo da dove poter ammirare panorami mozzafiato. Se seguite la via principale, arriverete velocemente alla piazza più grande, dove potrete ammirare la chiesa di San Donato che è visitabile al suo interno.

Merita di sicuro un passaggio la Grotta di San Bonaventura, di origine etrusca, dove si dice che il piccolo San Bonaventura fu miracolato da una malattia incurabile, proprio da San Francesco. Poi potrete gustarvi un pasto speciale in uno dei deliziosi ristorantini o perdervi in qualche negozio di souvenir. Potete dare alla visita l’aspetto che più vi piace: storico, naturalistico, culinario e goliardico.

Civita di Bagnoregio ha tante facce, tutte bellissime e a noi non è sembrata affatto una città che muore”.

Vuoi far parte anche te del team di Umbria for Mummy? Contattaci tramite la nostra pagina Fb o scrivici a info@umbriaformummy.com e dicci quale luogo o itinerario ti piacerebbe raccontare ad altre mamme come te!


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Panicale

PANICALE: UNA TERRAZZA SUL LAGO

L’Umbria è una regione ricchissima di borghi, se ne contano circa una trentina tra i più conosciuti, ma se si considerano i piccoli centri pittoreschi sparsi per le nostre colline, ce ne sono molti di più. Le giornate estive, i week end, ma anche le lunghe serate stellate, sono un’ottima occasione per visitarli e scoprirne le bellezze; passeggiando tra le viuzze e le antiche piazze dal sapore antico, magari gustando un goloso gelato. Oggi vi portiamo a conoscere un bellissimo borgo etruscho nella zona del Lago Trasimeno: Panicale. Sia che siate umbri, sia che siate turisti, una visita qui è d’obbligo.

IL BORGO DI PANICALE

Arroccato su una collina, del Monte Petrarvella, Panicale fa parte del circuito I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA e il Touring Club gli ha assegnato anche LA BANDIERA ARANCIONE come marchio di qualità turistica e ambientale. La sua posizione e la sua struttura circolare ne fanno un paesino molto pittoresco, protetto da cinta murarie e porte fortificate, così come richiedeva il sistema di difesa tipico dell’epoca medioevale. Il Borgo si affaccia sulla pianura del Trasimeno e da molti è definita una vera e propria “terrazza sul lago”.

Potete iniziare la visita partendo dalla Porta Perugina che vi introduce in Piazza Umberto I, dove troverete la famosa fontana risalente al 400 e che ricorda tanto la Fontana Maggiore in Piazza IV Novembre a Perugia. Da li potete proseguire lungo la via principale che vi condurrà alle altre due piazze principali: Piazza San Michele Arcangelo e Piazza Masolino.

Sarà bello far finta di perdersi tra le vie di questo che è di sicuro uno dei borghi più belli d’Italia e che vi farà stare sempre con il naso all’insù; girovagare per i negozietti di prodotti tipici artigianali, che richiamano molto l’atmosfera di altri tempi, ed assaggiare i prodotti della tradizione culinaria della zona di Panicale e del Trasimeno.

Panicale è un ottimo punto di partenza anche per chi è amante del trekking e delle passeggiate a piedi. Da qui è possibile partire alla scoperta del Monte Petrarvella: visto i sentieri ripidi e con ciottoli, sconsigliamo però la salita con bambini piccoli.

Per raggiungere Panicale, se si proviene da Perugia, meglio prendere il raccordo autostradale Perugia Bettolle ed uscire a Corciano e proseguire in direzione Panicale sulla Strada Regionale 220. Se si proviene invece dall’autostrada, l’uscita è quella di Valdichiana e da li si prosegue verso Chiusi.


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Primavera Medievale

PRIMAVERA MEDIEVALE A BEVAGNA

Bevagna è uno dei borghi medievali più belli della nostra regione che in primavera fiorisce ancor di più con eventi, manifestazioni e sagre dal sapore di altri tempi. Da sabato 22 aprile a martedì 25, ritorna la Primavera Medievale, un’anteprima del famosissimo Mercato Delle Gaite in programma per giugno. Un’occasione unica per visitare il borgo e farlo immersi in un’atmosfera magica e fuori dal tempo.

Primavera Medievale: cosa ci aspetta?

Tutti i giorni in Piazza Filippo Silvestri si terrà il celebre mercato medievale, con i suoi mestieri e le sue botteghe, arricchito da appuntamenti storici. Per esempio, Il Combattimento storico a cura della compagnia il Grifoncello, previsto per il 24 aprile e La Disfida dei Balestrieri di Norcia, in programma il 25 aprile.

Inoltre, tutti i giorni animazione, spettacoli itineranti e attività laboratoriali per bambini e ragazzi a partire dalle ore 15:30. I bambini  potranno creare, sotto il tutoraggio degli artigiani, i vari manufatti, partendo dalla materia prima fino al prodotto finito. Un piccolo foglio di carta, una piccola candela con la tecnica della colatura della cera sullo stoppino, un bracciale di seta attraverso i piccoli telai: le attività sono tantissime. Ogni laboratorio ha la durata di 1 ore circa ed è necessaria la prenotazione entro le ore 13:00 del giorno precedente al numero 335 59 77 629.

La Primavera Medievale è anche un’ottima occasione per gustare i cibi del tempo, rivisitati secondo le nostre tradizioni e quindi non perdetevi le Taverne aperte secondo il seguente calendario:

  • 22 aprile cena dalle ore 20:00
  • 23 aprile pranzo dalle ore 12:30 e cena dalle ore 20:00
  • 24 aprile cena dalle ore 20:00
  • 25 aprile pranzo dalle ore 12:30

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trekking in Umbria

ARTE & TREKKING (ANCHE IN FAMIGLIA)

Nella prossime tre domeniche sarà possibile partecipare a tre speciali appuntamenti organizzati da Gite in Umbria e pensati per essere affrontati anche in famiglia, magari con i figli più grandi. Ecco gli appuntamenti!

Trekking sul Subasio

Domenica 12 marzo

Il percorso si svolgerà all’interno del Parco Regionale del Monte Subasio, la montagna di Assisi. Si tratta di un luogo splendido in ogni stagione, che offre panorami indimenticabili e percorsi boscosi che si intrecciano con la storia e la spiritualità. L’itinerario sarà su un percorso ad anello di circa 14 Km con un dislivello di 500 m. Si parte dal Rifugio della Spella, per toccare la Croce di Sasso Piano e poi l’Eremo delle Carceri, prima di tornare al Rifugio della Spella. La difficoltà del percorso è media. Il ritrovo è alle ore 9:00 presso il rifugio La Spella, oppure alle 8:30 presso il parcheggio S. Anna di Spello (quello dei mosaici). Durata 6 ore (comprensive di pause); costo 15 euro a partecipante.

La città e la rupe, alla scoperta di Orvieto

Domenica 19 marzo

Potrete visitare una città millenaria, ricca di monumenti e fascino insieme. L’itinerario è un giro “classico” della città, un assaggio delle sue bellezza dall’epoca più lontana, con il tempio del Belvedere, fino al Duomo, monumento medievale di straordinaria importanza. Il ritrovo sarà alla stazione della funicolare alle ore 16:00; il costo sarà di 5 euro a persona (adulti) + 4 euro per l’ingresso al Duomo. La visita sarà gratuita per i ragazzi fino ai 10 anni.

Chiara custode di Francesco, immagini e luoghi di Santa Chiara ad Assisi

Domenica 2 aprile

A breve tutti i dettagli!

Per maggiori informazioni e prenotazioni scrivete a info@giteinumbria.it oppure telefonate a Monica (347 94 83 789) o ad Antonella (328 61 78 307).


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carnevale fuori regione

APPUNTAMENTI DI CARNEVALE FUORI REGIONE

La nostra regione, come vi stiamo mostrando in questi giorni, è ricca di appuntamenti carnevaleschi, perfetti da vivere con tutta la famiglia. Giornate all’insegna della musica, dei colori e dei balli. Vie delle città rallegrate da maschere e lancio coriandoli e tante occasioni di divertimento per tutti i bambini. Per chi tuttavia volesse spostarsi un po’ e magari dedicare a questa festa qualche giorno in più, consigliamo gli appuntamenti più famosi d’Italia, ma a due passi da noi. Il Carnevale fuori regione: un’occasione perfetta per programmare un week end fuori porta

Carnevale fuori regione: dove andare

Fano

Non potevamo non aprire questa carrellata di allegria senza parlarvi del famosissimo Carnevale di Fano, di sicuro uno dei più antichi della nostra tradizione italiana. Oltre a celebrare l’arte dei maestri carrai, che ogni anno realizzano delle vere opere d’arte, è ricco di tante iniziative collaterali. Noi vi indichiamo le seguenti date: domenica 12, 19 e 26 febbraio dalle ore 10:00 in Corso Gramsci, Il Carnevale dei Bambini. Giornate dedicate interamente a loro, con animazione e tanti laboratori e alle ore 15:00 parata di carri allegorici. Qui trovate il programma completo.

Viareggio

Altrettanto famoso Il Carnevale di Viareggio. Un carnevale a misura di bambino con ingresso gratuito o ridotto e molti appuntamenti a loro dedicati, addirittura tre veglioncini dei piccoli e nei giorni delle sfilati spazi baby dedicati. Sfilate mascherate domenica 12 febbraio e 26 febbraio, sabato 18 sfilata notturna e martedì 28 sfilata di chiusura con proclamazione del vincitore e spettacolo pirotecnico.

Cento

Se cercate un carnevale che si avvicini a quello di Rio de Janeiro allora non potete perdervi Il Carnevale di Cento. Eletto Carnevale d’Europa, da il via ai festeggiamenti domenica 12 febbraio e ha un ricca serie di eventi collaterali. Anche qui i bambini sotto il metro e venti entrano gratis.

Ronciglione

Infine spostiamoci nel Lazio per Il Carnevale di Ronciglione (Viterbo) che forse molti non conoscono, ma che è stato più volte eletto uno dei carnevali più belli d’Italia. La partecipazione popolare qui è sempre molto sentita e fa rivivere con i suoi appuntamenti il carnevale del Rinascimento. Non solo sfilata di carri allegorici e feste in maschera, ma anche sbandieratori e il Palio Storico. Le date sono domenica 19 febbraio, giovedì 23 febbraio, sabato 25 e domenica 26 febbraio. Il martedì grasso invece si terrà Il Carnevale dei Bambini.


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Presepe Vivente

IL PRESEPE VIVENTE IN UMBRIA

L’Umbria è la regione che da sempre celebra, nel periodo natalizio, la tradizione del Presepe Vivente.
In moltissimi borghi, città, ma anche piccoli paesi si rivive la natività nel modo più antico che ci sia, voluto per la prima volta dallo stesso San Francesco, che nel 1233 a Greccio, creò il primo presepe vivente in una piccola grotta. Oggi la scelta di presepi viventi nella nostra regione è vastissima ed ogni anno si arricchisce sempre di più, tanto che in molti casi, si tratta di vere e proprie rappresentazioni teatrali con centinaia di figuranti e altrettante scene.

Il Presepe Vivente in Umbria

Regalatevi questa esperienza magica, per voi e per tutta la vostra famiglia.

PRESEPE VIVENTE DI MARCELLANO.

In un antichissimo borgo medioevale, tra Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, un presepe vivente che trasforma il paese di Marcellano nella Betlemme dei tempi, con tantissimi figuranti e decine di scene recitate ed i mestieri dell’epoca messi in mostra. Fuori delle mura del borgo, in una vecchia stalla viene messa in scena la Natività. Da vedere almeno una volta, ma attenzione: le date sono “solo”  25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio 2017 con l’inizio delle rappresentazioni previsto per le 17:30 circa.

PRESEPE VIVENTE DI BETTONA.

In un percorso recintato con visite guidate di 40 minuti circa e con ingresso gratuito a partire dalle ore 17:30. Quando? Il 26 dicembre e 1,6,7,8 gennaio. Nel corso delle stesse date, assaporate l’atmosfera natalizia in piazza, con i mercatini, animazione ed eventi collaterali.

PRESEPE VIVENTE DI ARMENZANO.

Un vero e proprio presepe nel presepe, per la bellezza di questo antico borgo arroccato sui monti di Assisi. Il 26, il 29 dicembre e il 1 gennaio a partire dalle ore 16:30.

PRESEPE VIVENTE DI SAN GREGORIO DI ASSISI.

Una rappresentazione che viene ogni anno rivista e arricchita sia in figuranti che in scenografie, dentro e fuori le mura del castello di San Gregorio. Uno spettacolo molto evocativo. Queste le date: 25 e 26 dicembre e 1 e 6 gennaio dalle ore 17:30 alle ore 19:00. Ingresso gratuito e servizio navetta.

PRESEPE VIVENTE DI PETRIGNANO D’ASSISI.

Ai piedi del Monte Subasio, in questo piccolo borgo, tra le vie del suo Castello e sulla riva del fiume Chiascio, una rappresentazione che si rinnova da circa 40 anni; che raccoglie ogni volta migliaia di visitatori e in un percorso facilmente accessibile a passeggini e carrozzine. Le date: 25 e 26 dicembre e 1 e 6 gennaio dalle ore 17:15 alle ore 19:30. Sfilata dei Re Magi per le vie del paese nell’ultimo giorno di rappresentaazione.

PRESEPE DI ALLERONA (TR).

Il 26 dicembre dalle ore 17:30  presso questo suggestivo borgo, tutto da scoprire.

PRESEPE VIVENTE DI ACQUASPARTA (TR).

All’interno dello storico Palazzo Cesi, per l’occasione alla visita. Rappresentazioni a ciclo continuo, botteghe artigiane e degustazione prodotti tipici. Il 26 dicembre, il 1 e il 8 gennaio 2017, a partire dalle ore 16:30. Offerta libera.

PRESEPE VIVENTE A COPPE (TR).

Una sacra rappresentazione della natività giunta alla sua VI edizione. Il 26 dicembre alle ore 17:00 e il 30 dicembre e il 5 gennaio alle ore 21:00. Punto ristoro.


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Natale-a-Faiolo

LA MAGIA DEL NATALE A FAIOLO

Sabato 17 e domenica 18 dicembre, assaporate la magia del Natale a Faiolo, comune di Montegabbione. Una manifestazione dove il Natale sarà ovviamente il protagonista e con lui tutti i bambini che parteciperanno.

Natale a Faiolo: gli appuntamenti

Si inizia sabato 17 dicembre alle ore 15:30 con l’apertura del mercatino natalizio. Alle ore 16:30 sarà la volta del laboratorio di cucina per bambini BiscottiAMICI e per tutto il resto della giornata musica natalizia per le vie del paese. Per chi volesse tirar tardi e giocare al gioco simbolo di questo periodo, alle ore 21:00 verrà organizzata la Tombola.

Domenica il mercatino apre alle ore 10:30 e sarà possibile fare una gustosa colazione a base di cioccolata. Alle ore 15:30 il Teatrino Kamishibai porterà in scena lo spettacolo Storie Di Natale e subito dopo alle ore 17:00 si potrà assistere allo show degli Sputafuoco. Alle ore 18:00, infine, arriverà lui, Babbo Natale, a cui consegnare la letterina.

Per tutto il week end dolci natalizi da gustare, trucca bimbi, animazione e un vero e proprio calesse per viaggiare alla scoperta del paese.


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Frasca

LA FESTA DELLA FRASCA A GIANO DELL’UMBRIA

Nell’ambito dell’iniziativa Frantoi Aperti, anche a Giano dell’Umbria si celebra l’olio con la Festa della Frasca, che si terrà domani 26 e domenica 27 novembre. Il mese dell’olio si conclude così con la celebrazione di una festa tipica contadina legata al periodo della raccolta e della lavorazione delle olive.

Festa della Frasca: la storia

La Tradizionalmente in Umbria, una volta terminata la fase della raccolta, veniva celebrata la cosiddetta “buonfinita”, allestendo sulle aie dei casali rurali delle feste improvvisate. I partecipanti prima di andare via lasciavano dei piccoli doni su un tralcio di olivo, la frasca, destinati in genere al padrone di casa o al caposcala (il coordinatore degli operai). 
Intorno alla pianta così addobbata si raccoglievano per la festa tutti i protagonisti della raccolta.

Al suono degli organetti si ballava il salterello, si recitavano stornelli e si degustavano i piatti semplici della cucina contadina.
 Per “vestire l’olivo a festa” si utilizzavano gli oggetti più svariati, dai nastri colorati alla frutta, dalle caramelle ai piccoli giochi per i bambini, compresi i piccoli doni per i festeggiati, come ad esempio calze o cravatte.

Festa della Frasca ai giorni nostri

Il 26 e 27 novembre si rievoca la festa della Frasca nel piccolo borgo medievale di Giano dell’Umbria. Durante la sfilata che attraverserà le vie del paese, 
un carro tirato dai buoi trasporterà la frasca addobbata fino alla piazza principale. L’accompagneranno i coglitori in abiti d’epoca come il “guazzarone” (una sorta di tunica che veniva utilizzata per ripararsi dall’umidità, dalla nebbia e dai rigori invernali frequenti in epoca di raccolta) con strumenti di raccolta originali (come i rastrelli di legno e il “cojituio”).

Sarà presente anche un gruppo folkloristico per  rievocare i canti e le danze della tradizione contadina umbra. In piazza del municipio si concentrerà tutta la festa con degustazioni gratuite della tradizionale bruschetta con l’olio novello e di altri prodotti tipici, come le frittelle di pane e i dolci, il tutto accompagnato dall’ottimo vino delle colline gianesi.

Oltre alla sfilata, il programma è ricco di eventi collaterali e non mancherà nemmeno quest’anno il coinvolgente corso di cucina Chef vs Nonna. Si tratta di una vera e propria sfida ai fornelli tra innovazione e tradizione prevista per domenica 27 novembre alle ore 12:00. Da una parte lo chef Laura Saleggia, con una cucina innovativa ma allo stesso tempo tradizionale e dall’altra l’ambasciatrice indiscussa della cucina umbra, Nonna Grazia. Le due cuoche si confronteranno su una ricetta gianese che tradizionalmente veniva preparata in occasione della benfinita della raccolta delle olive, le deliziose Frittelle di San Giuseppe.

Molto altro ancora in programma per i due giorni della manifestazione. La mostra fotografica “Gli Ulivi immortali. Giano dell’Umbria e le sue piante d’argento” a cura di Ernesto De Matteis, visite guidate al territorio in navetta con Oleovagando tra olivi millenari, abbazie benedettine e frantoi aperti…a cura di Erica Baciocchi,  trekking tra i boschi alla ricerca di erbe spontanee a cura di Federico Famiani e tanti coinvolgenti giochi popolari per i più piccoli.


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