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Tag Archives : letture

Libri per la Festa della Mamma

LIBRI PER LA FESTA DELLA MAMMA

Come abbiamo fatto per la Festa del Papà, ci piaceva indicarvi dei Libri per la Festa della Mamma, regali speciali per festeggiarla che sono anche un’occasione per trascorrere del tempo insieme a lei, leggendoli.

LIBRI PER LA FESTA DELLA MAMMA

Bambini 3-4 anni

DI MAMMA CE N’E UNA SOLA di Isabella Paglia e illustrazioni di Francesca Cavallaro

Ci sono tanti modi per venire al mondo e tanti modi per essere famiglia e questo libro è dolcissimo.
Perché ci piace? Usa un linguaggio semplice per un tema che semplice non è, ma il significato della storia arriva a tutti i bambini che di certo ameranno questo racconto.

MAMMA MI VORRAI SEMPRE BENE? di Astrid Desbordes

L’amore di un genitore verso il proprio figlio è sconfinato ed è raccontato benissimo in queste pagine di libro.
Perché ci piace? Per la Festa del Papà, avevamo segnalato dello stesso autore Quando sarò grande ed anche questo si conferma un piccolo capolavoro per il linguaggio semplice e le poche parole che lasciano spazio all’interpretazione dei bambini.

IO E TE MAMMA di Olimpia Ruiz di Altamirano

Un libro aperto, da completare, dove poter disegnare e scrivere un pensiero per la mamma, e da personalizzare tutto.
Perché ci piace? Perché è un libro tutto da scrivere per raccontare la storia della vostra mamma e far si che sia una storia unica.

Bambini 5 – 8 anni

SEGRETO DI FAMIGLIA di Isol

La mamma è sempre così perfetta che non può nascondere questo segreto!!!
Perché ci piace? Perché è divertente e parla in modo spassoso del lato umano di noi mamme e che spesso teniamo nascosto.

DOV’È LA MIA MAMMA di Julia Donaldson e Axel Scheffler

Una scimmietta non trova la sua mamma e ad aiutarla c’è una farfallina, ma ogni volta che sembrano averla trovata sbagliano animale.
Perché ci piace? Perché è scritta in rima e la serie Albumini in questo è una garanzia.

LA REGINA DEI BACI di Kristien Aertssen

Una principessa gira tutto il regno alla ricerca della Regina dei baci, ma solo quando tornerà a casa…
Perché ci piace? Ci piacciono i disegni e ci sembra la favola perfetta della buonanotte.


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Calibro 2018

CALIBRO 2018

Calibro 2018 è il Festival della Lettura che si tiene ogni anno a Città di Castello (Pg), organizzato dall’Associazione culturale “Il Fondino”. Giunto alla sua sesta edizione, CaLibro 2018 vi aspetta da giovedì 5 aprile a domenica 8 con quattro giorni all’insegna della letteratura, della poesia, della musica, dell’arte e del divertimento, non solo per gli adulti ma anche per i bambini. Un programma veramente ricco (il programma completo del Festival lo potete trovare QUI)

Noi vi parliamo degli appuntamenti dedicati ai più piccoli perché anche quest’anno, nel corso della manifestazione, tornano gli appuntamenti di Piccoli CaLibri.

CALIBRO 2018 FORMATO BAMBINI

Nell’ambito delle quattro giornate di Calibro 2018, ritorna anche quest’anno lo spazio Piccoli CaLibri, momenti dedicati ai più giovani con letture e laboratori.

Programma piccoli calibri

IL CIRCO DELLE EMOZIONI

Sabato 7 aprile e domenica 8 aprile

Laboratorio a cura de I Ludosofici e di Pietro Corraini

Sette tende da circo per giocare con sette idee senza tempo: amicizia, sogno, bellezza, dono, condivisione, cura e accoglienza. Attraverso sette mini laboratori a fruizione libera, per smontare, ripensare e giocare con questi concetti, per divertirci con le emozioni, con le loro mille sfumature, forme, dimensioni e colori! Grazie al gruppo I Ludosofici e a Pietro Corraini, i vostri bambini vivranno un’ esperienza dai contenuti originali e coinvolgenti dove metteranno in campo tutta la loro creatività

Tutti i laboratori sono completamente gratuiti.

Quando: sabato 7 e domenica 8 aprile, 10:00 – 13:00 / 15:30 – 18:30.
Dove: Pinacoteca comunale – Via Cannoniera 22A – telefono 075 85 54 202.

Seguite comunque tutti gli aggiornamenti in tempo reale sui  canali social e su calibrofestival.com.


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Festa del Papà in Umbria

FESTA DEL PAPÀ IN UMBRIA

Vi serve qualche idea per festeggiare la Festa del Papà in Umbria?

Quest’anno con il week end vicino, si può approfittare di qualche giorno in più per festeggiare con il papà. Ecco qualche spunto per rendere la giornata speciale.

La festa del papà ricorre come sappiamo il 19 marzo, giorno in cui si festeggia anche San Giuseppe, protettore dei falegnami e degli artigiani, e padre di Gesù che veste la festa di connotati religiosi. La festa del papà, però, è anche un insieme di tradizioni e usi consolidati, anche culinari, per dire Ti voglio bene a tutti i nostri papà, magari approfittando della giornata per passare del tempo extra insieme.

FESTA DEL PAPÀ’ IN UMBRIA: COSA FARE?

PARTECIPARE AD UN LABORATORIO INSIEME

Sabato 17 marzo, ore 17:00

Presso lo Spazio Nati per Leggere, Scuola Infanzia di Spello, Viale Poeta, lettura e laboratorio PAPÀ PORTAMI IN BIBLIOTECA.

Domenica 18 marzo, ore 16:30

Al Centro della scienza POST di Perugia, si festeggia il papà con due laboratori divisi per fasce d’eta.

Per bambini da 3 a 6 anni per realizzare insieme un robot artista di scarabocchi.
Per bambini da 7 a 11 anni, si esplora insieme ai papà il mondo del coding e della robotica, costruendo e programmando piccoli robot. Il costo dei laboratori è pari a € 10,00 con papà “obbligatorio” e gratuito. Durata: dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

VISITARE UN  MUSEO

A Perugia, la Galleria Nazionale dell’Umbria, il 19 marzo è aperta per tutta la giornata e potete prenotare un mini-tour formato famiglia.

In Provincia di Terni, ad Amelia, ci sentiamo invece di consigliarvi il Museo Archeologico e l’ Archeospazio.

Tutti i musei del Circuito Sistema Musei, inoltre, danno la possibilità di visite a misura di bambino mediante il KIT MUSEO FAI DA TE, che rende particolarmente coinvolgente la visita.

Se papà e bambino sono amanti dei Dinosauri, non dimenticatevi EXTICTION, a Gubbio, anche se in questo caso dovrete approfittare del week end per visitarla.

PREPARARE LE FRITTELLE

Sono il dolce tipico per eccellenza. Frittelle di riso, spolverate di zucchero, una golosità che non può mancare per festeggiare il papà. La ricetta? Qui trovate la versione originale, ma curiosando qua e la ne esistono altre più semplici, adatte per cucinare tutti insieme.

ASSISTERE AD UNO SPETTACOLO A TEATRO

Approfittate della domenica precedente per uno spettacolo per tutta la famiglia.

A Todi, presso il Teatro Comunale alle ore 17:00, I FIORI DEL TEMPO.

A Perugia, presso il Teatro Tieffeu alle ore 17:30, CANTASTORIE.

VISITARE CIOCCOLANDO 2018

La festa del cioccolato artigianale è a Montepulciano (Si), ma ne vale la pena far qualche chilometro per passare una giornata a tutta dolcezza e visitare insieme il bellissimo borgo toscano. Gli stand sono aperti dalle ore 09:00 alle ore 20:00.


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libri per la festa del papà

LIBRI PER LA FESTA DEL PAPÀ

Conto alla rovescia per il 19 marzo, che ne dite di regalare libri per la festa del papà?

Manca poco ormai e per non lasciarsi sfuggire l’occasione di festeggiare il papà nel migliore dei modi, è ora di pensare al regalino giusto, per dirgli quanto è prezioso il suo bene e quanto è grande quello che vogliamo a lui. Non serve regalare chissà cosa, in realtà, e, specialmente quando si tratta di piccoli, il pensiero è più prezioso di qualsiasi oggetto e riempe il cuore molto di più.

A noi di Umbria for Mummy, lo sapete,  ci piace molto leggere, e regalare dei libri per la festa del papà, da sfogliare insieme, ci sembra un’ottima idea.

LIBRI PER LA FESTA DEL PAPÀ

Bambini 3 – 4 anni

LE MANI DI PAPÀ di Emile Jadoul

Quante cose possono fare le mani grandi di papà? Tante, ma prima o poi con naturalezza ce ne staccheremo per muovere da soli i nostri passi.

Perchè ci piace?
Perché usa parole semplici e bellissimi disegni, ha le pagine cartonate ed è coinvolgente e poetico anche per i più piccoli.

PAPÀ MI PRENDI LA LUNA PER FAVORE? di Eric Carle

Cosa succede se una bimba chiede al suo papà di portarle la luna? Lui corre a prenderla, ovviamente, perché un papà sa far avverare anche l’impossibile.

Perché ci piace? 
Perché è un libro interattivo, con le pagine che si muovono e le finestrelle da aprire che piacciono tanto ai più piccoli.

QUANDO SARÒ GRANDE di Astrid Desbordes

Un bambino vede delle rondini volare lontano. Lo farà anche lui quando sarà grande, spiega il papà….

Perché ci piace?
Perché è commuovente e tocca l’argomento del distacco in modo molto semplice. Forse per la morale stessa è un libro adatto ai più grandicelli, ma è disegnato così bene che coinvolge anche i più piccoli.

Bambini 5 – 8 anni

CHE FATICA METTERE A LETTO PAPÀ di Carolie Saudo

Ogni sera il papà fa i capricci per andare a dormire, vuole che gli si racconti una favola, che rimanga con lui che lo aiuti in tutto…. che fatica!!!

Perché ci piace?
Perché è uno spasso leggere le parti invertite, è divertente, scritto bene e in modo semplice e chissà magari ci aiuta anche a risolvere la complicata “messa a letto”.

PAPÀ È CONNESSO di Filippe de Kemmeter

Un papà pinguino con un computer in mano: è il mio!

Perchè ci piace?
Perché ci serve per riflettere sul nostro comportamento e sull’utilizzo sbagliato che facciamo di computer, tablet, etc. sottraendo tempo vero alle cose che meritano e trasmettendo messaggi sbagliati ai nostri figli.

MAMMA NASTRINO E PAPÀ LUNA di Emanuela Nava, Ed. Albo d’oro del Battello a vapore

Per stare vicino ai propri figli, sempre anche quando non ci sono, mamma è papà hanno i loro metodi speciali: tutte le mamme hanno i nastrini, tutti i papà parlano con la luna.

Perché ci piace?
Perché in realtà è un doppio libro, una storia è dedicata alla mamma e una al papà, è pieno di affetto con un messaggio che arriva dritto al cuore.

Se volete accompagnare il libro con un lavoretto home made, potete far cimentare i vostri figli in queste creazioni, o prendere spunto per un regalo originale low cost.


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Il pane sotto la neve

IL PANE SOTTO LA NEVE di Vanessa Navicelli

Il Pane sotto la neve ve lo abbiamo segnalato il mese scorso per la rubrica Un libro sotto l’albero.

Oggi vogliamo raccontarvelo meglio, anzi vogliamo che sia la stessa autrice a farlo, perché il libro di Vanessa è una perla rara: il primo romanzo di una saga da leggere tutto d’un fiato, di quelli così delicati ma al tempo stesso veri, che, una volta terminato, diventa difficile lasciar andare.

Il Pane sotto la neve è una storia “per la famiglia” e da leggere in famiglia, magari attorno al fuoco o come rito della buona notte, gustando pagina dopo pagina e affezionandosi a tutti i suoi personaggi. Un libro che è pieno di sentimenti e di memoria. Un libro per tutti e che, in un’Italia sempre più debole e con poca speranza, tutti dovrebbero leggere.

IL PANE SOTTO LA NEVE di Vanessa Navicelli

Protagonista indiscussa di questo romanzo è la Serenella. Perché?

Io sono cresciuta in un piccolo paese sulle colline emiliane. La serenella è il fiore della mia infanzia. Mai saputo che il suo nome più forbito fosse “Lillà” (nessuno in campagna lo chiamava così); l’ho scoperto solo da ragazzina. Sembra una pianta delicata e invece sa resistere alle difficoltà, anche da sola e senza cure e la sua presenza rende bene, già di per sé, l’atmosfera delle storie che vi racconterò.

La serenella è il simbolo di un mondo contadino, della famiglia, la primavera dell’anima, ciò che per me è buono e vero di un mondo pulito e schietto come si capisce leggendo le storie della gente nata là, sulle colline al confine tra Emilia e Lombardia, nella terra dove cresce la serenella.”

Il titolo “Il pane sotto la neve” prende spunto da un detto contadino: “Sotto la neve il pane, sotto il gelo la fame”. C’è qualcosa di autobiografico in questo? Non di te ovviamente ma forse dei tuoi nonni?

C’è molto di autobiografico. Forse non in senso stretto (non ho riportato le vicende della mia famiglia, non per filo e per segno almeno), ma tutto quello che ho scritto riguarda in qualche modo me, il mondo in cui sono cresciuta, le persone che ho avuto attorno e anche le storie che ho sentito raccontare. È un mondo che ho amato e amo molto, per questo ho cercato di preservarlo e farlo ricordare o farlo conoscere; mettendolo per iscritto.

I miei nonni (contadini o manovali) e di conseguenza i miei genitori, vengono da un passato di povertà immane. Situazioni che oggi è difficile anche solo immaginare. E riscattarsi, per loro, è stato frutto di grandi sacrifici, lavoro, perseveranza. Io, che pure sono cresciuta in un contesto diversissimo, non me ne sono mai dimenticata. Perché resto – orgogliosamente – figlia di quei tempi. Vengo da loro.

Per questo, il libro (ma in un certo senso l’intera saga) è dedicato alle quattro persone che mi hanno cresciuta e trasmesso quei valori: mio padre, mia madre, mia nonna e la mia prozia.
(Quando la mia prozia e poi mia nonna sono morte, lasciando un vuoto immenso, ho appoggiato loro vicino un rametto di serenella. A loro che l’amavano tanto…)

IL PANE SOTTO LA NEVE – Un assaggio di trama

Noi il libro lo abbiamo letto ma parlandone non vorremmo rivelarne troppo, dacci tu un piccolo assaggio di trama.

È la saga di una famiglia contadina dai primi del Novecento (anzi, per essere precisissimi, dagli ultimi anni dell’Ottocento) fino alla primavera del 1945.

Iniziamo col conoscere due giovani ragazzi contadini (Tino e Cesira) che si fidanzano e si sposano. E li seguiamo nell’arco della loro vita da qui in poi. Quindi li vediamo costruirsi una famiglia e crescere le loro figlie; li seguiamo nel durissimo lavoro in campagna, nei momenti con gli amici, alla messa domenicale e alla recita di Natale in parrocchia; attraversiamo con loro le due guerre mondiali, la lotta di liberazione dal nazifascismo, i fidanzamenti, nuove nascite, le passioni politiche e quelle per Verdi e le passeggiate lungo il Po, e così via.

Impariamo a conoscere la storia della loro famiglia e, sullo sfondo, anche la grande Storia che inevitabilmente li coinvolge tutti. Ripassiamo un po’ le nostre radici, insomma. Perché, anche se in maniere diverse e con sfumature diverse (a seconda delle regioni, del ceto sociale, ecc)… bene o male, veniamo tutti da lì.

La storia di questa famiglia  non è di sicuro facile eppure, nel racconto non manca di certo l’ironia. Come ci sei riuscita? Cosa ti ha guidato e ispirato?

Quello che mi ha guidato più di tutto è l’amore. Un amore assoluto (oltre che immenso rispetto) per la gente che racconto e per quel periodo, segnato da grandissime tragedie, ma anche da un senso di comunità, di legami che oggi si sono in buona parte persi. Quando l’ego individuale non era il centro di tutto, e bastava davvero poco per essere felici.

Tutto quell’amore si è riversato nel racconto e nei personaggi. Convivo con loro da tanti di quegli anni che ormai per me sono amici in carne e ossa. Voglio bene alla famiglia protagonista come fosse la mia. E in un certo senso lo è.

L’umorismo è una componente fondamentale in quello che scrivo, sempre. Qui, poi, volevo che il lettore potesse sentire la vita scorrere come se tutto fosse reale. E nella realtà, ai drammi si alternano momenti di leggerezza, di felicità. Si piange, si ride. La vita è così. E questo romanzo doveva essere l’incarnazione di una vita vera. Questo volevo sentissero i lettori.

La gente di cui racconto era veramente fatta di un’altra tempra. Si rimboccavano le maniche davanti a qualsiasi difficoltà (difficoltà inimmaginabili per noi, oggi) e ricominciavano. Sempre.

E ci tenevo a far sentire anche il tipo di umorismo che gli apparteneva, che è ad esempio quello del protagonista maschile del romanzo, Battistino (detto Tino). Era gente di poche parole, quindi anche le battute erano fulminanti, asciutte, spesso accompagnate da sguardi seri che in un secondo si trasformavano in sorrisi.

[Piccola curiosità: le battute e i modi di dire di Tino sono quasi tutti mutuati da espressioni di mio padre].

Il Pane sotto la neve è il primo romanzo della saga della Serenella. Cosa dobbiamo aspettarci ora?

La saga completa è composta da 7 romanzi (ognuno da poter leggere in maniera autonoma, ma, chiaramente, tutti assieme daranno un quadro maggiormente completo – e io non vedo l’ora di vederlo finito, quel quadro!).

Il prossimo romanzo spero uscirà per Natale 2018. Dovrebbe uscire un volume all’anno.
Ritroveremo la famiglia che abbiamo conosciuto e lo stesso periodo storico, ma vedremo man mano le cose da angolazioni diverse. Seguendo di volta in volta le vicende di un personaggio diverso. Sarà un viaggio nella Storia della prima metà del Novecento e nell’animo umano.

Non è una saga che procede con un ordine cronologico. Ha una struttura più complessa, che ha spesso rischiato di farmi diventar matta! Ma ne valeva la pena…

Eh si Vanessa, ne valeva proprio la pena e siamo qui ad aspettare il prossimo.
A voi lo diciamo di cuore, non lasciatevelo sfuggire.
Il pane sotto la neve, è disponibile su Amazon.

E ricordate che Vanessa è anche un eccellente autrice per bambini: qui vi avevamo parlato di Mina e il Guardalacrima e Un Sottomarino in Paese.

(Su alcuni dei link dell’articolo, Umbria for Mummy ha un’affiliazione e ottiene una piccolissima quota dei ricavi, senza variazioni di prezzo per te. Comprando attraverso di essi ci aiuti a portare avanti il nostro progetto).


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Carnevale in biblioteca

CARNEVALE IN BIBLIOTECA

Oltre alle classiche feste mascherate, che ne dite di festeggiare carnevale in biblioteca?

Siamo in pieno Carnevale. Feste mascherate, sfilate, balli e canti per le strade. Divertenti sì, ma forse non ottimali per i più piccoli perché spesso si svolgono all’aperto e se le temperature non sono clementi, si deve rinunciare. L’afflusso di gente inoltre può farci desistere per la confusione e la scomodità. Non per questo dobbiamo rinunciare a festeggiare: un carnevale in biblioteca è una valida alternativa.

CARNEVALE IN BIBLIOTECA: DOVE?

BIBLIOTECA SAN MATTEO DEGLI ARMENI PERUGIA

Carnevale in biblioteca

Sabato 10 ORE 15:00 e martedì 13 febbraio 20:00

 

Alla Biblioteca degli Armeni vengono proposti 2 appuntamenti nell’ambito del «Carnevale nei Rioni 2018» . Sabato 10 alle 15:00 si terrà un Laboratorio di Kamishibai, a cura di Elena Ambrosi. Con il Kamishibai, parola giapponese che significa teatro di carta, i bambini costruiranno ed illustreranno una storia di nostra invenzione, a partire da una traccia carnevalesca tratta dall’albo illustrato «Where the wild things are» di Maurice Sendak. Al termine del laboratorio si terranno delle letture di storie con il Kamishibai, accompagnate dalla musica. Per il martedì grasso, invece, si terrà un vero e proprio ballo, alle ore 20:00. Le danze del mondo saranno a cura di Francesca Borgioni: siete attesi in maschera! In entrambi i due appuntamenti l’ingresso è libero e per il laboratorio è gradita la prenotazione (0755773560/3559; bibliotecasanmatteo@comune.perugia.it).

BIBLIOTECA COMUNALE “G. Prampolini” SPELLO

ARLECCHINO VA IN BIBLIOTECA

Sabato 3 febbraio, ore 17:00

Un’ottima occasione per festeggiare il Carnevale e trascorrere del tempo con i figli tra le pagine illustrate di libri, con letture di storie sul tema della condivisione.
L’obiettivo è quello di trasmettere ai bambini l’abitudine ed il piacere della lettura, per entusiasmare i giovani lettori motivandoli in un contesto non strettamente scolastico.
Rafforzare l’affettività verso il libro, legandolo ad attività ludiche e creative, creando momenti di aggregazione, coinvolgendo educatori, bibliotecari, genitori e nonni.

L’evento nel dettaglio prevede:
LETTURE ANIMATE
LABORATORIO CREATIVO “costruiamo la nostra speciale maschera di carnevale”
GIOCHI DI CARNEVALE
MERENDA E BALLI
Il tutto rigorosamente in maschera!

Età 0-10 anni
Info e prenotazioni: bibliotecaspello@sistemamuseo.it
dal lunedì al venerdì ore 16:00-18:30: 0742 30 19 64

 

BIBLIOTECA COMUNALE “Madonna del Ponte” PASSAGGIO DI BETTONA

PULCINELLA RACCONTA STORIE DI CARNEVALE

Martedì 6 febbraio, ore 17:00

Appuntamento nell’ambito del calendario di Nati per Leggere.
Info al numero 075 98 85 770 o all’indirizzo mail bettona@sistemamuseo.it

 

BIBLIOTECA VILLA URBANI, PERUGIA

FESTA DI CARNEVALE A VILLA URBANI

Giovedì 8 febbraio, ore 17:00

Info: Biblioteca comunale Villa Urbani; tel: 075 57 72 960; mail: biblio.villaurbani@comune.perugia.it.

 

BIBLIOTECHE UNIONE TERRE DELL’OLIO E DEL SAGRANTINO

CARNEVALE IN BIBLIOTECA

Dal 3 al 12 febbraio

Iniziativa itinerante, gratuita, pensata per i bambini da 3 a 10 anni. Si tratta di laboratori, feste e letture animate, che coinvolgeranno le biblioteche di Montefalco, Castel Ritardi, Gualdo Cattaneo, Massa Martana e Trevi. Il calendario completo è disponibile qui. Per ulteriori info: 329 10 66 722;
bibliotecheunionetos@sistemamuseo.it


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Tea Sisters

LE TEA SISTERS A CORCIANO

Le Tea Sisters arrivano a Corciano: che nessuno prenda impegni!

Chi sono le Tea Sisters? Venite a conoscerle domenica 21 gennaio alle ore 16:00 a Corciano presso il Centro d’Intrattenimento Gherlinda.

TEA SISTERS: CHI SONO?

Le Tea Sisters arrivano dritte dritte dal mondo di Geronimo Stilton e sono 5 investigatrici che si sono conosciute al collage e che da allora sono amiche inseparabili. Nicky, Pamela, Colette, Paulina e Violet, a loro è dedicato il sito Il diario delle Tea Sisters e potete leggere le loro avventure nei libri di Tea Stilton

CORCIANO, GHERLINDA

A Corciano, presso il Centro d’Intrattenimento Gherlinda, la prossima domenica sarà una giornata speciale per tutte le fans delle Tea Sisters, perché quest’evento è tutto dal vivo e vi permetterà di conoscerle, parlare con loro, chiedere un autografo e scattare insieme una foto. Incontrarle sarà un evento unico nel suo genere, tutto live (a partire dalle ore 16:00) e interamente gratuito.

IL PROGRAMMA

Il sole inizia timidamente a fare capolino nel cielo azzurro. Sono le 5:00 del mattino e al College di Topford tutti dormono ancora, ma il silenzio viene rotto all’improvviso da un cigolio…  I rumori sospetti provengono dalle stanze delle studentesse più famose della scuola, cinque inseparabili amiche. La prima stanza è quella di Colette e Pamela e la seconda è quella che ospita Paulina e Nicky, invece nella camera di Violet tutto tace… sta succedendo qualcosa nelle stanze delle Tea Sisters!”

È così che si apre il primo imperdibile evento delle Tea e sarà un pomeriggio ricchissimo, con lo  spettacolo “Niente è come sembra”, un mistero da risolvere, perfetto per le Tea Sisters. Un’animazione a tema strepitosa, angoli lettura, storie emozionanti ed avventurose, area trucco e acconciature dove potersi trasformare come le vostre eroine.

L’evento di Corciano è il primo nel suo genere e vi permetterà di stringere la mano, anzi la zampa, alle vostre beniamine.

Per chi invierà una mail a info@letfloop.com con oggetto “Tea Sisters”, un gadget speciale.

Potete seguire l’evento e tutte le news e gli aggiornamenti sulla pagina Fb dedicata.


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letture marmocchie

LETTURE MARMOCCHIE A MARSCIANO

Letture Marmocchie è un progetto che nasce dalla collaborazione tra l’ufficio Cultura del Comune di Marsciano, la Biblioteca Comunale Luigi Salvatorelli, l’Associazione Break Fast Club Teatro di Marsciano e l’Associazione Humana Ars Musica. L’iniziativa ha lo scopo di approfondire le attività portate avanti nel comune da Nati per Leggere e Nati per la Musica. In maniera giocosa si da la possibilità ai piccolissimi, fin dai primi mesi di vita, di scoprire tutta la magia della lettura, coinvolgendo le famiglie. La sensibilizzazione dei genitori sugli innumerevoli vantaggi che la lettura ad alta voce comporta è centrale per tutto il progetto.

LETTURE MARMOCCHIE: GLI APPUNTAMENTI

Gli appuntamenti con le Letture Marmocchie sono tre, divisi tra due fasce di età. Per i bambini più piccoli dalla nascita ai 3 anni sono previsti due appuntamenti, martedì 5 dicembre e martedì 19 dicembre. La fascia 3- 5 anni, invece, avrà un incontro dedicato martedì 12 dicembre. Tutti gli incontri sono si teranno in biblioteca dalle ore 17:00 in poi, presso la Biblioteca Comunale Luigi Salvatorelli. Gli incontri sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione al numero 075 87 42 906.


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Favole dal/del mondo

FAVOLE DAL/DEL MONDO, A TODI

Per gli amici di Todi è in arrivo un bellissimo percorso rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni. Si tratta di Favole dal/del mondo, un appuntamento settimanale, ogni mercoledì alle ore 16:30, presso la Biblioteca Comunale Lorenzo Leoni.

Di cosa tratta Favole dal/del mondo?

Sono delle letture dedicate alla tradizione classica inglese, francese, tedesca, russa, araba e rumena, tenute da lettori madrelingua e tradotte da ragazze che svolgono il servizio civile presso la biblioteca. Si tratta di un modo semplice e diretto di conoscere storie nuove e di poter gustare la musicalità di ogni idioma. Ogni incontro sarà seguito da un piccolo laboratorio manuale che verterà sulla realizzazione di oggetti legati al Paese di cui si è proviene la storia.

Favole dal/del mondo: il calendario

– 4 ottobre – There’s a wolf! There’s a wolf! (Al lupo! Al lupo!)

Lettura in lingua inglese a cura di Alexandra Hook.

– 11 ottobre – Capra cu trei iezi (La capra e i tre capretti)

Lettura in rumeno a cura di Alina Eremia.

– 18 ottobre – ЖУраВЛЬ И ЦаПлЯ (La gru e l’airone)

Lettura in russo a cura di Maria Rubtsova.

– 25 ottobre- Bishti i dhelprës (La coda della volpe)

Lettura in albanese a cura di Imelda Agalliu.

– 8 novembre – Roskappchen (Cappuccetto rosso)

Lettura in tedesco a cura di Jens Schumann.

– 15 novembre –   حساء مرزوق (La zuppiera di Marzuk)

Lettura in arabo a cura di Amal Nazouhi.

– 22 novembre – Le cochon, le canard et le intade (Il maiale, l’anatra e la faraona)

Lettura in francese a cura di Jacques Lahaours-sois.

– 29 novembre – La sal y el azùcar (Il sale e lo zucchero)

Lettura in spagnolo a cura di Caterina Marirossi.

Per maggiori informazioni potete seguire la pagina FB della biblioteca o contattare il personale al numero 075 89 56 710 oppure via mail: biblioteca@comune.todi.pg.it.


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Ritorno a scuola

RITORNO A SCUOLA: 7 LIBRI PER RIPRENDERE BENE

La scuola è ormai ripresa per tutti da almeno una settimana: per i più piccolini il ritorno a scuola è stato un po’ anticipato magari. Ma sono tutti felici e contenti del rientro? Qualcuno si, qualcuno no. Qualcun’altro forse è ancora a metà strada, con un inserimento alla materna non proprio in discesa. Si sa che ogni bambino è diverso, ed ognuno ha i suoi tempi per l’ingresso nella scuola dei grandi. Abbiamo pensato, allora, che potrebbe essere utile per questi casi (ma in realtà anche per gli altri, perchè momenti di stanchezza ce ne sono sempre!) segnalare qualche testo che parli proprio del rientro a sucola. E visto che ormai la maggior parte dei bambini è a scuola già da sette giorni, ecco per voi 7 libri per facilitare il ritorno a scuola!

Ritorno a scuola: 7 consigli di lettura

Tutti a scuola! Io però voglio la mamma

Nicoletta Costa cura una breve serie di volumi dedicati al rientro a scuola. Questo nello specifico è dedicato al momento di nostalgia che a tutti può venire quando la mamma è lontana. Meno male che ci sono la maestra e gli amici a far tornare l’allegria!
Età di lettura: da 5 anni.

Viva la scuola!

Il primo giorno di scuola forse nessuno ha voglia di lasciare la mamma per andare con tanti bambini nuovi che non si conoscono. Ma se all’uscita ci fosse già qualche amico tra loro? Di questo parla il libro di Zoe e Tony Ross.
Età di lettura: da 4 anni.

Mattia va all’asilo

Mattia è il protagonista di una serie di ‘avventure’ di vita quotidiana. E come tutti i bambini va anche all’asilo. Il libro racconta proprio il primo giorno, con tutte le paure che Mattia ha, ma che riesce a superare.
Età di lettura: da 2 a 4 anni.

I tre piccoli gufi

Uno dei problemi più grandi per i bambini quando iniziano la scuola è il momento del distacco, ma soprattutto il timore dell’abbandono. I tre piccoli gufi protagonisti del libro, Sara, Bruno e Tobia, si trovano nella stessa situazione mentre la mamma è a caccia. Attraverso le emozioni che loro vivono i bambini riescono ad affrontare le proprie paure.
Età di lettura: da 3 anni.

Non mi piace scrivere

Durante l’estate e le vacanze ci si rilassa e alla ripresa dell’anno scolastico non si ha tanta voglia di… scrivere! Ma se la penna fosse uno strumento che ci permette di viaggiare con la fantasia? Questo libricino è proprio quello che ci vuole per i bambini delle elementari che sono rimasti ancora con la testa un po’ in vacanza.
Età di lettura: da 7 anni.

Ascolta il mio cuore

Non solo i piccoli faticano con il rientro a scuola, ma anche i più grandi. Questo libro può essere ormai considerato un classico della letteratura per ragazzi e guiderà i suoi lettori lungo un percorso di un tormetato anno scolastico. Per tutte le bambine grandi che hanno paura di dire che un po’ di paura per il nuovo anno ce l’hanno!
Età di lettura: da 8 anni.

Matemago

Altro titolo dedicato ai più grandi. Se la matematica è diventata la tua materia preferita, se vuoi allenarti a risolvere i problemi, se sei curioso di conoscere la storia di teoremi non ancora dimostrati e di matematici famosi; insomma, se vuoi diventare un matemago, allora questo libro fa per te. Scritto da un’insegnante di matematica è proprio quello che ci vuole per affrontare al meglio la prima media. Perchè a volte quel che serve è capire come imparare a divertirsi mentre si impara!
Età di lettura: da 10 anni.

(Su alcuni dei link dell’articolo, Umbria for Mummy ha un’affiliazione e ottiene una piccolissima quota dei ricavi, senza variazioni di prezzo per te. Comprando attraverso di essi ci aiuti a portare avanti il nostro progetto).


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