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cocktail per tutti

COCKTAIL PER TUTTI

L’estate è di sicuro la stagione che più si presta alle uscite con gli amici. Il clima, la spensieratezza che caratterizza questo periodo e magari qualche giorno di ferie dal lavoro, fanno moltiplicare cene in compagnia, aperitivi o dopo cena all’aperto. Non serve andare lontano e dar fondo ai propri risparmi, una cena sul terrazzo è sufficiente perché sia subito vacanza.

Se siete a corto di idea per il menù, potete puntare sul finger food, facile, veloce e gustoso o su delle tradizionali ricette rivisitate in versione light.

E perché non accompagnare tutto con qualche cocktail sfizioso? Se lo farete voi, potrete scegliere i gusti che più vi piacciono e preparare qualcosa di analcolico anche per i più piccoli.

COCKTAIL ANALCOLICI

La base per un cocktail analcolico è senza dubbio la frutta fresca che in questo periodo abbonda in varietà. Vi consigliamo tra tutti i gusti, l’ananas, rinfrescante e leggero, il succo d’arancia e il succo di limone, dal sapore acidulo ma dissetante; per i bambini, che non sempre amano i gusti aspri, banana e cocomero.

Per preparare un cocktail analcolico, oltre allo sciroppo di frutta o alla frutta a pezzetti, occorre aggiungere acqua (meglio se tonica), o granita; per i più piccoli perfetto da aggiungere alla frutta a pezzetti è il succo di arancia. Frullate tutto nel mixer o nell’apposito Shaker, e il cocktail è fatto. Se poi avete tutti gli accessori, potete  filtrare con il colino per eliminare quei filamenti di frutta che possono non piacere.

COCKTAIL ALCOLICI

Qui c’è da sbizzarrirsi, perché le varianti sono tante e di tutte le gradazioni. Noi vi diamo qualche spunto.

APEROL SPRITZ

Oramai è un’istituzione. Lo conoscono tutti e lo servono praticamente dappertutto. Gli ingredienti sono Aperol, soda e qualche cubetto di ghiaccio. Mescolate con un cucchiaino o una cannuccia e completate con una fettina di arancia per aromatizzare e zucchero semolato da passare sul bordo del bicchiere, che decora e ne esalta il gusto.

BELLINI

É un long drink molto amato e non troppo alcolico. Un modo diverso per sorseggiare le bollicine. Gli ingredienti sono succo di pesca e prosecco o champagne. Se potete ancor meglio sarebbe usare la pesca fresca, frullata e filtrata con un colino a maglie molto strette. La proporzione è di 1/3 tra prosecco e frutta. Il Bellini va servito rigorosamente nel flute.

ROSSINI

L’ingrediente base è sempre spumante secco, prosecco o champagne, basta utilizzare la fragola al posto della pesca.

Per il Bellini e il Rossini, sia la frutta che  il suo succo che lo spumante, devono essere già freschi al momento della preparazione del cocktail e devono essere subito serviti. É sconsigliato aggiungere cubetti di ghiaccio che ne altererebbero il sapore.


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contorno croccante

IL CONTORNO CROCCANTE

Riuscire a far mangiare la verdura ai bambini, a volte si rivela una vera e propria impresa! Ora che con il caldo estivo il minestrone non è di sicuro un piatto che attira, vi diamo qualche suggerimento per un contorno croccante, estivo, facile e gustoso: a prova di bimbo!

CONTORNO CROCCANTE: LE RICETTE

Zucchine e carote panate

Cosa serve:

  • 2 zucchine e 2 carote
  • 5 cucchiai di pangrattato
  • aglio e olio q.b.

Come si fa:

  1. Pulire e tagliare a rondelle o a cubetti le carote e le zucchine
  2. Far rosolare in una padella uno spicchio d’aglio con un pò di olio
  3. Aggiungere carote e zucchine e far cuocere a fiamma vivace fino a che le carote non si saranno leggermente ammorbidite e le zucchine dorate.
  4. Togliere lo spicchio d’aglio e aggiungere il pangrattato continuando a mescolare

Bastoncini arcobaleno

Cosa serve:

  • 2 patate
  • 2 carote
  • 2 zucchine e se c’è qualche adulto che gradisce, 1 peperone rosso e 1 peperone giallo.
  • pangrattato
  • parmigiano
  • olio e sale q.b.

Come si fa:

  1. Lavare e tagliare a listelline tutte le verdure
  2. Rivestire una teglia da forno con l’apposita carta, versare le verdure e condire con olio e sale.
  3. Spolverare con metà del pangrattato e del parmigiano
  4. Infornare a 180° per 20 minuti circa
  5. Cospargete le verdure con il restante pangrattato e parmigiano e ultimate la cottura per 15 minuti circa, fino a quando l’aspetto non sarà dorato e croccante.

Finta pizza

Cosa serve:

  • 2 zucchine bianche tonde
  • 150 g di passata di podoro
  • 100 g di mozzarella
  • olive nere
  • olio, sale q.b.

Come si fa:

  1. Lavare le zucchine e tagliarle a fette spesse 1 cm circa
  2. Passarle al grill per qualche minuto o lessarle leggermente.
  3. Ricoprite con l’apposita carta la teglia da forno.
  4. Adagiate le zucchine e cospargete ogni fetta con passata di pomodoro
  5. Guarnite con cubetti di mozzarella, olive o quello che più vi piace.
  6. Infornate per 10 minuti circa in forno preriscaldato a 200.

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fiori di zucca

UN FIORE NEL PIATTO: CUCINARE I FIORI DI ZUCCA

fiori di zucca, è una verdura di questo periodo. Si pianta ad inizio primavera e si raccoglie fino alla fine dell’estate. E’ difficile pensare al fiore di zucca come ad un ortaggio, eppure, non solo è commestibile, ma è pure buonissimo. Povero di grassi e ricco di proprietà nutritive, tante vitamine e tanti sali minerali come ferro, calcio e potassio: perfetto per noi e per i nostri bambini.

Il fiore di zucca viene utilizzato in cucina in molte preparazioni, facili e veloci. Uniche accortezze sono il doverli pulire con delicatezza e cucinarli appena raccolti, perché il loro periodo di conservazione è molto breve.

COME CUCINARE I FIORI DI ZUCCA

Come mettere i fiori nel piatto? Ecco alcune idee velocissime che vi faranno fare un’ottima figura sia in occasioni speciali ed importanti: quando vi serve un’idea che stupisca senza dover impazzire per realizzarla, sia come salva-cena.

FIORI DI ZUCCA FRITTI 

E’ di sicuro il modo più tradizionale per consumare questo ortaggio. La pastella leggera e croccante non toglie nulla al sapore delicato del fiore che quindi, anche fritto, è perfetto anche in estate. Comodo da mangiare con  le mani, è l’ideale sia come secondo per una cena poco impegnativa, sia come gustoso aperitivo. Il segreto sta tutto nella pastella che, per risultare croccante e gustosa, ma non unta, necessita solo di farina e acqua frizzante ghiacciata. Molte ricette sostituiscono l’acqua, con birra ghiacciata, ma voi potete decidere anche per metà acqua e metà birra. In ogni caso il risultato sarà una tempura strepitosa.

FIORI DI ZUCCA RIPIENI

Il fiore di zucca ripieno necessita della cottura in forno, pertanto al tempo di preparazione, dovrete aggiungere circa 15 minuti per la doratura. Il ripieno del fiore di zucca può variare molto: salsiccia e mozzarella, scamorza e speck, ricotta e pomodorini. Perfette sono addirittura le stesse zucchine del fiore tagliate a dadini con un pò di carne macinata, noce moscata, parmigiano e un uovo per amalgamare. Famosissimi quelli ripieni con acciughe, ma forse non molto adatti per i più piccoli. Ricordatevi di spolverarli con una manciata di parmigiano prima di passarli in forno.

PASTA CON I FIORI DI ZUCCA

Perfetta la pasta lunga, linguine, spaghetti, tagliatelle, strangozzi. Per il condimento si può scegliere tra due versioni: quella bianca, con fiori tagliati a piccole listelline e la zucchina tagliata a dadini e con l’aggiunta di un pò di formaggio molle (es. philadelphia) per amalgamare tutto; e quella rossa con l’aggiunta di qualche pomodorino ramato fatto prima rosolare in padella con i fiori, uno spicchio d’aglio e un filo d’olio.

FIORI DI ZUCCA IN INSALATA

Per molti risulterà un pò insolito, ma i fiori di zucca sono ottimi anche in insalata; basta saltarli qualche minuto in padella e poi aggiungere all’insalata quello che più vi piace.

I fiori di zucca ed i piatti in cui questi sono cucinati, sono tipici anche della nostra regione, che ogni anno non manca occasione per celebrarli con sagre a tema. Ecco qualche idea se vi va di mangiarli, ma preferite che qualcuno li cucini per voi:

17° SAGRA DEI FIORI DI ZUCCA  a Nera Montoro, in provincia di Terni dal 23 giugno al 2 luglio.

V° RASSEGNA DEL FIORE DI ZUCCA a Santa Maria degli Angeli, Assisi sempre dal 23 Giugno al 2 Luglio.


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ciliegia

LA CILIEGIA E’ IL FRUTTO DI MAGGIO

Basta guardarsi intorno, le numerose sagre e feste paesane che ci sono in questo periodo in suo onore, la dicono lunga: la ciliegia è il frutto per eccellenza del mese di maggio e di questa tarda primavera. Golosa, dolce, succosa e poco calorica, è l’ideale per tutti e si può gustare in mille modi.

La maniera migliore per assaporare le ciliegie sarebbe di certo seduti sopra il ramo di un albero, ma purtroppo è roba di altri tempi; nessuno lo fa più e non è nemmeno così semplice trovare un ciliegio in giardino, quindi spesso ci si deve accontentare di quelle in commercio che hanno comunque un sapore che accontenta tutti.

La ciliegia è inoltre un frutto che si presta a tante preparazioni diverse: dalla classica torta, allo sciroppo, ai cioccolatini e le mousse. Si presta ad abbinamenti classici ed insoliti, a quelli dolci e, per i più audaci di palato, salati. Con il frutto per eccellenza di maggio, vi potete veramente sbizzarrire.

Alcune idee su come gustare la ciliegia:

TORTA ALLA CILIEGIA

Cosa serve:

  • 500 gr di ciliegie
  • 80 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 3 uova
  • 100 ml di panna
  • 90 gr di farina

Come si fa:

Lavare le ciliegie, asciugarle e dividerle a metà privandole del nocciolo.
Sciogliere il burro.
In una ciotola mescolare bene uova, farina e zucchero, aggiungere il burro e la panna.
Amalgamate fino ad ottenere un impasto privo di grumi.
Imburrate una tortiera e disponete parte delle ciliegie sul fondo a testa in giù.
Versate il composto sopra in modo da ricoprirle tutte.
Aggiungete le restanti ciliegie ed infornare per 40 minuti circa in forno preriscaldato a 190 gradi.

Lasciate raffreddare la torta e spolverizzate con zucchero a velo.

BICCHIERINI RIPIENI

Cosa serve:

  • 500 gr. di ciliegie
  • 250 gr di yogurt o formaggio fresco

Come si fa:

Lavare e snocciolare le ciliegie.
Metterle in un pentolino con 60 gr. di zucchero e lasciarle cuocere a fuoco lento coperte.
Nel caso abbiate deciso di usare un formaggio (es. ricotta), frullatelo per ottenere una mousse. Nel caso in cui utilizzate yogurt, che è già di per se cremoso, questo procedimento non serve.
Disponete sul fondo dei bicchierini una cucchiaiata di sciroppo di ciliegia ottenuto precedentemente. Coprite con uno strato di formaggio e ricoprite con un ulteriore strato di ciliegie.
Per decorare potrete usare a seconda del gusto, zucchero a velo, di canna, cacao, cannella, frutta secca o delle semplici foglie di menta.

FRULLATO DI CILIEGIA

Semplicissimo da fare perché gli unici ingredienti necessari saranno le ciliegie e un pò di acqua. Occorre solo avere la pazienza per togliere il nocciolo a tutte, metterle nel frullatore, aggiungere un pò d’acqua (o di latte, nel caso qui vorreste un frappè) e frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il frullato di ciliegia non è solo buono, ma è anche una sana bevanda, è antiossidante, è depurativo e antinfiammatorio: un toccasana su tutti i fronti che non può mancare nelle merende di primavera.

Queste ricette sono semplici da realizzare e facili da fare anche con l’aiuto dei bambini: buona merenda di maggio a tutti!


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crumble di mele

CRUMBLE DI MELE: LA NOSTRA RICETTA

La mela tra tutti è di sicuro il frutto più famoso dell’inverno, molto amato dai bambini. Con le sue numerose qualità soddisfa tutti i gusti e può essere impiegata in cucina in tanti modi diversi. E’ perfetta per la preparazione di dolci e di piatti di frutta gustosi. Dalla classica torta di mele alle mele cotte al forno. Noi vi proponiamo una ricetta di origine inglese che è una vera coccola per il palato. Forse poco calorica, ma perfetta per utilizzare le ultime mele di stagione che avete nel frigorifero!

CRUMBLE ALLE MELE

Cosa serve (4 persone)

  • 6 mele golden
  • 150 gr  di zucchero possibilmente di canna
  • 130 gr di farina 00
  • 1 limone
  • 2 cucchiaino di cannella
  • 50 gr di burro

Come si fa

Tagliate a spicchi grossolani o a cubetti le mele.

Mettetele a cuocere in una padella dove avrete sciolto una noce di burro, insieme a 100 gr  zucchero, al succo di limone e ad 1 cucchiaio di cannella.

Lasciate dorare qualche minuto e togliete dal fuoco

Preparate il crumble mescolando la farina con lo zucchero rimasto e la cannella fino ad ottenere un impasto granuloso.

Imburrate una cocotte o più cocotte monoporzione, distribuite sul fondo le mele cotte e ricoprite con il crumble.

Cuocete per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°.


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ciambelle

CIAMBELLE DI CARNEVALE PER UNA MERENDA GOLOSA

Carnevale è sinonimo di dolci, struffoli, frappe, castagnole e tanti altri, alcuni tipici della nostra regione, altri che si assaggiano un pò ovunque e che anche in diverse versioni, rallegrano le tavole nelle feste mascherate. Le ciambelle di Carnevale sono di sicuro tra questi. Di ricette e versioni ce ne sono tante, ma a noi  piace consigliarvi questa perché è semplice, veloce e non prevede tempi lunghi di lievitazione. E’ un pò una ricetta della nonna per avere il gusto delle ciambelle fatte in casa.

Le Ciambelle di Carnevale

Cosa serve?

500 gr di farina 00 (oppure 250 gr 00 e 250 gr manitoba)
120 gr di zucchero
160 gr di burro
3 uova
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
olio per friggere

Come si fa?

Setacciate la farina in una ciotola
Sbattete a parte lo zucchero con le uova, dopodiché unitelo alla farina.
Ammorbidite a temperatura ambiente il burro e aggiungetelo al composto.
Aggiungete per ultimo il lievito vanigliato e la vanillina.

Amalgamate fino ad ottenere un composto liscio ma consistente, nel caso risultasse troppo duro potete aggiungere un pò di latte, ma non troppo perché dovrete ottenere una palla di pasta compatta e non troppo soffice.

Avvolgete l’impasto così ottenuto in una pellicola trasparente e lasciate riposare in un luogo fresco o addirittura in frigorifero per almeno mezz’ora.

Tirate la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia non molto fina da cui ricaverete dei dischi di uguale diametro con il buco nel mezzo. Per questa operazione potete usare anche un bicchiere o qualsiasi attrezzo da cucina che vi permetta di ottenere la forma di una ciambella.

Scaldate l’olio per friggere e immergetevi un pò alla volta le ciambelle di pasta; lasciate cuocere fino a che non risulteranno dorate, scolatele bene e passatele nello zucchero semolato o vanigliato o nel cacao in polvere e servite.

Un paio di dritte per una frittura a regola d’arte

Quale olio e quanto? L’olio consigliato per friggere è quello di arachide anche se molti preferiscono olio extravergine d’oliva che però può dare alla frittura un sapore troppo forte. La quantità deve essere tale da permettere di coprire il cibo, quindi non lesinate e anche se vi sembrerà strano, il fritto verrà più leggero e meno unto.

Come faccio a eliminare gli odori? Friggere senza odore è quasi impossibile! Con piccoli trucchi, però, possiamo di sicuro limitare i danni. Una fettina di mela o la buccia di un limone, aggiunti nell’olio a freddo possono far molto. Dopo la frittura, infine, per eliminare gli odori residui, basterà far bollire un pò d’aceto in una pentola d’acqua.


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Torcolo di San Costanzo

TORCOLO DI SAN COSTANZO HOME MADE

San Costanzo è il Santo Patrono perugino e la sua festa di celebra ogni anno il 29 gennaio. Il dolce tradizionale tipico usato per festeggiare San Costanzo è il famoso torcolo che già si trova in bella mostra in molte panetterie e pasticcerie della città. Gustoso, profumato e colorato è una tradizione culinaria che si rinnova ogni anno all’avvicinarsi della festa. Volete prepararne uno fatto in casa? Ecco la ricetta! É un prodotto lievitante, ma non per questo difficile da realizzare. Fate attenzione ai passaggi e ai tempi di lievitazione e avrete così un torcolo di San Costanzo fatto da voi.

Torcolo di San Costanzo

Per l’impasto:

600 gr di farina (preferibilmente metà 0 e metà di manitoba)
30 gr di lievito di birra
180 gr di zucchero
2 uova
70 gr circa di olio

Per farcire:

170 gr di frutti canditi a piacere (la ricetta tradizionale prevede il cedro)
170 gr di uvetta
170 gr di pinoli
semi di anice

Preparazione:

Per prima cosa occorre preparare il lievitino diluendo il lievito di birra in un pò di acqua tiepida.

Ora preparate l’impasto lavorando all’interno di una ciotola abbastanza capiente la farina insieme al lievito, preparato secondo le indicazioni, allo zucchero, ad un uovo e all’olio. Nel caso l’impasto risulti troppo secco e difficile da amalgamare, potete aggiungere piano piano acqua tiepida quanto basta. Impastate per qualche minuto dopodiché formate una palla e ricoprite la ciotola con pellicola trasparente o un canovaccio e lasciate risposare fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato di volume. Ci vorrà più o meno mezz’ora, nel frattempo mettete a bagno l’uvetta.

Una volta che l’impasto avrà raggiunto la giusta lievitazione, aggiungete l’uvetta strizzata, la frutta candita, i pinoli e i semi di anice. Ricominciate ad impastare all’interno della stessa ciotola oppure spostandovi su un piano di lavoro per avere più spazio. L’impasto dovrà risultare leggermente appiccicoso, ma piuttosto consistente: nel caso sia troppo molle aggiungete qualche pizzico di farina.

Formate di nuovo una palla, trasferitela in una ciotola e, coperta della pellicola o del canovaccio, lasciate riposare per un’altra mezz’ora.

A questo punto è arrivato il momento di formare il vostro torcolo: allungate la pasta e datele la forma preferita con le mani. Potete farne uno grande e più di più piccoli. Spennellate con il tuorlo del secondo uovo. Praticate sulla superficie dei taglietti obliqui e infornate in forno preriscaldato a 180°.

La tradizione più antica prevede una terza lievitazione da fare subito dopo aver formato il torcolo e prima di infornare, ma se avete eseguito correttamente tutti i passaggi, rispettando i giusti tempi, potrete ottenere un ottimo risultato anche saltando questo passaggio.

Lasciate cuocere per un’ora circa, il torcolo sarà cotto quando la superficie risulterà di un dorato scuro. Buon Appetito!


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panzanella

I MILLE VESTITI DELLA PANZANELLA

La panzanella è uno dei piatti tipici della nostra regione, anche se le sue origini sono da ritrovare in Toscana, dove nasce come piatto da riciclo per il pane raffermo. La panzanella è un piatto povero ma completo, proveniente dalla tradizione contadina ed oggi ha conquistato un posto in bellavista in molti menù di ristoranti sotto le più diverse vesti e con varianti da piatto stellato che si prestano ad essere servite sia come antipasti sia come piatti unici e addirittura come contorni e dessert… ma partiamo con la ricetta base.

PANZANELLA CLASSICA

Che cosa serve:
Pomodori, cetrioli, cipollotto rosso, basilico.
Pane raffermo
Olio, sale e aceto per condire

Come si fa: 
Tagliate in maniera sottile le cipolle, sbucciate e tagliate a dadini il cetriolo, fate la stessa cosa con il pomodoro, eliminando i semi.

Private il pane della crosta e bagnatelo leggermente con olio e aceto.

Ora avete due possibilità, o sbriciolarlo in una grande ciotola dove aggiungere le verdure precedentemente preparate e condire con olio, sale, pepe nero e basilico a pezzetti, oppure lasciare le fette intere, tipo bruschetta, in un piatto sufficientemente ampio, e deporvi sopra le verdure precedentemente condite.

Si consiglia di non condire troppo tempo prima di servire e di mantenere comunque la panzanella in frigo per una mezz’oretta.

PANZANELLA CROCCANTE

Per la panzanella croccante occorre seguire lo stesso procedimento indicato per la versione classica, l’unica differenza è la consistenza del pane che dovrete tagliare a fette alte da grigliare e poi ridurre a grossi dadi da aggiungere all’insalata di verdure, per un gusto più consistente. Noi l’abbiamo provata anche con le friselle pugliesi, per un risultato veramente ottimo.

PANZANELLA ESAGERATA

Per far sì che la panzanella sia veramente un piatto unico, alla panzanella croccante è possibile aggiungere altre verdure e ingredienti vari, senza snaturare il piatto. Sedano, olive, fettine di uovo sodo, pezzetti di patate precedentemente lessate, peperoni e per gli amanti dei sapori più completi, perfino tonno. Qui più che una panzanella avrete una vera insalata ricca e completa, perfetta nelle giornate calde d’estate e per un pic nic sull’erba.

PANZANELLA DI MARE

Si parte con la ricetta base della panzanella croccante a cui aggiungere spiedini di gamberi o mazzancolle alla griglia. Nella versione più golosa, i tocchetti di pane, possono essere addirittura rosolati in burro salato.

PANZANELLA DOLCE

Cosa serve:
Mele, arance, limone, fragole, cocomero, melone… frutta di stagione secondo disponibilità e gusti.
Zucchero
Pistacchi o altra frutta secca
Foglioline di menta
Pane brioche

Come si fa:
Lavare, sbucciare, preparare tagliando a dadini la frutta scelta, scegliendo tra quella che preferite e che è di stagione.

Spremere il succo del limone e dell’arancio, aggiungere un cucchiaino di zucchero e mescolate.

Tostate il pan brioche e spezzettatelo in una ciotola, versatevi sopra la frutta e bagnate con il succo dell’arancio.

Cospargete di pinoli tritati o altra frutta secca, secondo i gusti e decorate con foglie di menta.

Cucinare la panzanella è molto semplice, occorre poco tempo e altrettanti ingredienti. Vi raccomandiamo però la loro freschezza e genuinità, perché solo così, un piatto base come questo, può rendere speciale un pasto.


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riciclare-l'uovo-di-pasqua

COME RICICLARE L’UOVO DI PASQUA KINDER

A una settimana dalla Pasqua le nostre dispense continuano a traboccare di dolci e cioccolato. Tra nonni, zii, parenti e amici vari siamo certi che nessun bambino è rimasto a secco; e ora, che fare?

Di certo non possiamo continuare ad abbuffarci, né loro né noi, e neanche buttare tutto nella spazzatura. Possiamo però dare a tutto quel cioccolato un’altra vita e una seconda possibilità, trasformandolo in un dolce goloso da gustare a colazione e/o merenda, oppure come dessert da servire in una delle prossime cene conviviali.

La maggior parte delle uova che siamo sicure ora giacciono nella vostra dispensa è Kinder, il preferito dei bambini sia per il gusto sia per la sorpresa e quindi…

…come riciclare l’uovo di Pasqua Kinder?

TORTA KINDER

Cosa serve:
1 uovo
250 g di farina
250 ml di latte
120 g di zucchero
50 ml di olio o burro
150 g di cioccolato Kinder
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Come si fa:

  1. Lavorare bene l’uovo con lo zucchero
  2. Aggiungere la farina e l’olio (o il burro in precedenza ammorbidito.)
  3. Aggiungete il latte, il sale, il lievito e la vanillina.
  4. Per ultimo aggiungete il cioccolato Kinder e qui avete due possibilità: o metterlo completamente sciolto e amalgamarlo nel composto oppure metterlo a pezzetti più o meno grandi per avere una consistenza della torta diversa. A voi la scelta, il sapore sarà lo stesso inconfondibile.
  5. Imburrare una teglia e cuocete in forno per una mezz’oretta a 180 gradi.

Curiosità in cucina
Perché si mette sempre un pizzico di sale nei dolci?
Il sale esalta i sapori ed è quello che gli esperti chiamano un “catalizzatore” del gusto. In pratica un pizzico di sale (ma giusto un pizzico) esalta di più il gusto del dolce.


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IDEE REGALO PER SAN VALENTINO

Per San Valentino, volete un regalo speciale fatto con le vostre mani? O un’idea regalo originale che renda indimenticabile quel giorno? Non servono grandi cose per colpire il cuore di chi amate, basta l’autenticità di quel che si regala e l’amore che si è messo nel donarlo, i veri sentimenti e i gesti di vero affetto faranno da cornice.

LA VOSTRA STORIA IN UN AGENDA
Basta un’agenda nuova, magari particolare nello stile o personalizzata da voi stesse, e da riempire con tutti i vostri ricordi, le foto, le frasi, qualche momento speciale e magari anche un disegno buffo. Basta lasciar spazio ai propri sentimenti, il resto lo farà la fantasia e ne verrà fuori un vero e proprio album di ricordi.

SERVIZIO FOTOGRAFICO PER DUE
Perché non regalarsi, una seduta per due da un fotografo professionista, capace di immortalarvi con la luce migliore e in uno scenario adatto? Un giorno da fotomodelli che renderà magico questo San Valentino e che di certo vi regalerà immagini indimenticabili da poter appendere alle pareti.

BLOCCHETTI DI BUONI AMORE
Che ne dite di un blocchetto di buoni amore, da personalizzare come più preferiamo e da staccare a uno a uno per momenti a due veramente speciali?

PIC NIC PER DUE
La stagione non è delle migliori, è vero, ma un pic nic può essere realizzato con un po’ di fantasia, anche in salotto o nel giardino di casa. Noi vi diamo solo un’idea per il cestino più romantico che ci sia, ma siamo certi che sarà semplicissimo per voi riempirlo.

WEEK END DEL PECCATO
Abbiamo pensato per voi che volete concedervi un week-end di San Valentino veramente speciale, a un week-end di Vizi e Piaceri. Un soggiorno esclusivo presso il GARDEN HOTEL di Città di Castello, Rituale dei Sensi e Choco Massage di coppia, tutto a un prezzo esclusivo solo per voi.


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