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indispensabili per il mare

GLI INDISPENSABILI PER IL MARE

Cosa mettere in valigia prima di partire per le vacanze? Oltre a costumi e parei ci sono oggetti che, in vacanza, potrebbero semplificarvi la vita e per cui vale la pena trovare un posticino.

Gli indispensabili per il mare

PER ESSERE SEMPRE AL TOP!

State per uscire, avete appena completato il look, siete strepitose e pronte a godervi la vostra giornata al mare o la vostra serata d’estate? E poi spunta lui, un pelo, là proprio dove non dovrebbe esserci e si vede così bene da rovinarvi l’umore. Niente panico VEET SENSITIVE PRECISION fa al caso vostro. Ritocca e definisce le parti più sensibili del corpo, in una sola passata. Veloce e delicato, è proprio quello che ci vuole in estate per i ritocchi veloci, ma è così piccolo che si può portare ovunque, persino in borsetta.

PER ESSERE SICURI IN ACQUA

Una novità assoluta per quest’estate e perfetto per mare, lago e piscina: BRACCIALETTO ANTI ANNEGAMENTO. Per i ragazzi che fanno le loro prime esperienze in autonomia in sport acquatici, per i “nuovi” nuotatori, o semplicemente per chi in acqua non si sente sicuro. Si tratta di un semplice braccialetto da mettere al polso il cui funzionamento è molto semplice. All’occorrenza, un piccolo gesto attiverà la boa di galleggiamento rendendo la permanenza in acqua molto sicura.

PER LA TUA COMODITÀ

In spiaggia stendiamo il telo, per poi trovarlo dopo neanche un minuto pieno di sabbia; così ci rialziamo lo puliamo e lo stendiamo di nuovo. Dopo neanche un minuto siamo al punto di partenza e specialmente se abbiamo bambini, alzarsi per pulirlo di nuovo è del tutto inutile. Il TELO ANTISABBIA è di un tessuto “setaccio” che spazzerà via la sabbia senza che ve ne accorgiate. Nel caso in cui la quantità di sabbia fosse elevata, basterà semplicemente una passata della mano e il telo tornerà pulito.

E perché non regalarci anche la comodità di un LETTINO GONFIABILE? Poco ingombrante e leggero, sta in una semplice sacca zaino e all’occorrenza diventa un divano, un lettino per la spiaggia e anche un materassino galleggiante per il mare.

PER DIVERTIRSI

Sotto l’ombrellone, nelle ore più calde, che ne dite di una partita a UNO? Gioco divertentissimo che piace a tutti e adatto ai bambini dai 6 anni in su. Per il mare e la piscina esiste anche la versione impermeabile del gioco, UNO H2O.


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aria condizionata Toshiba

ARIA CONDIZIONATA E BAMBINI: GUIDA ALL’USO

In estate si sa, il caldo e l’afa, la fanno da padrone e quando la temperatura di casa sale oltre il livello di guardia, l’uso dell’aria condizionata ci può venire di sicuro in aiuto. Ancor di più se in casa abitano dei bambini, che più di tutti patiscono la calura estiva ed i suoi effetti. L’importante è che l’uso del climatizzatore sia corretto e per questo abbiamo chiesto al nostro esperto Toshiba le regole da seguire, e non dimenticare, per un uso intelligente dell’aria condizionata.

Aria condizionata e bambini: le regole da rispettare

L’utilizzo di un impianto di climatizzazione in casa, non presenta alcun rischio per la salute dei più piccoli purché si adottino degli specifici accorgimenti.

Scegliere la direzione d’aria giusta

Il flusso dell’aria condizionata va sempre rivolto verso l’alto, sia perché in questo modo il getto non arriva direttamente sul viso e corpo del bambino, sia perché il fresco tende a scendere verso il basso e solo così si potrà avere un ambiente rinfrescato in maniera ottimale.

Regolare una giusta temperatura

Da evitare assolutamente gli sbalzi termici e le temperature gelide. La temperatura ideale non deve essere inferiore di 4-5 gradi rispetto all’ambiente esterno.

Preferire la modalità di deumidificazione

Questo consente di mantenere l’ambiente né troppo secco né troppo umido e ridurre l’umidità, è il primo passo per non avvertire il caldo afoso e al tempo stesso permette di non disidratare e seccare le mucose.

Arieggiare gli ambienti di casa

E’ diffusa, ma sbagliata, l’idea che condizionatore equivalga a finestre chiuse. Arieggiare gli ambienti permette il ricircolo d’aria e quindi un ambiente più sano.

Periodica pulizia dei filtri

I filtri vanno puliti regolarmente; affidatevi ad un tecnico specializzato che saprà come e quando farlo: avrete così un ambiente non contaminato da muffe e batteri e un apparecchio che funzionerà in maniera ottimale.


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seggiolini auto per bambini

LA NUOVA NORMATIVA SUI SEGGIOLINI AUTO

Dal 1 gennaio di quest’anno è cambiata la normativa sui seggiolini auto che diventerà definitiva a partire dal 1 luglio. Si tratta di un adeguamento alla normativa europea sui sistemi di ritenuta per bambini che ha lo scopo di rendere i viaggi in auto sempre più sicuri. Oltre a questo cerca di sensibilizzare l’opinione dei genitori che, ancora oggi in molti casi, si comportano con leggerezza mettendo a repentaglio l’incolumità dei propri figli.In molti ci hanno scritto per chiedere chiarimenti e così abbiamo pensato a questo articolo per fare il punto della situazione.

Seggiolini auto: la nuova normativa

La novità principale introdotta dal 1 gennaio, è che i bambini sotto i 125 cm. di altezza non potranno più viaggiare se non utilizzando un rialzo provvisto di schienale. Questo per garantire un miglior posizionamento della cintura di sicurezza, che deve ovviamente essere sempre allacciata e avere anche una maggiore ritenuta in caso di urto.

L’utilizzo dei rialzi senza schienale rimane invece consentito per i bambini sopra i 125 cm di altezza e fino ai 150 cm. Da quel momento in poi sarà possibile per il ragazzo viaggiare senza l’utilizzo di sistemi di ritenuta.

I contravventori alla norma rischiano una multa che va da € 80,00 a € 323,00 più la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

La normativa sarà modificata definitivamente a partire dall’estate 2017 quando sarà eliminato l’obbligo del sistema ISOFIX per i seggiolini utilizzati per il trasporto di bambini sopra il metro di altezza. Rimane in vigore il sistema ISOFIX per i seggiolini destinati a bambini con altezza inferiore.

Un dubbio che la normativa non chiarisce bene riguarda invece la possibilità per il bambino di viaggiare sui sedili anteriori del veicolo. Questo è sempre possibile sopra i 150 cm di altezza. Sotto tale limite è possibile soltanto con l’utilizzo di appositi sistemi di ritenuta posizionati nel modo corretto in considerazione del peso e dell’età del bambino e solo con airbag disattivato.


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bee bot

BEE BOT, IL REGALO INTELLIGENTE

Cercate un regalo originale per il prossimo Natale? Volete per i vostri figli qualcosa che oltre ad essere divertente e stimolante, è pure utile e innovativo? Vi presentiamo la BEE BOT, l’ape robot pensato per essere utilizzato anche dai bambini in età prescolare e che, ci teniamo a dirlo, non è un giocattolo, ma una forma di robotica educativa, al passo con i tempi e da cui il bambino saprà trarre il massimo; non a caso da tempo usata nelle scuole!

Cos è la Bee Bot?

La Bee Bot è un robot per bambini programmabile. Dalla forma e dai colori accattivanti che richiamano proprio l’ape che conosciamo tutti, è munito di quattro tasti a freccia sul dorso che indicano le direzioni che può compiere il robot (avanti, indietro, destra e sinistra) e che sono necessari per programmare gli spostamenti della bee bot.

Cosa può fare la Bee Bot?

La Bee Bot è in grado di muoversi su un percorso in base a dei comandi che il bambino dovrà impartire usando le frecce sul dorso. Può compiere spostamenti di 15 cm l’uno ed è in grado di effettuare rotazioni di 90° e può memorizzare fino a 40 comandi. Se i comandi impartiti sono corretti, la Bee Bot, andrà proprio dove gli abbiamo detto, altrimenti sarà necessario valutare l’errore e riprogrammarla.

Cosa devo fare per usare la Bee Bot?

Occorre prima di tutto costruire la strada, un tabellone che divideremo a quadretti con il lato di 15 cm. Su alcune di queste caselle possiamo disegnare ciò che più preferiamo o posizionare piccoli oggetti che la Bee Bot dovrà raggiungere. Dopodichè, usando le frecce sul dorso, non ci resta che programmarla per farle raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi.

Cosa imparo con la Bee Bot?

Gli impieghi ed i benefici rivestono tantissimi campi, per i più piccoli la Bee Bot serve per orientarsi nello spazio e apprendere i principi base della logica per i più grandi può essere addirittura un valido supporto nella comprensione delle materie scolastiche.

Sotto l’albero metti il regalo intelligente e regalagli una Bee Bot.


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camino

PICCOLI SPAZI: COME INSERIRE UN CAMINO

Una piantina vuota può diventare un vero dilemma da risolvere, specie quando si hanno a disposizione spazi davvero piccoli. Quando ci si trova a scegliere la casa da acquistare, in primis si valuta tutto quello che è il contesto in cui essa si trova, la presenza di verde intorno, la tranquillità, la facilità di raggiungimento dei servizi più importanti (scuola, banca, ufficio postale, farmacia, supermercato), poi si passa all’interno e si bada che sia luminoso, che ci sia l’ascensore se l’appartamento è ad un piano rialzato, che le finiture dei materiali siano di qualità e che soddisfino i nostri gusti. Insomma si valuta tutto quello che ad occhio è visibile, ma le insidie possono presentarsi dopo, quando tutti soddisfatti dell’appartamento luminoso e immerso nel verde appena comprato, ci si accorge di un problema reale e tangibile ma solo allora sottovalutato e cioè che ricavare per esempio cucina e soggiorno con camino in 26 mq, cercando lo spazio per inserire tutto quello che si è sempre sognato di avere nella casa dei propri sogni, può diventare un’impresa impossibile.

Come inserire il camino!

Questo è quello che è accaduto ad uno dei nostri committenti, giunto a noi con la piantina di casa piena di schizzi tracciati per ipotizzare le diverse soluzioni per attrezzare tutto quello che avrebbe voluto. Ma le pareti risultavano troppo piccole e ci ha riferito che la canna fumaria proprio lì in mezzo al passo, gli sembravano un dispetto fatto dal progettista e un problema insormontabile.

caminoDisperati avevano provato a schizzare qualcosa su quel foglio che ben presto si è riempito di cancellature e geroglifici che vagamente assomigliavano ad arredi e poi, disperati, hanno finito per abbandonare l’impresa, convinti che non ci fosse nessuna soluzione valida. Avevano sentito un parere di un tecnico sperando di ricevere un aiuto concreto per trovare una via d’uscita, ma appena vista la pianta e dopo nemmeno due minuti di sana riflessione, anche il tecnico li aveva mollati dicendogli che in quell’ambiente tutto quello che volevano inserire non ci sarebbe potuto entrare  e che avrebbero dovuto fare delle rinunce mandando in frantumi il sogno. Ma per fortuna capita anche che non ci si voglia arrendere al triste destino di vedere la propria casetta (tanto cercata, tanto desiderata, con una posizione invidiabile e le linee della facciata così originali) priva del camino, oppure di un vero tavolo su cui mangiare con gli amici che non si vedeva l’ora di invitare per la cena di inaugurazione.  Pensare che per guardare la tv dal divano ci si debba torcere  il collo o peggio ancora che la tv venga piazzata alle spalle del camino, così da dover scegliere se godere del calore di questo o rilassarsi sul divano a vedersi un film, era diventato un enigma irrisolvibile e dopo aver sfogliato migliaia di riviste, dopo notti insonni e pellegrinaggi in negozi d’arredamento alla ricerca di un’illuminazione sono giunti a noi su consiglio di un’amica.

caminoDi casi come questi, a noi se ne presentano tantissimi, situazioni “disperate” in cui invece per fortuna e per la gioia degli acquirenti si riesce a trovare una soluzione. Ed è per questo che vi proponiamo questo progetto: nessuna rinuncia, camino, tavolo allungabile, divano ampio e soprattutto perfettamente davanti alla tv e al camino, persino la cucina con colonna frigo e colonna forno (sogno di sempre), una piccola nicchia dove riporre la legna da ardere e infine un grande armadio dispensa incassato nella nicchia. Questa la nostra proposta progettuale, che ha saputo risolvere ogni esigenza e far si che questo piccolo soggiorno/cucina di soli 26 mq potesse ospitare ogni elemento in maniera sia funzionale che razionale.

Quindi non demordete, se anche voi vi siete innamorati di una casa, avete deciso che è lì che volete vivere, ma il problema sono gli spazi interni, questa è la dimostrazione che ogni problematica si può, quasi sempre, risolvere. Che dire quindi, “se arredare casa è fonte di disperazione, ARREDAREFACILE può offrirti la giusta soluzione”.

a cura di Gina Ambrosi Interior Design


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BONUS FAMIGLIA 2016: LE NOVITÁ PER CHI HA ALMENO QUATTRO FIGLI

È  stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che stabilisce le modalità di erogazione, i requisiti  e gli importi del nuovo Bonus Famiglia 2016. Vediamo brevemente alcuni punti salienti.

Chi ne ha diritto?

Hanno diritto al bonus le famiglie numerose con almeno 4 figli minori a carico ed avente un ISEE non superiore a 8.500 euro.

Qual è l’importo del nuovo bonus?

Il nuovo bonus ha un valore pari a 500 euro, erogati in unica soluzione. Qualora i requisiti siano presenti per un numero di mesi inferiori a 12, il bonus verrà ridotto in modo proporzionale; le frazioni di mese vengono considerate come intere. Questo significa che se il quarto figlio è nato, per esempio, il 9 marzo 2015, i mesi considerati saranno 10.

Come si ottiene?

Il pagamento del bonus verrà effettuato sfruttando le domande già presentate per l’Assegno Famiglie Numerose (AFN), con più di tre figli minori. Non è pertanto richiesta la presentazione di un’altra domanda ma farà fede quella presentata precedentemente per la concessione dell’assegno. Unica eccezione il caso in cui la nascita del quarto figlio sia avvenuta entro il 2015, ma dopo aver presentato la domanda per l’assegnazione del bonus per i tre figli minori. Solo in questo caso è richiesto di aggiornare la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica per poter ottenere il beneficio. Il pagamento del bonus avverrà da parte dell’INPS insieme alla prima tranche utile di pagamento dell’AFN, una volte che l’ente abbia controllato il rispetto dei requisiti.

Ricordiamo che entro il mese di febbraio dovrà anche uscire il decreto attuativo che renderà operativa anche la carta Famiglia, carta sconti pensata per famiglie a basso reddito con almeno tre figli minori a carico.


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BABY PIT STOPPERS: USCIRE NON E’ PIU’ UN PROBLEMA

Quante volte vi è capitato,  trovandovi in giro per la città con i vostri bambini, di aver avuto la necessità di cambiare un pannolino, scaldare un biberon o di desiderare un po’ di privacy per allattare al seno, ma non sapere dove andare?

Di sicuro molte volte, è un po’ il problema che accomuna tutte le mamme e che spesso le costringe a trovare posti di fortuna per fare tutto questo o addirittura preferire a non uscire di casa nella paura di trovarsi in situazioni spiacevoli e scomode.

Con Baby Pit Stoppers questo problema non esiste più e potrete uscire per una passeggiata, una seduta di shopping o quel che volete voi, nella certezza di poter trovare, in caso di necessità, nelle vicinanze un punto che vi accolga per un cambio pannolino o una seduta di latte non programmata, in tutta comodità.

Cos’è un Baby Pit Stop?

E’ un luogo pensato a misura di bambino, per allattare, per scaldare una pappa, per cambiare un pannolino o un luogo accessibile con un passeggino/carrozzina.

Baby Pit Stoppers è innanzitutto una comunità di mamme, papà, nonni e tate, che si scambiano suggerimenti sui luoghi dove poter fare una sosta con il proprio bambino e pertanto ognuna di noi potrà segnalare un posto del proprio quartiere o della propria città pensato appositamente per questo scopo, garantendo così ad altre mamme di scoprirlo e usufruirne.

Baby Pit Stoppers è poi anche una grande mappa web, consultabile gratuitamente accedendo al sito www.babypitstoppers.com, anche dal proprio smartphone, mediante un app e conoscere così in tempi brevissimi, il luogo più vicino a voi per un veloce Pit Stop.

Il funzionamento è molto semplice, ci si collega al sito www.babypitstoppers.com o mediante la app per i cellulari e da lì potrete scegliere se cercare un baby pit stop o se aggiungerne uno.

Inserite cosa state cercando, dove lo state cercando e cliccate sul tasto cerca. Pochi minuti e saprete dove andare.

Baby Pit Stoppers è anche su Fb, Twitter e Instagram.

Scaricate l’app e aiutateci a rendere questa mappa sempre più ricca. Insieme renderemo un grande servizio a noi stessi e ai nostri bambini. E dato che Umbria For Mummy crede moltissimo nel progetto Baby Pit Stoppers, se avete difficoltà ad inserire i vostri punti pit stop, o semplicemente non ne avete modo, scriveteci a info@umbriaformummy.com e vi inseriremo tramite la nostra rete nella app.


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MAI PIU’ BAMBINI DIMENTICATI IN AUTO, ORA C’E’ DON – GO!

DON – GO

Ogni anno, migliaia di bambini in tutto il mondo, vengono dimenticati o lasciati in auto dai loro genitori o parenti.

Purtroppo, in alcuni casi, queste piccole dimenticanze si tramutano in casi di cronaca nera. Inoltre, poche campagne di sensibilizzazione relative a quest’argomento sono state affrontate in passato, poiché molto spesso i genitori ai quali accadevano queste tragedie, venivano solamente incolpati e aspramente criticati.

Don go è un progetto innovativo nato dalla mente di quattro giovani ragazzi, sulla sicurezza in auto per i bambini, volto non solo a sensibilizzare l’opinione pubblica ma soprattutto a creare una soluzione efficace, di semplice utilizzo e alla portata di tutti per far si che queste tragedie non si verifichino mai più.

In breve, il progetto, che prende il nome di Don-Go – nome che ricorda l’espressione inglese don’t go, non andare – si pone come obbiettivo quello di prevenire le morti dei bambini lasciati in auto in modo molto semplice. E’ stata creata una piccola bilancia (rivelatore di peso) da posizionare sotto il cuscino di qualsiasi seggiolino e che si connette via bluetooth allo smartphone del genitore alla guida. Se questo scendendo dall’auto e si allontana per più di 8 metri dalla macchina con ancora il bambino in auto, il dispositivo fa suonare l’allarme sullo smartphone dei genitori tramite un’app gratuita da scaricare.

Inoltre il 25 Novembre, verrà lanciata una campagna su Kickstarter, in modo tale da rintracciare i fondi necessari per poter produrre Don-Go anche su larga scala e magari, si spera, poterlo rendere uno standard su tutti i seggiolini per bambini.

Cliccando QUI potrete accedere alla pagina ufficiale per avere maggiori informazioni su DON GO ed effettuare, qualora lo vogliate, un pre-ordine.


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IL SOPPALCO, E HAI UN AMBIENTE IN PIU’

Uno dei problemi più comuni con cui ci si scontra quando arrivano dei bambini in casa e la famiglia si allarga un po’, è lo spazio, o meglio lo spazio, che non solo può diventare insufficiente per soddisfare le esigenze di tutti ma che ulteriormente si modifica in funzione del bambino e dei suoi bisogni. In genere con l’arrivo dei figli siamo portati, per certi aspetti anche giustamente, a farci da parte, cambiamo abitudini, ci priviamo del nostro tempo libero, ridimensioniamo le nostre esigenze ed eliminiamo i nostri spazi, anche fisici: quella scrivania che ci piaceva tanto, se ne va per un bel box 2 metri per 2, vasi e suppellettili delicati, vengono inscatolati e reclusi in soffitta, i ricordi di vita e viaggi, accatastati dove capita, magari in un luogo non visibile, né accessibile e un passato che viene messo in un angolo per far spazio a un presente tutto fasciatoii e pannolini.

Ora, se con l’arrivo di un bambino, è sacrosanta la necessità di avere una casa pratica e sicura, lo è altrettanto il voler conservare la personalità a un “nido” che ci siamo conquistati con il tempo e provare a mantenere anche un po’ di quello stile che caratterizza noi, non solo come genitori, ma anche come persone. Insomma il fatto di avere figli, non vuol dire dover avere una casa invasa solo da kit friendly e giocattoli: uno spazio da adulti si può, e si deve, sempre ricavare.Facile a dirlo, un po’ meno a farlo, soprattutto se i metri quadri scarseggiano.

Una soluzione, un’ottima soluzione aggiungeremo noi, ce la da il soppalco, un ambiente in più in casa, realizzabile non in orizzontale ma in verticale.

Qualche metro quadro “rubato” che da movimento e personalità a qualsiasi ambiente.

Anzitutto è bene dire che è possibile realizzare il soppalco in appartamenti grandi e piccoli e l’inevitabile sottoscala  che si creerà, sarà di per se, un nuovo angolo della casa, sfruttabile per ricavarne un mobile o un ripostiglio per giocattoli.

Il soppalco, può essere visto come una specie di “rifugio” per mamma e papà, un luogo tutto loro dove poter guardare la tv, o ritrovarsi a parlare in tranquillità se i bimbi dormono e senza paura di svegliarli. Il soppalco può essere un modo nuovo per ricevere gli amici o anche per ricreare un po’ di quell’atmosfera che la nostra casa, con l’arrivo dei bambini, ha probabilmente perso.

Non occorre rubare grandi spazi per la scala, una chiocciola od uno stile a parete, potrà essere sufficiente ed in caso di lucernai o finestre molto alte, qualche inserto in vetro permetterà alla luce di filtrare e rendere l’ambiente ancora più luminoso.


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PERMESSI ROSA E GENITORIALI A PERUGIA

Vivere la vita dei centri storici molte volte non è semplice, la carenza di parcheggi e spesso, la loro scomodità, rende difficoltoso l’accesso alle famiglie con  bambini che si sa, non sempre amano camminare per lunghi tratti, o che comunque necessitano di carrozzine e passeggini non facilmente trasportabili.

Stessa cosa dicasi per le mamme in attesa, che per ragioni del tutto naturali, possono avere difficoltà nel camminare o nel far tratti in salita. In quest’ottica il Comune di Perugia nel Regolamento dei permessi Z.T.L. e Settori Esterni, già da qualche tempo ha introdotto i PERMESSI ROSA E GENITORIALI e di recente ne ha esteso l’ambito di applicazione.

Cosa sono?
Sono dei permessi di colore rosa con raffigurante il logo della cicogna che permettono la sosta gratuita nelle aree blu, la sosta illimitata nelle aree con disco orario e il transito e la sosta gratuita nelle zone ZTL.

A chi viene rilasciato?
Alla donna in attesa a partire dal 6 mese di gravidanza e a entrambi i genitori fino ai 6 mesi del bambino. Ciò vuol dire che il permesso pur essendo unico può coprire fino a due targhe.

Come si richiede?
Compilare un apposito modulo di domanda in tutte le sue parti, allegando il certificato medico che attesta l’attesa o nel caso in cui il bambino sia nato, il certificato di nascita (in alternativa va bene anche l’autocertificazione) e la specifica delle targhe per le quali si chiede il permesso ed inviarlo all’Ufficio Permessi del Comune di Perugia, Via Corgna 1A, oppure tramite fax al 075/5732954 o ancora via mail permessi.ztl@pec.comune.perugia.it

Qui di seguito i link dove potete cliccare per accedere direttamente alla modulistica da compilare

PERMESSI ROSA E GENITORIALI

 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NASCITA FIGLI


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