Tag Archives : solidarietà

help a wish

HELP A WISH: IL DESIDERIO DI ANGELA

Angela ha 5 anni ed è affetta da leucemia. Il suo sogno è incontrare Babbo Natale, ma non uno qualsiasi, in qualsiasi centro commerciale. Angela vuole conoscere il vero Babbo Natale, nel suo villaggio a Rovaniemi, al Circolo Polare Artico. Grazie a Make A Wish®, organizzazione no profit che realizza i desideri dei bambini affetti da gravi malattie, Angela potrà realizzare il suo desiderio. E non solo lei! Make a wish ®, insieme a Tenderly, ha lanciato il progetto HELP A WISH, per sostenere i desideri dei bambini. Per tutto il 2017, Tenderly adotterà i desideri di otto bambini seguiti da Make A Wish, donando così un sorriso a chi ne ha più bisogno. I desideri per i piccoli affetti da malattie gravi hanno un valore inestimabile! Esaudirli li aiuta a ritrovare gioia, speranza e forza per sconfiggere la malattia.

Grazie alla pagina Facebook di Tenderly, potremmo seguire tutti insieme il viaggio di Angela e poi i desideri dei bambini che seguiranno. E ognuno di noi potrà arricchire il viaggio di Angela e i futuri desideri dei bambini che saranno parte del progetto HELP A WISH nel prossimo anno.

Il viaggio di Angela è già iniziato. Ogni desidero che gli utenti della pagina Facebook lasceranno diventarà realtà e una magica illustrazione. Così Angela, al suo ritorno da Rovaniemi, riceverà un libro illustrato che racconterà la sua splendida avventura di cui è stata protagonista. Rendiamo tutti insieme magico e indimenticabile il suo viaggio! #helpawish!
Buzzoole


Continue Reading
cbm

CBM ITALIA ONLUS: CAMBIAMO INSIEME IL MONDO

CBM_infografica (6)Conoscete l’organizzazione umanitaria internazionale CBM? No? Bene, è arrivato il momento di conoscerla! CBM è la più grande delle organizzazioni umanitarie internazionali e raccoglie al suo interno 11 associazioni nazionali che si occupano di sostenere progetti di tipo medico sanitario, riabilitativo ed educativo, in modo particolare nel sud del mondo. CBM è attiva nella prevenzione e cura delle forme evitabili di cecità e di disabilità: solo nell’ultimo anno è riuscita ad assister più di 32 milioni di persone, tra Africa, Asia e America latina. Questo grazie alla sua solida struttura e alla stretta collaborazione con i partner locali, che le permette di sostenere progetti ed interventi aventi le finalità di cura e riabilitazione.

Dal 1908 è attiva in Italia CBM Italia Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG) parte di CBM International. La sua mission è cercare di costruire una società migliore, in cui le persone con disabilità possano sviluppare le proprie capacità e vivere la vita al meglio delle proprie possibilità. Per questo lavora per aiutare le persone a rischio disabilità che vivono nei paesi in via di sviluppo ad accedere ai servizi sanitari, educativi e riabilitativi di qualità, collaborando con i partner locali. I progetti a cui lavora sono in tutta una settantina, suddivisi in ben 26 paesi.

L’opera di CBM Italia Onlus e di CBM international è molto importante. Pensate che nel mondo il 90% delle persone cieche vive in un paese in via di Sviluppo e che dei 285 milioni di persone con forme di disabilità visiva 19 milioni sono bambini con meno di 5 anni. Oltre il 60% di questi (12 milioni) hanno problemi di tipo refrattivi che potrebbero essere curati! Non solo: si possono prevenire l’80% delle cause di cecità!

Gli obiettivi di CBM si raggiungono sicuramente tramite l’opera sul campo: i tanti progetti portati avanti ne sono una prova. Ma è fondamentale anche informare e sensibilizzare l’opinione pubblica circa la possibilità di evitare alcune forme di disabilità, così come la sensibilizzazione delle istituzioni. Per questo CBM ha realizzato una ricera sull’advocacy, er capire quale fosse l’opinione degli Italiani su tematiche importanti, quali l’ingiustizia, l’emarginazione e il disagio sociale. I risultati della ricerca sono molto interessanti, perchè fanno un quadro non scontato di quelli che sono i sentimenti che guidano gli italiani nella scelta di sostenere o meno una certa organizzazione. Molto interessanti vedere su quali temi ci sentiamo coinvolti: ai primi posti risultano essere la disabilità e le problematiche dei paesi in via di sviluppo.

Continue Reading
lega-filo-oro-cuore-mamme

ADOTTA UN MONDO DI SI!

Nel cuore di ogni mamma ci sono le stesse cose: che i nostri figli siano sereni, che abbiano il massimo possibile dalla loro vita, che sia compresi dagli altri e che siano rispettati nel loro essere persone. Lo desideriamo in qualsiasi situazione, ancora di più quando qualcosa intralcia la corsa della loro vita.

Questo voleva e vuole tutt’ora anche Samuela, la mamma di Agostino, un bambino come gli altri, solo nato con un intralcio sulla sua strada, un intralcio chiamato sindrome di CHARGE. Questa sindrome è una patologia rara che comporta gravi problemi all’udito e alla vista, ai quali si aggiungono difficoltà nella respirazione, malformazioni cardiache e ritardi nella crescita e nello sviluppo cognitivo. I neonati affetti da CHARGE possono aver bisogno di interventi chirurgici di emergenza. Nonostante la complessità della condizione patologica, grazie a un’educazione e a un’assistenza adeguate, le persone affette dalla Sindrome di Charge ottengono dei buoni risultati in tutte le tappe fondamentali della loro vita. Come chiunque altro, possiedono tutte le qualità per avere successo purché venga loro fornita un’opportunità. E proprio per dare ad Agostino questa possibilità che Samuela, dopo aver passato i suoi primi 8 mesi in ospedale, completamente medicalizzato e trattato come un malato, ha deciso di farlo trasferire e portarlo presso il centro di Osimo per affidarlo all’equipe della Lega del Filo. Qui Agostino ha potuto iniziare un percorso fisioterapico ideato e sviluppato per lui e che lo potrà portare a camminare. Contemporaneamente, a poco a poco, Agostino sta anche imparando il linguaggio dei segni e grazie a questo oggi può riprodurre la parola più bella: mamma!

La Lega del Filo d’oro non aiuta solo i bambini e le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali a sfruttare al meglio le proprie potenzialità, ma supporta anche le famiglie, offrendo sostegno per consentire ai genitori di stare vicini ai propri bambini nel modo migliore.

Nasce così la campagna Adotta un mondo di sì che si pone come obiettivo principale quello di aiutare i bimbi come Agostino e le loro famiglie garantendogli assistenza da parte di specialisti che riescono a migliorare la qualità di vita dei bambini, consentendogli di fare progressi giorno dopo giorno. Per fare tutto questo Lega del Filo d’Oro ha bisogno di aiuto, ha bisogno di fondi per fare in modo che anche altri bambini possano migliorare e crescere, proprio come è successo ad Agostino. Grazie ad Adotta un mondo di sì è possibile donare 10, 20 o 30 euro al mese per supportare le iniziative di Lega del Filo D’oro. Iniziative che sono splendidamente rappresentate dalla lettera che la mamma di Agostino, Samuela, ha scritto al proprio bambino, evidenziando tutto ciò che Lega del Filo D’oro ha fatto per lui.

//upstory.it/form-filo-doro.html


Continue Reading
colletta-alimentare-2015

COLLETTA ALIMENTARE 2015

Torna come ogni ultima domenica di novembre la Colletta Alimentare: chiunque potrà donare del cibo a chi ne ha bisogno, facendo la spesa per lui. L’iniziativa, portata avanti dal Banco alimentare, alla sua 19° edizione, è un valido contributo verso tutte quelle famiglie e singoli che la crisi sta colpendo di più. In Italia, oggi si stima che circa 9 milioni di persone non riescano ad accedere ad un pasto giornaliero in modo costante. La povertà non è come ce l’aspettiamo!

Banco_RGB

Seguendo questo link potrete trovare i supermercati vicino casa che aderiscono. Fino al 6 di dicembre, inoltre, potrete anche donare 2 euro al 45502.


Continue Reading
fattoria-capanne

FATTORIA CAPANNE: QUALCOSA DI BUONO

E’ mai possibile costruire qualcosa di buono in carcere? A quanto pare si. Da ormai un anno e mezzo presso il Complesso Penitenziario di Perugia Capanne ci stanno provando, con un progetto di reinserimento lavorativo dei detenuti all’interno del carcere, portato avanti grazie ad una convenzione con la Cooperativa Sociale 153 Onlus. Un progetto che ha portato alla nascita della Fattoria Capanne, in cui lavorano 11 detenuti, su una superficie di 12 ettari intorno alla casa circondariale. La produzione si divide tra il frutteto, gli ortaggi in pieno campo, l’olivero e le serre, sul lato vegetale, mentre su quello animale viene prodotto il pollo a piede libero, unico esempio di filiera completa interna ad un carcere in Italia.

Il reiserimento lavorativo dei detenuti è un tema purtroppo non capito in pieno dal “grande pubblico” e di cui si parla poco, nonostante sia di importanza, invece, fondamentale. Soprattutto alla luce dei dati sulla recidiva reale per i detenuti che non svolgono alcuna attività lavorativa vera all’interno delle carceri, che  si attesta sopra il 70%. Chi, invece, ha modo di seguire un percoso di reinserimento lavorativo presso cooperative sociali e imprese ricade solo in percentuale del 1-2%. La differenza ci dovrebbe far capire l’importanza di tali tipi di interventi, anche alla luce del costo giornaliero per la società di ciascun carcerato (circa 250 euro/giorno) e della problematica gravissima del sovraffolamento carcerario.

L’attività del carcere di Capanne è quindi un’oppurtunità preziosa da incentivare e anche da sfruttare come consumatori, visto che permette l’acquisto di prodotti freschi, a vero km zero. E’ possibile acquistare i prodotti del carcere in due modi. Il primo è presso i mercati rionali di Balanzano (martedì), San Mariano (mercoledì) e Pian di Massiano (giovedì). Il secondo è con l’abbonamento settimanale o quindicinnale, direttamente a casa vostra, se abitate a Perugia e zone limitrofe.

Più informazioni sono disponibilli sul sito o la pagina facebook.


Continue Reading